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Decisione

10.2004.249

circolazione in stato di ebrietà

25 novembre 2004Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti a in data 01.05.2004;

reato

previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

2. infrazione

alle norme della circolazione

per avere, circolando nello

stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida

invadendo così la corsia di contromano fuoriuscendo poi dal campo stradale

sulla sua sinistra terminando la corsa in un adiacente orto;

avvenuti a in data 01.05.2004;

reato

previsto dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art.

26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv.

1, 7 cpv. 1 ONC,

perseguito con decreto

d'accusa no. 2266/2004 del 5 luglio 2004 del Procuratore Pubblico che propone

la condanna del prevenuto:

1. Alla

pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo

di prova di 3 (tre) anni.

Considerandi

2.

Alla

multa di fr. 1'200.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

3.

mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS).

3.

Al

pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 300.--.

La

condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

periodo

fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

vista l’opposizione al decreto

d’accusa interposta tempestivamente in data

12.

luglio 2004;

indetto il

pedissequo dibattimento 25 novembre 2004, al quale hanno partecipato il

prevenuto assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico

con suo scritto 27 settembre 2004 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel

contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le

generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto

all'interrogatorio dell'accusato, sentito il teste;

sentito il

difensore, il quale chiede che l’accusato venga prosciolto dal capo

d’imputazione

di infrazione alle norme della circolazione, quanto precede in

applicazione

dell’art. 34 CPS e, quo al reato di circolazione in stato di ebrietà,

postula

una massiccia riduzione della pena privativa della libertà personale

come

pure della multa;

sentito da

ultimo l'accusato si rimette a quanto affermato dal suo difensore;

posti a

giudizio i seguenti quesiti:

1.

È ACCU 1 autore colpevole

di

1.1

circolazione

in stato di ebrietà

per

avere, a , in data 01.05.2004, condotto l'autovettura Citroën targata essendo

in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.41 - max. 1.61 grammi per mille);

1.2

infrazione alle norme della circolazione

per avere, a , in data

01.05

, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente

perso la padronanza di guida invadendo così la corsia di contromano

fuoriuscendo poi dal campo stradale sulla sua sinistra terminando la corsa in

un adiacente orto;

1.2.1

Ha

l’autore infranto le norme della circolazione in stato di necessità ex art. 34

cpv. 1 CPS?

2.

In caso di risposta affermativa

al quesito no. 1.1. e/o 1.2. , se deve

essergli inflitta

una pena, di che natura ed in che misura.

3.

In

caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

concessa la sospensione

condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

4.

In

caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato

dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

5.

In caso di risposta

affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2., se devono

essere accollate al condannato

le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.letti ed esaminati gli atti;

preso atto che

nessuna parte, informata dal Giudice al riguardo, ha chiesto nel termine di cui

all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato

dichiarazione di ricorso;

richiamati gli

artt. 91 cpv. 1 LCS, 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27

cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC

e art. 34 cpv. 1 CPS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg.

CPP e art. 39 lett. a LTG;

rispondendo affermativamente

ai quesiti 1.1, 1.2.1., 2., 3., 4 e 5 e negativamente al quesito 1.2.;

dichiara

ACCU 1,

colpevole

di

1.

circolazione

in stato di ebrietà

per

avere, a , in data 01.05.2004, condotto l'autovettura Citroën targata essendo

in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.41 - max. 1.61 grammi per mille);

proscioglie

ACCU 1,

dal

capo di imputazione di infrazione alle norme della circolazione

di

conseguenza

condanna

ACCU 1,

1.

Alla

pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un

periodo di prova di 3 (tre) anni.

2.

Alla

multa di fr. 1'200.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

3.

mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS).

3.

Al

pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese giudiziarie di

fr. 400.-.

4.

La condanna

verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

periodo fissato dall'art. 80

CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

Intimazione:

La

sentenza è definitiva.

Il

giudice: Il

segretario assessore:

Claudio Rotanzi Michele

Maggi

Distinta

spese a carico di ACCU 1

fr. 1'200.00 multa

fr. 300.00 tassa di giustizia

fr. 400.00 spese giudiziarie

Fr. 1'900.00

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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