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Decisione

10.2004.340

circolato in stato di ebrietà, distanze di sicurezza non rispettate, urtato veicolo che precedeva.

18 marzo 2005Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti a Biasca il 17.07.2004;

reato

previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

2. infrazione

alle norme della circolazione

per

avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente omesso

di mantenere la necessaria distanza di sicurezza e di avvistare per tempo

l'antistante motoveicolo Jawa targato __________ condotto da LESA 2, urtandolo

così da tergo;

avvenuti a __________ il __________;

reato

previsto dall’art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art.

26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1, 34 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv.

1, 4 cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC;

perseguito con decreto

d'accusa no. 2986/2004 del 6 settembre 2004 del Procuratore Pubblico, Antonio

Perugini che propone la condanna del prevenuto:

1. Alla

pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare.

Considerandi

2.

Alla

multa di fr. 1'800.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

3.

mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS).

3.

Al

pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr.

300.

--.

4.

La

condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

vista l’opposizione al

decreto d’accusa interposta tempestivamente in data

13.

settembre

2004,

indetto il

pedissequo dibattimento di data 18 marzo 2005, al quale ha partecipato il

prevenuto, mentre che il Procuratore Pubblico, avvalendosi della facoltà

concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad intervenirvi, postulando

nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;

accertate le

generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa;

interrogato l’accusato, il quale

ammette sostanzialmente i fatti di cui al decreto d’accusa

impugnato, ricordando

che il periodo in cui si sono svolti gli accadimenti che

qui ci occupano era

per lui particolarmente delicato e sfortunato dal punto di

vista professionale,

familiare e sociale. Dichiara di essere al beneficio di una

rendita AI al 50% (a

seguito di una depressione nervosa) e, per il rimanente, di

non potere più

beneficiare dell’assicurazione disoccupazione ;

sentito l’accusato

per la sua dichiarazione conclusiva, in cui egli ammette nuovamente

le

proprie responsabilità non contestando sostanzialmente i reati imputatigli,

postulando

una massiccia riduzione della multa come pure una massiccia

riduzione

della pena privativa della libertà personale e la sospensione

condizionale

della stessa. Per il rimanente si rimette alla clemenza del Giudice,

ritenendo

comunque la pena prevista dal Procuratore Pubblico esagerata;

posti a

giudizio i seguenti quesiti:

1.

È ACCU 1

autore colpevole di

1.1

circolazione

in stato di ebrietà

per

avere, a __________ il __________, condotto l'autovettura Hyundai targata TI __________

essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.50 grammi

per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1996, nel 1997 (alcolemia:

2.22

grammi per mille) e nel 2002 (alcolemia: 2.09 grammi per mille) per

analogo reato;

1.2

infrazione

alle norme della circolazione

per

avere, a __________ il 17.07.2004, circolando nello stato psico-fisico

surriferito, negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza di

sicurezza e di avvistare per tempo l'antistante motoveicolo Jawa targato __________

condotto da LESA 2, urtandolo così da tergo;

2.

In caso di risposta affermativa

al quesito no. 1.1. e/o 1.2., se deve

essergli inflitta

una pena, di che natura ed in che misura.

3.

In caso

di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

concessa la sospensione

condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

4.

In caso

di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta

a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80

CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

5.

In caso di risposta

affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2. , se devono

essere accollate al

condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

letti ed

esaminati gli atti;

preso atto che

nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la

motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

richiamati gli

artt. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32

cpv. 1, 34 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4 cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC,

sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a

LTG

rispondendo affermativamente

ai quesiti 1.1, 1.2, 2, 4, 5 e negativamente al quesito 3;

dichiara ACCU

1.

25.02.1959, fu __________

nata __________, nato a __________ /TI, attinente di __________ /TI,

domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, consulente di

vendita;

colpevole

di

1.

circolazione

in stato di ebrietà

per

avere, a __________ il __________, condotto l'autovettura Hyundai targata TI __________

essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.50 grammi

per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1996, nel 1997 (alcolemia:

2.22

grammi per mille) e nel 2002 (alcolemia: 2.09 grammi per mille) per

analogo reato;

2.

infrazione

alle norme della circolazione

per

avere, a __________ il __________, circolando nello stato psico-fisico

surriferito, negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza di

sicurezza e di avvistare per tempo l'antistante motoveicolo Jawa targato __________

condotto da __________, urtandolo così da tergo;

di

conseguenza

condanna ACCU

1.

25.02.1959, fu __________

nata __________, nato a __________ /TI, attinente di __________ /TI,

domiciliato a __________, Via __________, celibe, consulente di vendita;

1.

Alla

pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare.

2.

Al

pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- (aumentata a Fr. 600.- in caso

di richiesta di motivazione scritta della sentenza) e delle spese giudiziarie

di fr. 300.--.

3.

La

condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

le parti sono

state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di

ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque

giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della

sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione:

La

sentenza è definitiva.

Il

Giudice: Il

Segretario:

Claudio Rotanzi Michele

Maggi

Distinta spese a carico di Loris

ROSSELLI

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 300.00 spese giudiziarie

Fr. 500.00 Totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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