10.2004.358
sottratto il minore presso il domicilio della madre, danneggiato intenzionalmente dei mobili e suppellettili e circolato in treno senza il relativo titolo di trasporto
10 marzo 2005Italiano6 min
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Numero d'incarto:
10.2004.358
Data decisione, Autorità:
10.03.2005, PRPEN
Titolo:
sottratto il minore presso il domicilio della madre, danneggiato intenzionalmente dei mobili e suppellettili e circolato in treno senza il relativo titolo di trasporto
DANNEGGIAMENTO
SOTTRAZIONE DI UN MINORENNE
art. 51 LTP
Incarto
n.
10.2004.358/CEG
DA
3052/2004
Bellinzona
10
marzo 2005
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con il
segretario Flavio Biaggi per giudicare
ACCU 1
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di 1. sottrazione di minorenne,
per avere sottratto il minore
M.R., 31.05.2002, il 21/22.2.2004 presso il domicilio della madre ACCU 1 in __________,
alla quale il minore era stato affidato in custodia con decreto supercautelare
18 giugno 2003 del Pretore della Giurisdizione di Locarno-Città;
2. danneggiamento,
per avere, nelle circostanze di
cui al punto 1, danneggiato intenzionalmente mobili e suppellettili situati
nell’appartamento della moglie ACCU 1 provocando un danno complessivo non
meglio quantificato;
3. contravvenzione alla LF sul
trasporto pubblico,
per avere percorso con il treno
la tratta Bellinzona-Genève il 3.3.2004 sprovvisto del relativo titolo di
trasporto;
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e luogo;
reati previsti dagli art. 144
cpv. 1, 220 CP e 51 LTP, richiamato l’art. 68 cifra 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 13.09.2004
no. DA 3052/2004 del AINQ 1 che propone la condanna:
Fatti
1.
Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione da espiare (dedotto il carcere
preventivo sofferto).
Considerandi
2.
Al versamento alla parte civile FFS Ginevra dell'importo di fr. 131.--, a
titolo di risarcimento.
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 100.--;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 14 settembre 2004;
indetto il dibattimento 10 marzo 2005, al
quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata, non è comparso,
mentre il Procuratore pubblico con lettera 21 dicembre 2004 ha rinunciato a
comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
comparso unicamente il
difensore avv. __________;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentito il difensore, il quale ha chiesto
il proscioglimento del proprio assistito in relazione al reato di sottrazione
di minore, in quanto egli ha agito a salvaguardia del figlio (come già faceva
prima che lo stesso venisse affidato in via supercautelare alla madre) che era
stato abbandonato dalla madre, come in altre occasioni. Egli ha voluto
salvaguardare l’integrità del bambino abbandonato; la madre nemmeno aveva
lasciato cibo per il piccolo; mai ha voluto “sottrarlo” tant’è che l’ha deposto
nel luogo che lui conosceva che meglio avrebbe potuto proteggerlo: il foyer
“Piccolo” di Ginevra, ove viveva e lavorava.
Per quanto attiene ai reati di
cui agli art. 144 CP e 51 LTP non v’è contestazione, ma nel caso del
danneggiamento va considerata l’applicazione dell’attenuante specifica della
grave angustia e della disperazione nel trovare il bambino abbandonato, mentre
nel caso di contravvenzione alla LTP l’estrema indigenza dell’accusato, non in
grado di pagare il biglietto del treno, ma volonteroso ora di saldare il dovuto
non appena possibile.
Infine, in ogni caso, deve
essere sensibilmente ridotta la pena proposta concessa la sospensione
condizionale della pena;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
E’ ACCU 1 autore colpevole di:
1.1
sottrazione di minorenne, per
avere sottratto il minore M.R., 31.05.2002, il 21/22.2.2004 presso il domicilio
della madre__________, alla quale il minore era stato affidato in custodia con
decreto supercautelare 18 giugno 2003 del Pretore della Giurisdizione di Locarno-Città?
1.1.1
Può trovare applicazione l’art.
34.
cpv. 2 CP (stato di necessità)?
1.1.2
L’autore ha agito in stato di
grave angustia (art. 64 CP)?
1.2
danneggiamento, per avere, nelle
circostanze di cui al punto 1, danneggiato intenzionalmente mobili e
suppellettili situati nell’appartamento della moglie __________, provocando un
danno complessivo non meglio quantificato?
1.2.1
L’autore ha agito in stato di
grave angustia (art. 64 CP)?
1.3
contravvenzione alla LF sul
trasporto pubblico, per avere percorso con il treno la tratta Bellinzona-Genève
il 3.3.2004 sprovvisto del relativo titolo di trasporto?
2.
In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3.
Può beneficiare della sospensione
condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4.
L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?
5.
Devono essere riconosciute le
pretese della parte civile FFS Ginevra, e, se sì, in quale misura o deve
esservi rinvio al competente foro civile?
6.
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 34 cpv. 2, 41 cifra 4,
68.
cifra 1, 80, 144 cpv. 1 CP; 51 LTP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub
1.1.1
, 1.2., 1.3., 2., 3., 4. e 5.; negativamente ai quesiti posti sub
1.1
e 1.2.1.; decaduto il quesito posto sub 1.1.2.;
dichiara __________ ACCU 1
autore colpevole di danneggiamento
(art. 144 cpv. 1 CP) e contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico
(art. 51 LTP) per i fatti compiuti a Locarno il 21/22.2.2004 rispettivamente
sulla tratta Bellinzona-Genève il 3.3.2004 nelle circostanze descritte nel
decreto di accusa No. DA 3052/2004 del 13.09.2004;
condanna __________ ACCU 1
1.
alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;
2.
al versamento alla parte
civile FFS Ginevra dell'importo di fr. 131.—(centotrentuno) a titolo di
risarcimento;
3.
al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-- per
complessivi fr. 300.-- (trecento);
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP;
proscioglie __________ dal reato di
sottrazione di minorenne per avere agito in stato di necessità (art. 34 cpv. 2
CP);
avverte le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. Il
condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
il condannato della facoltà di
chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
Ministero
pubblico della Confederazione, Berna
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 150.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 300.-- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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