10.2004.408
Circolazione in stato d'ebrietà (min. 1.20 - max. 1.42 grammi per mille); grave infrazione alle norme della circolazione; inosservanza dei doveri in caso d'infortunio.
20 settembre 2005Italiano5 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2004.408
Data decisione, Autorità:
20.09.2005, PRPEN
Titolo:
Circolazione in stato d'ebrietà (min. 1.20 - max. 1.42 grammi per mille); grave infrazione alle norme della circolazione; inosservanza dei doveri in caso d'infortunio.
EBRIETÀ AL VOLANTE O ALCOL
INFRAZIONE ALLE NORME DELLA CIRCOLAZIONE
INOSSERVANZA DEI DOVERI IN CASO DI INFORTUNIO
art. 90 cf. 2 LCSTR
art. 91 cpv. 1 LCSTR
art. 92 cpv. 1 e 2 LCSTR
1. LESA 1
2. CIVI 1
patr. da: PR 1
Incarto
n.
10.2004.408/AMM
Bellinzona
20
settembre 2005
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con Marisa Romeo in qualità
di segretaria per giudicare
ACCU 1
accusato di 1. circolazione
in stato di ebrietà
per
aver condotto l'autovettura Citroën targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.20 - max. 1.42 grammi per mille);
reato
previsto dall'art. 91 cpv. 1 vLCS;
2. grave
infrazione alle norme della circolazione
per
aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la
sicurezza altrui, in particolare per aver circolato nello stato psico-fisico
surriferito omettendo poi di ottemperare al segnale di fermata intimatogli da
un agente della polizia cantonale sia con una torcia luminosa sia oralmente, obbligando
quest’ultimo a scansarsi repentinamente sulla sua destra per evitare di essere
travolto, urtandolo tuttavia al gomito con la fiancata posteriore della vettura;
reato
previsto dall’art. 90 n. 2 LCS in relazione con gli 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31
cpv. 1 e 2 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC;
3. inosservanza
dei doveri in caso di infortunio
per
essersi dato alla fuga dopo aver investito e ferito, nelle circostanze di cui
al punto 2, il pedone __________ ;
reato
previsto dall'art. 92 cpv. 1 e 2 LCS, in relazione con l'art. 51 cpv. 1, 2 e 3
LCS;
fatti avvenuti a
Balerna il 20 agosto 2004;
perseguito con
decreto d’accusa n. 3382/2004 dell’11 ottobre 2004 del AINQ 1 che propone la
condanna dell’imputato:
Fatti
1. alla
pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per
un periodo di prova di 3 (tre) anni,
Considerandi
2.
alla
multa di fr. 1000.–,
3.
al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese di fr. 300.–;
vista l’opposizione
al decreto d’accusa interposta il 15 ottobre 2004 dall’imputato;
indetto il
dibattimento 20 settembre 2005, cui sono intervenuti l’accusato, la parte civile
e il di lei patrocinatore;
proceduto all'interrogatorio
dell'accusato, sentita la vittima e assunte due testimonianze;
data la
parola al legale di parte civile, secondo il quale – in estrema sintesi
–l’istruttoria ha pienamente dimostrato la fattispecie descritta nel decreto
d’accusa, del quale chiede pertanto la conferma;
preso atto che
nessuno ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
rispondendo ai
seguenti quesiti:
1.
se
l'imputato è autore colpevole di circolazione in stato d’ebrietà e/o grave
infrazione alle norme della circolazione stradale e/o inosservanza dei
doveri in caso d’infortunio;
2.
in
caso di risposta affermativa:
2.1
quale
pena dev'essere inflitta all'imputato,
2.2
se
dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale
periodo di prova;
3.
il
giudizio sugli oneri processuali;
visti gli
art. 91 cpv. 1 vLCS (nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2004), 90 n.
2.
LCS (in relazione con gli 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS; 2 cpv. 1 e
2, 3 cpv. 1 ONC) e 92 cpv. 1 e 2 LCS (in relazione con l'art. 51 cpv. 1, 2 e 3
LCS); 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
dichiara ACCU
1.
autore colpevole di
– circolazione
in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 vLCS, per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto d’accusa n. 3382/2004 dell’11 ottobre 2004,
– grave
infrazione alle norme della circolazione, art. 90 n. 2 LCS,
per
aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la
sicurezza altrui, in particolare per aver circolato nello stato psico-fisico
surriferito omettendo poi di ottemperare al segnale di fermata intimatogli da
un agente della polizia cantonale sia con una torcia luminosa sia oralmente, obbligando
quest’ultimo a scansarsi repentinamente sulla sua destra per evitare di essere
travolto;
proscioglie ACCU
1.
dall’accusa
di inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 e 2 LCS,
per i fatti descritti nel medesimo decreto d’accusa;
condanna ACCU
1.
1.
alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni,
2.
alla
multa di fr. 500.–,
3.
al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.–;
ordina l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;
assegna al
condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
Intimazione
a:
– Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
– Ufficio giuridico della circolazione, Camorino (4625),
– Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
– Servizio di coordinamento in materia di casellario
giudiziale, Bellinzona,
– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La
sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La
segretaria:
Distinta di
pagamento a carico del condannato:
fr. 500.– multa
fr.
200.
– tassa di giustizia
fr. 400.– spese giudiziarie
fr. 1100.– totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster