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Decisione

10.2004.445

condotto il motoveicolo in stato di grave ubriachezza e perso la padronanza del veicolo

17 febbraio 2005Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

2. infrazione alle norme della

circolazione

per avere, circolando nello

stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida

sbandando così sulla sua sinistra cozzando conseguentemente contro l’isola

spartitraffico ivi esistente, cadendo poi al suolo procurandosi lesioni

personali;

fatti avvenuti a __________ il __________;

reato previsto dall’art. 90

cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34

cpv. 1 LCS, art. 2 cpv.1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;

perseguito con decreto d’accusa del 2 novembre

2004 no. DA 3611/2004 del AINQ 1 che propone la condanna:

1.

Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare.

Considerandi

2.

Alla multa di fr. 1200.-- (milleduecento).

3.

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (duecento) e alle spese

giudiziarie di fr. 300.-- (trecento).

4.

Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 4

(quattro) mesi di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero

pubblico di Lugano il __________, ma ne prolunga di 1 (uno) anno il termine di

prova;

vista l’opposizione al decreto

d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 12 novembre 2004;

indetto il

dibattimento 17 febbraio 2005, al quale sono comparsi l’accusato personalmente,

assistito dal proprio difensore avv., mentre il AINQ 1 con lettera 19/20

gennaio 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando

nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le

generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto

all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale non ha

contestato i fatti, ma ha chiesto che la pena privativa della libertà proposta

venisse ridotta e che la multa tenesse debito conto della situazione economica

dell’accusato, che dal dicembre 2004 non percepisce neppure più la

disoccupazione (sin lì di fr. 2'300.— ca. al mese). Egli ha domandato inoltre

che in applicazione all’art. 44 n. 1 in relazione con l’art. 43 n. 2 CP la

pena, se detentiva, venisse sospesa per l’internamento al Centro __________,

ove già in corso da un mese la terapia contro l’alcolismo. Il difensore ha

postulato infine che non vi fosse prolungamento della pena non revocata, atteso

che l’accusato ha già dimostrato in passato grande forza nell’uscire (da

quattro anni) dalla dipendenza di droghe pesanti (eroina e cocaina); egli è

“caduto” nell’alcolismo a seguito di difficoltà emotive (la morte, con cui

viveva, è morta un anno fa) e del fatto che si trova senza occupazione ormai da

mesi.

L’avv. DI 1 ha ricordato infine

che il Signor ACCU 1 si è sottoposto a curatela volontaria (curatore avv. __________

di);

per ultimo l'accusato;

Letti ed

esaminati gli atti;

preso atto che

nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la

motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.

E’ ACCU 1 autore colpevole di:

1.1

circolazione in stato di ebrietà,

per avere, a __________ il __________, condotto il motoveicolo Kawasaki

targato __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.24

- max. 2.48 grammi per mille)?

1.2

infrazione alle norme della

circolazione, per avere, a __________ il __________, circolando nello stato

psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida

sbandando così sulla sua sinistra cozzando conseguentemente contro l’isola

spartitraffico ivi esistente, cadendo poi al suolo procurandosi lesioni

personali?

2.

In caso di risposta

affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

2.1

Può trovare applicazione l’art.

44.

n. 1 in relazione con l’art. 43 n. 2 CP?

3.

Può beneficiare della

sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4.

Deve essere revocato il

beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 4 mesi di

detenzione decretata dal Ministero Pubblico con decreto d’accusa __________?

4.1

In caso di risposta negativa

deve essere prolungato il periodo di prova e, se sì, di quanto?

5.

L'eventuale condanna va

iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà

avvenire la cancellazione?

6.

A chi vanno caricate le tasse e

le spese?

visti gli art. 41 cifra 3 cpv. 2,

cifra 4, 44 n. 1 in relazione con l’art. 43 n. 2, 49 cifra 3, 80 CP; 26 cpv. 1,

27.

cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCS , art. 2 cpv.1 e

2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub

1.1

, 1.2., 2., 2.1., 4.1. e 5.; negativamente ai quesiti posti sub 3. e

4.

;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di circolazione

in stato di ebrietà (art. 91 cpv. 1 LCS) e di infrazione alle norme

della circolazione (art. 90 cifra 1 LCS) per i fatti compiuti a __________

il __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA 3611/2004

del 2 novembre 2004;

condanna ACCU 1 ,

1.

alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione;

2.

alla

multa di fr. 500.— (cinquecento);

3.

al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese

giudiziarie di fr. 350.--, per complessivi fr. 550.— (cinquecentocinquanta);

ordina 1. il trattamento di

terapia multidisciplinare per la cura dell'alcolismo del condannato, mediante

collocamento presso il Centro __________, ritenuto che già attualmente (dal __________)

egli vi è degente (art. 44 cifra 1 seconda frase CP);

2.

la sospensione della pena

privativa della libertà per la durata del trattamento sopraindicato (art. 43

cifra 2 seconda frase CP); rimane riservato l'art. 44 cifra 5 CP;

ordina l'iscrizione della condanna

a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli

art. 80 e 41 cifra 4 CP;

assegna al condannato il termine di

tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato

pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

non revoca il beneficio della sospensione

condizionale concesso alla pena di 4 mesi di detenzione decretata nei suoi

confronti dal Ministero Pubblico il __________, ma ne prolunga di 1 (uno)

anno il periodo di prova (art. 41 cifra 3 cpv.2 CP);

avvertite le parti del diritto di

presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di

cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto

di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione

a:

Ministero pubblico della

Confederazione, Berna

Comando

della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione

esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio

di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione

dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

Ufficio

giuridico della circolazione, Camorino (inc. 2004.2615),

Ufficio

del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il giudice: Il

segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 500.-- multa

fr. 200.-- tassa di giustizia

fr. 350.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 1'050.-- totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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