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Decisione

10.2004.510

per avere in veste di commessa venditrice presso un canapaio aver venduto e trasportato canapa ed aver copolpito in testa con un utensile

21 aprile 2005Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

1.

alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un

periodo di prova di 2 (due) anni;

Considerandi

2.

al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (duecento) e delle spese

giudiziarie di fr. 300.-- (trecento);

vista l’opposizione al decreto

d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 23 novembre 2004;

indetto il dibattimento 21 aprile 2005, al

quale sono comparsi l’accusata personalmente, assistita dal proprio difensore

avv. __________, l’, , nonché la parte civile, __________;

accertate le generalità dell'accusata, data

lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

prospettata la derubricazione del reato di

lesioni semplici dal cpv. 2 al cpv. 1 dell’art. 123 CP;

sentiti la parte civile, la quale ha

chiesto semplicemente che la giustizia facesse il suo corso, dicendosi disposta

a perdonare l’accusato per quanto accaduto, dopo che anche lei si è scusata;

il Procuratore Pubblico, il

quale si è rimesso al giudizio del giudice per quanto attiene l’infrazione alla

LStup e non si è opposto al fatto che per le lesioni semplici l’accusata venga

condannata in base al cpv. 1 e non al cpv. 2 dell’art. 123 CP;

il difensore, il quale ha

domandato il proscioglimento dall’accusa legata alla LStup per il ruolo del

tutto marginale avuto dall’accusata, che si limitava a fare l’autista ad inizio

e a fine giornata della titolare e ad aiutare, saltuariamente, nella

preparazione dei sacchetti profumati di canapa.

Non contesta i fatti oggetto

del reato di lesioni semplici per quanto a’ sensi del cpv. 1 dell’art. 123 CP, ma

chiede venga applicato l’art. 66 CP e che sia quindi pronunciata una condanna

di una multa di al massimo fr. 200.--. Infine ha dichiarato che l’accusata voleva

scusarsi, come poi avvenuto in aula, e risarcire la signora __________ con fr.

200.

— pari alla multa da lei comminata per la sua condanna;

per ultimo l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.

E’ __________ autrice colpevole

di:

1.1

infrazione alla LF sugli

stupefacenti, per avere a __________, nel periodo da febbraio al 14.7.2003,

senza essere autorizzata, in veste di commessa venditrice presso il canapaio__________

rispettivamente di conducente incaricata del trasporto della canapa unitamente

alla titolare del negozio, venduto ad un imprecisato numero di persone e

trasportato col proprio veicolo un imprecisato quantitativo di canapa, che

sapeva o doveva sapere essere destinata all’uso quale sostanza stupefacente,

percependo per tali mansioni uno stipendio mensile netto di fr. 600.--?

1.2

lesioni semplici, per avere, a __________,

il 13.8.2003, all’interno del negozio __________, al culmine di un diverbio

durante il quale era stata colpita ad un piede con una prezzatrice,

raccogliendo tale utensile e colpendola ripetutamente sulla testa fino a

procurarle una commozione cerebrale, intenzionalmente cagionato con uno

strumento pericoloso un danno al corpo di __________, come attestato da certificato

medico in atti (art. 123 cpv. 2 CP)?

1.2.1

lesioni semplici, nelle

circostanze di cui al punto 1.2., senza uso di strumento pericoloso (art. 123

cpv. 1 CP)?

2.

In caso di risposta

affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

2.1

Può trovare applicazione al

reato di lesioni semplici l’art. 66 CP (libera attenuazione della pena per caso

lieve)?

3.

Può beneficiare della

sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4.

L'eventuale condanna va

iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà

avvenire la cancellazione?

5.

A chi vanno caricate le tasse e

le spese?

Letti ed

esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 49 cifra 4, 66, 123

cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub

1.2.1

, 2., 2.1. e 4.; negativamente ai quesiti posti sub 1.1. e 1.2.;

decaduto il quesito posto sub 3.;

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di lesioni

semplici (art. 123 cifra 1 CP), per i fatti compiuti a __________ il

13.8.2003

all’interno del negozio __________, al culmine di un diverbio durante

il quale era stata colpita ad un piede con una prezzatrice, raccogliendo tale

utensile e colpendola ripetutamente sulla testa, intenzionalmente cagionato un

danno al corpo di __________, come attestato da certificato medico in atti;

condanna ACCU 1 ,

1.

alla multa di fr. 200.—

(duecento);

2.

al

pagamento delle tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 100.--, per complessivi fr. 200.-- (duecento);

dà atto che al dibattimento le parti

hanno raggiunto un accordo giudiziale secondo cui, a titolo di scuse e risarcimento,

la Signora __________ s’impegna a pagare la multa di fr. 200.— (duecento) inflitta

con decreto d’accusa cresciuto in giudicato alla parte civile Signora __________;

ordina l'iscrizione della condanna

a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se la condannata

avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);

assegna alla condannata il termine di

tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato

pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

proscioglie __________ dall’accusa di

infrazione alla LF sugli stupefacenti;

avvertite le parti del diritto di

presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di

cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto

di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione

a:

Ministero pubblico della

Confederazione, Berna

Comando

della Polizia cantonale, Bellinzona,

Servizio

di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio

del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.-- multa

fr. 100.-- tassa di giustizia

fr. 100.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 400.-- totale

Il giudice: Il

segretario:

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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