10.2004.515
truffa e falsità in documenti (legate alla vendita di un veicolo con promessa dell'ottenimento del sussidio VEL)
24 giugno 2005Italiano6 min
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Numero d'incarto:
10.2004.515
Data decisione, Autorità:
24.06.2005, PRPEN
Titolo:
truffa e falsità in documenti (legate alla vendita di un veicolo con promessa dell'ottenimento del sussidio VEL)
FALSITÀ IN DOCUMENTI
TRUFFA
art. 146 cpv. 1 CPS
art. 251 CPS
CIVI 1
patr. da: PR 1
Incarto
n.
10.2004.515/AMM
DA
4143/2004
Bellinzona
24
giugno 2005
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con Lucia Andina in qualità
di segretaria per giudicare
ACCU 1 attinente
di
(difeso dall’avv. __________, __________)
accusato di 1.
truffa
per
avere indotto, con inganno astuto, la signora __________, a compiere atti
pregiudizievoli per il suo patrimonio, al fine di procacciarsi un indebito
profitto; in specie per avere, in qualità di venditore presso il Garage __________,
indotto __________ (la quale era intenzionata ad acquistare una vettura che
potesse usufruire dei contributi finanziari __________) ad acquistare il
veicolo marca __________, telaio n. __________, del costo di fr. 14 380.–,
assicurandole, in urto con la verità, che con l'acquisto di detto veicolo
avrebbe ottenuto il versamento di un contributo finanziario di fr. 1400.– da
parte dell'associazione per la mobilità sostenibile __________, __________,
sapendo che detto contributo non le sarebbe invece mai stato versato poiché
concesso unicamente a veicoli acquistati presso un rivenditore autorizzato
(mentre il Garage __________ non lo è, sebbene esponga l'insegna __________ e
il cartello __________), sottacendo inoltre alla cliente che il veicolo non era
stato importato in Svizzera dall'importatore generale __________, bensì dal
Garage __________ direttamente dall'Italia e consegnando a quest'ultima un
libretto di servizio contraffatto, emesso a nome di __________, __________, al
fine di attestare, contrariamente al vero, l'esistenza di una garanzia
svizzera;
reato previsto dall'art.
146 n. 1 CP;
fatti avvenuti a
__________, il 23 giugno 2003;
Fatti
2. falsità
in documenti
per
avere, al fine di nuocere al patrimonio altrui o ad altri diritti di una
persona, alterato un documento autentico al fine di attestare, in urto con la
verità, un fatto di importanza giuridica; in specie per avere, a scopo di
inganno, applicato illecitamente su un libretto di servizio autentico, emesso a
nome della __________, __________, i dati e il protocollo di consegna della
vettura __________ acquistata dalla __________ nelle modalità descritte al
punto 1, al fine di attestare, in urto con la verità, che per il citato veicolo
sussisteva una garanzia svizzera, allorquando lo stesso era stato acquistato in
Italia;
reato previsto dall'art.
251 n. 1 CP;
fatti avvenuti a
__________, nel mese di giugno 2003;
perseguito con
decreto d’accusa n. 4143/2004 del 6 dicembre 2004 del AINQ 1 che propone la
condanna dell’imputato:
1. alla
pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni,
Considerandi
2.
al
versamento a __________ di fr. 1400.– a titolo di risarcimento,
3.
al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese di fr. 100.–,
e inoltre 4. ordina
la confisca e la distruzione del falso libretto di servizio emesso per il
veicolo __________ telaio n. __________;
vista l’opposizione
al decreto d’accusa interposta il 16 dicembre 2004 dall’imputato;
indetto il
dibattimento 24 giugno 2005, al quale sono comparsi l’accusato, la parte civile
e il rispettivo patrocinatore;
accertate le
generalità dell'accusato e proceduto al suo interrogatorio;
preso atto che
la parte civile, in seguito all’impegno dell’accusato di versarle fr. 1400.–
entro la fine del corrente mese, ha dichiarato di ritirare la costituzione di
parte civile e di disinteressarsi del procedimento penale;
sentito il
difensore, il quale conclude – in estrema sintesi – per il proscioglimento dal
reato di truffa e per la derubricazione dell’altro capo d’imputazione nel reato
di cui all’art. 251 n. 2 CP o in falsità in certificati ex art. 252 CP; donde
la condanna a una sola multa, commisurata alla lieve entità del caso specifico,
con protesta di spese e ripetibili;
rispondendo ai
seguenti quesiti:
1.
se
l'imputato è autore colpevole di truffa e/o di falsità in documenti (251 n. 1 o
n. 2 CP), o, in subordine, di falsità in certificati ex art. 252 CP;
2.
in
caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1
quale
pena dev'essere inflitta all'imputato,
2.2
se
dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale
periodo di prova;
3.
il
giudizio sugli oneri processuali e sulla destinazione del falso documento;
preso atto che
le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;
visti gli
art. 63 e 251 n. 2 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
proscioglie ACCU
1.
dal
reato di truffa, art. 146 cpv. 1 CP, per i fatti descritti nel decreto
d’accusa n. 4143/2004 del 6 dicembre 2004;
dichiara ACCU
1.
autore
colpevole di falsità in documenti, art. 251 n. 2 CP, per i fatti
compiuti nelle circostanze descritte nel medesimo decreto d’accusa;
condanna ACCU
1.
1.
alla
multa di fr. 200.–,
2.
al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.–;
ordina – la
confisca e la distruzione del falso libretto di servizio emesso per il veicolo __________
telaio n. __________
– l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il
condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);
assegna al
condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
Intimazione
a:
– Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
– Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
– Servizio di coordinamento in materia di casellario
giudiziale, Bellinzona,
– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La
sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La
segretaria:
Distinta di
pagamento a carico del condannato:
fr.
200.
– multa
fr.
100.
– tassa di giustizia
fr. 100.– spese giudiziarie
fr. 400.– totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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