10.2004.73
per avere offero l'onore, commesso vie di fatto ad un agente di Polizia ed aver circolato nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata e aver circolala malgrado le targhe gli fossero sta
9 settembre 2004Italiano8 min
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Numero d'incarto:
10.2004.73
Data decisione, Autorità:
09.09.2004, PRPEN
Titolo:
per avere offero l'onore, commesso vie di fatto ad un agente di Polizia ed aver circolato nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata e aver circolala malgrado le targhe gli fossero state sequestate dalla Polizia
CONDUCENTI SENZA LICENZA DI CONDURRE
INGIURIA
TARGA DI CONTROLLO
VIOLENZA E MINACCIA CONTRO LE AUTORITÀ ED I FUNZIONARI
art. 177 CPS
art. 285 cf. 1 CPS
art. 95 cf. 2 LCSTR
art. 96 cf. 1 LCSTR
Incarto
n.
10.2004.73/CEG
DA
495/2004
Bellinzona
9
settembre 2004
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con il
segretario __________ per giudicare
_ACCU1
difeso da: DUF1
prevenuto colpevole di 1. ingiuria
per avere, a Rancate il
04.12.2003, offeso l’onore dell’agente della Polizia comunale di __________.,
proferendo nei suoi confronti l’epiteto “Arschloch”;
2. violenza o minaccia contro
le autorità e i funzionari
per avere, a Rancate il
04.12.2003, la volante della vettura Toyota Starlet targata TI ____________,
commesso vie di fatto contro l’agente della Polizia comunale di __________, che
aveva proceduto al fermo del menzionato veicolo, urtandolo ripetutamente alle
gambe, tanto da farlo cadere sul cofano della vettura ed in seguito a terra;
3. circolazione malgrado la
revoca della licenza di condurre
per avere, nel periodo marzo
2002/09.12.2003, sui tratti stradali Besazio-Rancate-Mendrisio e in altre
imprecisate località, circolato un numero indeterminato di volte al volante
della vettura Toyota Starlet targata TI __________, nonostante la licenza di
condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità amministrativa con
decisione del 20.12.2001;
4. circolazione senza le targhe
di controllo
per avere, in data 09.12.2003
sul tratto stradale Besazio-Mendrisio, condotto la sua vettura Toyota Starlet
senza le targhe di controllo TI __________ che gli erano state sequestrate
l’8.12.2003 dalla Polizia cantonale;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 177 CP, art.
Fatti
285 cifra 1 CP, art. 95 cifra 2 LCStr e art. 96 cifra 1 LCStr, richiamato l’art.
41 cifra 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 16 febbraio
2004 no. DA 495/2004/AP/GAP del _AINQ1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 30 (trenta)
giorni di detenzione sospesa condizionalemente per un periodo di prova di 2
(due) anni.
Considerandi
2.
Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve
essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie
di fr. 100.-.;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 19 febbraio 2004;
indetto il dibattimento 9 settembre 2004,
al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata, non è comparso,
mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando
la conferma del decreto d'accusa;
presenti il difensore avv. __________, e la
parte lesa __________, c/o Polizia comunale __________, la quale ha dichiarato
di non volere costituirsi parte civile;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentiti la parte lesa;
il difensore, il quale ha
chiesto una riduzione della pena a 15 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente
per due anni, e della multa a seguito dell'indigenza provata dai
giustificativi, pur rendendosi conto che l'accusa già ha tenuto conto di alcune
attenuanti.
Egli richiama poi l'età
avanzata dell'imputato (85 anni) e il fatto che per la prima volta egli si
trova confrontato con un dibattimento penale.
Il difensore ha poi
sottolineato come in futuro l'accusato non avrà presumibilmente modo di
compiere altri reati, visto il suo stato di salute (gravi disturbi
psicofisici), già peraltro presente al momento dei fatti, come indica la
documentazione prodotta. E' quindi altamenteverosimile che al momento dai fatti
egli soffrisse di gravi turbe psicofisiche. Egli chiede quindi l'applicazione dell'art.
11.
CP.
Infine il difensore ha
postulato la restituzione delle chiavi d'accensione e dell'autovettura Toyota
Starlet, che comunque mantiene un valore economico.
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
E’ __________ autore colpevole
di:
1.1
ingiuria, per avere, a Rancate
il 04.12.2003, offeso l’onore dell’agente della Polizia comunale di __________,
proferendo nei suoi confronti l’epiteto “Arschloch”?
1.2
violenza o minaccia contro le
autorità e i funzionari, per avere, a Rancate il 04.12.2003, la volante della
vettura Toyota Starlet targata TI __________commesso vie di fatto contro
l’agente della Polizia comunale di __________ che aveva proceduto al fermo del
menzionato veicolo, urtandolo ripetutamente alle gambe, tanto da farlo cadere
sul cofano della vettura ed in seguito a terra?
1.3
circolazione malgrado la revoca
della licenza di condurre, per avere, nel periodo marzo 2002/09.12.2003, sui
tratti stradali Besazio-Rancate-Mendrisio e in altre imprecisate località,
circolato un numero indeterminato di volte al volante della vettura Toyota
Starlet targata TI __________, nonostante la licenza di condurre gli fosse
stata revocata dalla competente autorità amministrativa con decisione del
20.12
?
1.4
circolazione senza le targhe di
controllo, per avere, in data 09.12.2003 sul tratto stradale Besazio-Mendrisio,
condotto la sua vettura Toyota Starlet senza le targhe di controllo TI
__________ che gli erano state sequestrate l’8.12.2003 dalla Polizia cantonale?
2.
In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
2.1
Può trovare applicazione l'art.
11.
CP (scemata responsabilità)?
3.
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena, e, se sì, per quale periodo di prova?
4.
L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?
5.
Quid sull'autovettura e sulle
chiavi della stessa?
6.
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 11, 41 cifra 1, 177
CP, art. 285 cifra 1 CP, art. 54 cpv. 1, 95 cifra 2 LCStr e art. 96 cifra 1 LCStr;
14.
lett. b dell’Ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato; 9 e segg.,
273.
e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub
1.1
, 1.2., 1.3., 1.4., 2., 2.1., 3.; negativamente al quesito posto sub
4.
e come segue al quesito posto sub 5;
dichiara __________,
autore colpevole di:
- ingiuria (art. 177 CP), per avere, a Rancate il 04.12.2003,
offeso l’onore dell’agente della Polizia comunale di __________, proferendo nei
suoi confronti l’epiteto “Arschloch”;
- violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art.
285.
cifra 1 CP),
per avere, a Rancate il 04.12.2003, la volante della vettura Toyota
Starlet targata TI __________, commesso vie di fatto contro l’agente della
Polizia comunale di __________, che aveva proceduto al fermo del menzionato
veicolo, urtandolo ripetutamente alle gambe, tanto da farlo cadere sul cofano
della vettura ed in seguito a terra;
- circolazione malgrado la revoca della licenza di condurre (art.
95.
cifra 2 LCStr), per avere, nel periodo marzo 2002/09.12.2003, sui tratti
stradali Besazio-Rancate-Mendrisio e in altre imprecisate località, circolato
un numero indeterminato di volte al volante della vettura Toyota Starlet
targata TI __________, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata
revocata dalla competente autorità amministrativa con decisione del 20.12.2001;
- circolazione senza le targhe di controllo (art. 96 cifra 1 LCStr),
per avere, in data 09.12.2003 sul tratto stradale Besazio-Mendrisio, condotto
la sua vettura Toyota Starlet senza le targhe di controllo TI ____________ che
gli erano state sequestrate l’8.12.2003 dalla Polizia cantonale;
condanna _ACCU1 ,
1.
alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;
2.
alla multa di fr. 150.--
(centocinquanta);
3.
al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-- per complessivi
fr. 300.-- (trecento);
ordina che la condanna non venga
iscritta a casellario giudiziale (art. 14 lett. b dell’Ordinanza sul casellario
giudiziale informatizzato);
assegna al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
dispone il dissequestro delle chiavi
d'accensione dell'autovettura Toyota Starlet del condannato, sequestrate su
ordine 6 dicembre 2003 dell'autorità inquirente;
rinvia il condannato alla
competente autorità amministrativa per la domanda di dissequestro
dell'autovettura Toyota Starlet;
avverte le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. Il
condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
il condannato della facoltà di
chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Ufficio giuridico della
circolazione, Camorino,
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di _ACCU1
fr. 150.-- multa
fr. 150.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 450.-- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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