10.2005.101
condotto l'autovettura in stato di ubriachezza (min. 2.32 - max. 3.02 grammi per mille), per la padronanza e aver abbandonato il luogo dell'incidente
27 ottobre 2005Italiano7 min
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Numero d'incarto:
10.2005.101
Data decisione, Autorità:
27.10.2005, PRPEN
Titolo:
condotto l'autovettura in stato di ubriachezza (min. 2.32 - max. 3.02 grammi per mille), per la padronanza e aver abbandonato il luogo dell'incidente
EBRIETÀ AL VOLANTE O ALCOL
INFRAZIONE ALLE NORME DELLA CIRCOLAZIONE
INOSSERVANZA DEI DOVERI IN CASO DI INFORTUNIO
art. 90 cf. 1 LCSTR
art. 91 cpv. 1 LCSTR
art. 92 cpv. 1 LCSTR
LESA 1
Incarto
n.
10.2005.101/CEG
DA
628/2005
Bellinzona
27
ottobre 2005
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare
ACCU 1
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di 1. guida in stato di inattitudine,
per aver condotto l’autovettura
Mercedes targata __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia:
min. 2.32 - max. 3.02 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato
nel __________ (alcolemia: 2.18 grammi per mille) e nel __________ (alcolemia:
2.28 grammi per mille) per analogo reato;
fatti avvenuti a __________ __________;
reato previsto dall’art. 91
cpv. 1 LCStr;
Fatti
2. infrazione alle norme della
circolazione,
per avere, circolando nello
stato psico-fisico surriferito, in fase di svolta a sinistra, negligentemente
perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando
conseguentemente contro una siepe ivi esistente;
fatti avvenuti a __________ __________;
reato previsto dall’art. 90
cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr,
art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;
3. inosservanza dei doveri in
caso d’infortunio,
per aver abbandonato il luogo
dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in
specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio
la polizia;
fatti avvenuti a __________ __________;
reato previsto dall’art. 92
cpv. 1 LCStr in relazione con gli art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr;
perseguito con decreto d’accusa del 21 febbraio
2005 n. DA 628/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1.
Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare.
Considerandi
2.
Alla multa di fr. 700.-- (settecento).
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese
giudiziarie di fr. 200.-- (duecento);
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 28 febbraio 2005;
indetto il
dibattimento 27 ottobre 2005, al quale è comparso l’accusato personalmente,
assistito dal difensore avv.DI 1, __________, mentre AINQ 1 con lettera 16
agosto 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando
nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale non
contesta i capi d’accusa nn. 1 e 2. Egli sostiene tuttavia che non vi è
inosservanza dei doveri in caso d’infortunio non essendovi agli atti alcuna
prova di danno a terzi a seguito dell’incidente né che vi fosse situazione di
pericolo.
La pena va proporzionalmente
diminuita rispetto al capo d’accusa che viene a cadere.
In ogni caso la difesa postula
la concessione del beneficio della sospensione condizionale, poiché l’accusato
si è sinceramente pentito e si sta sottopoendo con successo da aprile ai
controlli presso il Centro Ingrado. L’accusato soffre di depressione cronica
poiché si sente “inutile” dopo l’infortunio patito sul lavoro, per il quale è
stato messo a beneficio dell’AI: egli necessita di fiducia e non di punizioni.
In conclusione la difesa chiede che la pena venga ridotta e che sia concessa la
sospensione condizionale alla stessa, se del caso nella misura temporale
massima;
per ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
E’ ACCU 1 autore colpevole di:
1.1
guida in stato di inattitudine, per
avere, a __________ __________, condotto l’autovettura Mercedes targata __________
essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.32 - max. 3.02 grammi
per mille), malgrado fosse già stato condannato nel __________ (alcolemia: 2.18
grammi per mille) e nel __________ (alcolemia: 2.28 grammi per mille) per
analogo reato?
1.2
infrazione alle norme della
circolazione, per avere, a __________ l’__________, circolando nello stato
psico-fisico surriferito, in fase di svolta a sinistra, negligentemente perso
la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando
conseguentemente contro una siepe ivi esistente?
1.3
inosservanza dei doveri in caso
d’infortunio, per avere, a __________ l’__________, abbandonato il luogo
dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in
specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio
la polizia?
2.
In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3.
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4.
L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?
5.
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
Letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. art. 26 cpv. 1, 27 cpv.
1, 31 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2
ONC; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub
1.
, 1.2., 2 e 4; negativamente ai quesiti posti sub 1.3. e 3;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di guida in
stato di inattitudine (art. 91 cpv. 1 LCS) e di infrazione alle norme
della circolazione (art. 90 cifra 1 LCS) per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 628/2005 del 21 febbraio
2005;
condanna ACCU 1
1.
alla pena di 75
(settantacinque) giorni di detenzione da espiare;
2.
alla multa di fr. 700.—
(settecento);
3.
al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-- per
complessivi fr. 500.-- (cinquecento);
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP;
assegna al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
proscioglie ACCU 1 dall’accusa di
inosservanza dei doveri in caso di infortunio per quanto accaduto a __________ l’__________;
avvertite le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione
a:
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna
Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio
giuridico della circolazione, Camorino (116),
Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 700.-- multa
fr. 200.-- tassa di giustizia
fr. 300.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 1'200.-- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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