Lexipedia

Decisione

10.2005.376

Appropriarsi di mobili di terzi situati all'interno dell'appartamento preso in locazione.

2 marzo 2007Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

2005 n. 2608/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 5 (cinque)

giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2

(due) anni.

Considerandi

2.

Al pagamento della tassa

di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

ed inoltre 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80

CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

ACCU 2

prevenuta colpevole di appropriazione indebita,

per essersi appropriata, in

correità con altri, di cose mobili altrui, al fine di procacciare a sé e ad

altri un indebito profitto; e meglio, per avere, a CH- __________, nel periodo

1.3

/30.4.2001, in correità con il marito ACCU 1, illecitamente asportato

dalla casa di abitazione di proprietà del defunto LESA 1, da loro locata, in

data 1.9.2000, mobili e suppellettili di proprietà di quest'ultimo, per un

valore complessivo di ca. CHF 10'000.- trasferendoli in seguito presso il loro

nuovo domicilio, in Italia, al fine di procacciarsi un indebito profitto;

fatti avvenuti a __________,

nel periodo 01.03.2001-30.04.2001;

reato previsto dall’art. 138

cifra 1 CP;

perseguita con decreto d’accusa dell’11 luglio

2005.

n. 2609/2005 del Procuratore pubblico AINQ 1, __________, che

propone la condanna:

1.

Alla pena di 5 (cinque)

giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2

(due) anni.

2.

Al pagamento della tassa

di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

ed inoltre 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80

CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

viste le opposizioni ai decreto

d’accusa interposte tempestivamente in data 26 luglio 2005;

indetto il dibattimento 2 marzo 2007 alle

ore 14:00, al quale ha presenziato l’accusato personalmente, mentre l’accusato

era assente giustificata (certificato medico), il difensore, mentre il

Procuratore pubblico con lettera 5 febbraio 2007 ha rinunciato ad intervenire

al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto

d'accusa impugnato;

proceduto nelle

forme contumaciali nei confronti dell’accusata;

accertate le

generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto

all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il

difensore, il quale ha postulato il proscioglimento di entrambi gli accusati;

sentita la

teste __________, la quale ha dichiarato che __________, all’inizio del periodo

di locazione, le ha detto che gli accusati “avrebbero potuto fare ciò che

volevano dei mobili, fatta eccezione per soli tre apparecchi” che sono rimasti

a __________;

sentito da

ultimo l'accusato;

posti a

giudizio i seguenti quesiti:

1.

È

ACCU 1 autore colpevole di appropriazione indebita per i fatti descritti

nel decreto d’accusa a suo carico?

2.

In

caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

3.

L’eventuale

condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà

avvenire la cancellazione?

4.

A

chi vanno caricate le tasse e le spese?

5.

È

ACCU 2 autrice colpevole di appropriazione indebita per i fatti descritti nel

decreto d’accusa a suo carico?

6.

In

caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

7.

L’eventuale

condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà

avvenire la cancellazione?

8.

A

chi vanno caricate le tasse e le spese?

letti ed

esaminati gli atti;

preso atto che

nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la

motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli

art.138 cofra 1 CP, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo negativamente

ai quesiti 1, 3, 5 e 7 e come segue ai quesiti 2, 4, 6 e 8

proscioglie ACCU

1.

dall’accusa di appropriazione indebita, art. 138 cifra 1 CO per i fatti

compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2608/2005 dell’11

luglio 2005;

proscioglie ACCU

2.

dall’accusa di appropriazione indebita, art. 138 cifra 1 CO per i fatti

compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2609/2005 dell’11

luglio 2005;

le parti sono

state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di

ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque

giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della

sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione

a:

Ministero pubblico della

Confederazione, Berna

Comando

della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione

esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio

di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio

del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La

sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice: La

segretaria:

Distinta

spese a carico dello Stato,

fr. 100.00 tassa

di giustizia

fr. 100.00 spese

giudiziarie

fr. 200.00 totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster