10.2005.483
omissione di compilare e presentare alla competente cassa di compensazione i quaderni dei salari versati ai dipendenti
7 febbraio 2006Italiano3 min
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Numero d'incarto:
10.2005.483
Data decisione, Autorità:
07.02.2006, PRPEN
Titolo:
omissione di compilare e presentare alla competente cassa di compensazione i quaderni dei salari versati ai dipendenti
CONTRAVVENZIONE ALLA LEGGE FEDERALE AVS
art. 88 LAVS
LESA 1
Incarto
n.
10.2005.483
DA
3411/2005
Bellinzona
7
febbraio 2006
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuto colpevole di contravvenzione alla Legge federale
su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti,
per avere, a Lugano, a far
tempo da gennaio 2005, omesso di compilare e presentare alla cassa di
compensazione AVS della LESA 1 di Lugano, presso la quale era affiliato in
qualità di amministratore unico della società “__________”, titolare
dell’esercizio pubblico “__________”, i quaderni dei salari versati nel corso
del 2004 ai dipendenti dell’esercizio pubblico;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 88 LAVS;
perseguito con decreto d’accusa del 19
settembre 2005 n. DA 3411/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
Fatti
1. Alla multa di fr. 400.--
(quattrocento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).
Considerandi
2.
Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
3.
La condanna non verrà
iscritta a casellario giudiziale;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 11 ottobre 2005 dall’accusato;
indetto il dibattimento 7 febbraio 2006,
al quale ha partecipato l’imputato, mentre il Procuratore pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito l'accusato, il quale chiede il
proscioglimento in quanto ha fatto tutto il possibile per dare seguito alle
richiesta della LESA 1, ma non essendo che un amministratore di facciata, ciò
non era in suo potere. Inoltre ricorda come il suoi seri problemi;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
L’imputato è autore
colpevole di contravvenzione alla Legge federale su l’assicurazione per la
vecchiaia e per i superstiti per i fatti commessi nelle circostanze descritte
nel decreto d'accusa n. DA 3411/2005 del 19 settembre 2005?
2.
In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?
3.
A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 88 LAVS; 9 e segg.,
273.
e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall’accusa di:
contravvenzione alla Legge
federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, art. 88 LAVS,
per i fatti descritti nel
decreto di accusa n. DA 3411/2005 del 19 settembre 2005;
carica le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna,
e a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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