10.2005.544
Entrare in un negozio malgrado la diffida e appropriarsi di refurtiva per un importo complessivo di fr. 76.60
8 marzo 2006Italiano4 min
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Numero d'incarto:
10.2005.544
Data decisione, Autorità:
08.03.2006, PRPEN
Titolo:
Entrare in un negozio malgrado la diffida e appropriarsi di refurtiva per un importo complessivo di fr. 76.60
REATO DI POCA ENTITÀ
VIOLAZIONE DI DOMICILIO
art. 139 cpv. 172 cf. ter CPS
art. 186 CPS
CIVI 1
Incarto
n.
10.2005.544
DA
4061/2005
Bellinzona
8
marzo 2006
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con la
segretaria Petra Vanoni per giudicare
ACCU 1 __________, ,
prevenuto colpevole di 1. violazione di domicilio,
per essere, a __________
il __________, indebitamente entrato nel negozio CIVI 1, contro la volontà
dell’avente diritto e nonostante la formale diffida ricevuta il __________;
2. furto di poca entità,
per avere, a __________ il
__________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene
sottratto ai danni del negozio CIVI 1, 2 mascara, una matita nera e un rossetto
per un valore complessivo di fr. 76.60 (refurtiva parzialmente recuperata
e restituita alla parte civile);
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dagli art. 139
CPS, richiamato l’art. 172ter CPS, 186 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 28 ottobre
2005 n. DA 4061/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 5 (cinque)
giorni di detenzione da espiare.
2. Per ogni pretesa la parte
civile CIVI 1, __________, è rinviata la competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
4. La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 17 novembre 2005
dall’accusato;
indetto il dibattimento 8 marzo 2006, al
quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 10 febbraio 2006, non è comparso, mentre il AINQ 1 ha rinunciato a comparire postulando la conferma
del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore
colpevole di:
1.1. Violazione di
domicilio,
1.2. Furto
di poca entità,
per
Fatti
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA
4061/2005 del 28 ottobre 2005?
2. In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?
3. L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa
della libertà e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate
la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 139, 172ter, 186 CPS;
9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG,
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
1. violazione di domicilio,
art. 186 CPS,
Considerandi
2.
furto di poca entità, art.
139.
cifra 1 CPS, richiamato l’art. 172ter CPS,
per i fatti compiuti a __________
il __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 4061/2005
del 28 ottobre 2005;
condanna ACCU 1
1.
alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione da espiare;
2.
per ogni pretesa la parte
civile CIVI 1, __________, è rinviata al competente foro civile;
3.
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. Il
condannato può ricorrere unicamente contro la dichiarazione di contumacia;
avverte il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna,
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell’istruzione
e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: La
segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 150.00 tassa
di giustizia
fr. 100.00 spese
giudiziarie
fr. 250.00 totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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