10.2005.597
Sottrazione di giocattoli in un negozio per un importo complessivo di fr. 128.60
28 aprile 2006Italiano3 min
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Numero d'incarto:
Fatti
10.2005.597
Data decisione, Autorità:
28.04.2006, PRPEN
Titolo:
Sottrazione di giocattoli in un negozio per un importo complessivo di fr. 128.60
REATO DI POCA ENTITÀ
art. 139 agg. 172 cpv. ter CPS
CIVI 1
Incarto
n.
10.2005.597
DA
4681/2005
Bellinzona
28
aprile 2006
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giorgio
Bassetti
sedente con Mattia Pontarolo in
qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1
prevenuta colpevole di furto di poca
entità, art. 139 e 172ter CP,
per avere,
a __________ il __________,
per
procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene sottratto ai
danni del negozio CIVI 1 diversi giocattoli per bambini per un importo
complessivo di fr. 128.60
perseguita con decreto
d’accusa del 5 dicembre 2005 n. DA 4681/2005 del AINQ 1 che propone la
condanna:
1. Alla multa di
fr. 150.-- (centocinquanta), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata
entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in
arresto (art. 49 cfra 3 e 106 CPS).
Considerandi
2.
Per ogni pretesa
la parte civile CIVI 1, __________, è rinviata al competente foro civile.
3.
Al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 25.-- e delle spese giudiziarie di fr. 25.--.
4.
La condanna non
verrà iscritta a casellario giudiziale.
Vista l’opposizione
al decreto d’accusa interposta in data 14 dicembre 2005;
indetto il dibattimento in data 28
aprile 2006, al quale l’accusata, dopo essersi giustificata, non ha partecipato
con l’autorizzazione di questo giudice conformemente all’art. 229 CPP; il
Procuratore pubblico ha comunicato di rinunciare ad intervenire al pubblico
dibattimento, mentre la parte civile non si è presentata;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.
È ACCU 1, __________, autrice colpevole di furto di lieve entità, art. 139 e 172ter CP,
per avere,
a __________ il __________,
per
procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene sottratto ai
danni del negozio CIVI 1 diversi giocattoli per bambini per un importo
complessivo di fr. 128.60?
2.
In caso di
risposta affermativa al precedente quesito, quale pena le deve essere
comminata?
3.
In caso di
condanna, deve essere ordinata la sua iscrizione a casellario giudiziale?
4.
A chi il
carico della tassa e delle spese di giustizia?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art.
10.
segg., 18, 139 e 172ter CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al
quesito n. 1 e ritenuti superati tutti gli altri,
proscioglie ACCU 1,
dal reato di furto
di lieve entità, art. 139 combinato con l’art. 172ter CPS,
e carica allo Stato
la tassa e le spese di giustizia di complessivi fr. 100.-.
Le parti sono state avvertite da questo
giudice del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso
alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e
del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione
a:
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna,
Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La
sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr.
50.00
tassa di giustizia
fr. 50.00 spese giudiziarie
fr. 100.00 totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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