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Decisione

10.2005.72

appropriazione indebita di imposta alla fonte da parte di amministratore unico di società anonima

8 aprile 2005Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

2004 a __________;

reato previsto dall' art. 270 LTributaria;

perseguita con decreto d’accusa no. DA

330/2005 di data 31.01.2005 del AINQ 1 che

propone la condanna dell'accusata:

1. Alla pena di 4 (quattro) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente

per un periodo di prova di 2 (due) anni.

Considerandi

2.

Al versamento alla parte civile CIVI 1, Bellinzona,

dell'importo di fr. 2'245.10, a titolo di risarcimento.

3.

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle

spese giudiziarie di fr. 100.--.

4.

La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.

Vista l'opposizione interposta

tempestivamente in data 14/15 febbraio 2005 dall'accusata;

indetto il dibattimento 8 aprile 2005

alle ore 14.00, al quale hanno partecipato l’accusata, il difensore, avv. __________,

Locarno, mentre il Procuratore pubblico AINQ 1 ha comunicato il 23/24 marzo

2005.

di rinunciare ad intervenire al processo (art. 274 cpv. 2 CPP); dal canto

suo, la parte civile non ha fatto atto di comparsa;

accertate le generalità dell'accusata e data

lettura del decreto d'accusa;

acquisiti agli atti i documenti formanti

l’incarto DA 330/2005, compreso l’estratto di odierna data __________, Lugano,

e l’incarto fiscale n. 8367 della __________ SA, __________, relativo agli anni

1997-2002 (oltre a multe, atti costitutivi, stime e riparti, verifiche);

proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

acquisite definitivamente agli atti e

assunte tutte le prove risultanti dall’incarto della Pretura penale n.

10.2005

;

sentito il difensore, il quale evidenzia

la situazione particolare in cui vive la signora ACCU 1. Alla base vi è il

rapporto col marito che detiene un potere assoluto. La moglie non è mai

riuscita a ritagliarsi degli spazi propri, questo vale anche nella gestione

della __________ SA. Si chiede di abbandonare la decisione condannatoria o,

comunque, di sostituire la pena della detenzione con una multa.

Sentita l'accusata per la sua

dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP); la quale dichiara di essere

consapevole delle sue manchevolezze. Il suo comportamento é stato determinato

dalla personalità del marito che non le permette assolutamente di venire a

conoscenza della situazione patrimoniale della società, in particolare dei

rapporti di dare ed avere con gli enti pubblici. Sottolinea di avere sempre

avuto fiducia in suo marito e di essere stata in completa buona fede.

Purtroppo, dinnanzi alla realtà ha dovuto aprire gli occhi. Conferma la sua

ferma intenzione di dare le dimissioni dalla società per evitare ulteriori

disagi.

Posti a giudizio, col consenso del

difensore dell’accusata, i seguenti quesiti:

1.

E’ ACCU 1

autrice colpevole di:

appropriazione

indebita d'imposta alla fonte, reato previsto dall’art. 270 LT,

per

avere, a partire dal mese di gennaio 2004, a __________, nella sua qualità di

amministratrice unica della società __________ SA e quindi di datrice di lavoro

tenuta a trattenere l’imposta alla fonte, impiegato a profitto proprio o di un

terzo la ritenuta d’imposta relativa al I., II. e IV. trimestre 2003 per un

importo complessivo sottratto di CHF 2'245.10;

2.

In caso di

risposta affermativa al quesito di cui al punto 1, quale pena gli deve essere

comminata?

3.

In caso di

condanna, la stessa deve essere iscritta a casellario giudiziale?

4.

A chi il

carico delle spese di giustizia?

Letti ed esaminati gli atti formanti l’incarto penale

10.2005

;

preso atto che nessuna parte ha chiesto, nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

ritenuto che, in

merito alle pretese di parte civile, la __________ SA ha effettuato il

pagamento delle imposte scoperte come risulta dalla ricevuta di pagamento

allegata all’opposizione formulata dall’accusata in data 14/15 febbraio 2005,

ragion per cui la questione è da ritenere superata, in quanto il debito è stato

estinto;

visti gli artt.

270.

LT, 1 e segg., 18, 36, 41 e 63 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo positivamente ai

quesiti posti n. 1 e n. 3;

dichiara ACCU 1

autrice colpevole

di

appropriazione

indebita d'imposta alla fonte, art. 270 LT

per i fatti

compiuti a __________ a partire dal mese di gennaio 2004 nelle circostanze

descritte nel decreto di accusa no. DA 330/2005 del 31.01.2005;

e condanna ACCU 1 amministratrice

unica __________ SA;

1.

Alla multa

di fr. 600.- (seicento).

2.

Al

pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 450, in cui sono

inclusi fr. 150.- per spese del Ministero Pubblico.

Non ordina l'iscrizione

della condanna a casellario giudiziale.

Assegna alla

condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che

in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS).

Le parti sono state

avvertire del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di

ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque

giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione

della sentenza.

Intimazione a:

Ministero

pubblico della Confederazione, Berna,

Comando della Polizia

cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e

misure, Torricella,

Servizio di coordinamento

cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice

dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice supplente: Il

segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1:

fr. 600.00 multa

fr. 300.00 tassa di

giustizia

fr. 150.00 spese

giudiziarie

fr. 1'050.00 totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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