10.2006.148
Omissione, da parte di un datore di lavoro, di riversare all'ufficio competente le ritenute dei contributi paritetici impgiegandoli invece per proprio profitto.
7 novembre 2006Italiano4 min
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Numero d'incarto:
10.2006.148
Data decisione, Autorità:
07.11.2006, PRPEN
Titolo:
Omissione, da parte di un datore di lavoro, di riversare all'ufficio competente le ritenute dei contributi paritetici impgiegandoli invece per proprio profitto.
CONTRIBUTI DEI DATORI DI LAVORO
art. 8 cpv. 1 LAVS
CIVI 1
Incarto
n.
10.2006.148/CEG
DA
1316/2006
Bellinzona
7
novembre 2006
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare
ACCU 1
difesa da: di1
prevenuta colpevole di infrazione alla LF su l'assicurazione
per la vecchiaia e per i superstiti,
per essersi sottratta, durante
il periodo 1.1.2003-31.12.2003, a __________, nella sua qualità di
amministratrice unica della __________ e quindi di datrice di lavoro tenuta a
trattenere i contributi paritetici AVS/AD/AF, omesso di riversare alla CIVI 1 e
impiegato a proprio profitto o di terzi le ritenute dei contributi paritetici
di complessivi fr. 4'857.50;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 87 cpv. 1 terza frase
LAVS;
perseguita con decreto d’accusa del 27 marzo
Fatti
2006 n. DA 1316/2006 del, AINQ1, che propone la condanna:
1.
Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospeso condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni.
Considerandi
2.
Al versamento alla parte civile CIVI 1 dell'importo di fr. 4'857.50, a titolo
di risarcimento.
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie
di fr. 100.00;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 28 marzo 2006;
indetto il dibattimento 7 novembre 2006,
al quale è comparsa l’accusata, assistita dal DI 1, mentre il AINQ 1 con
lettera 9 agosto 2006 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento,
postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentiti Il teste __________ , detto
anche __________, __________, cittadino italiano, in __________, non coniugato,
taxista,
il difensore, il quale chiede
il proscioglimento della propria assistita, postulando altresì la rifusione di
ripetibili;
per ultimo l'accusata;
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
E’ ACCU 1 autrice colpevole di
infrazione la LF su l'assicura-zione per la vecchiaia e per i superstiti, per
essersi sottratta, durante il periodo 1.1.2003-31.12.2003, a __________, nella
sua qualità di amministratrice unica della __________ e quindi di datrice di
lavoro tenuta a trattenere i contributi paritetici AVS/AD/AF, omesso di
riversare alla CIVI 1 e impiegato a proprio profitto o di terzi le ritenute dei
contributi paritetici di complessivi fr. 4'857.50?
2.
In caso di risposta
affermativa, quale deve essere la pena?
3.
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4.
L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?
5.
Devono essere riconosciute le
pretese della CIVI 1 e, se sì, in quale misura o deve esservi rinvio al
competente foro civile?
6.
Devono essere assegnate
ripetibili e se si in quale misura?
7.
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
Visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg.,
273.
e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al quesito posto sub
1, affermativamente al quesito posto sub 6, decaduti gli altri quesiti,
proscioglie ACCU 1,
dall’accusa di infrazione alla
LF su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti;
assegna tasse e spese, per totali fr.
250.
--, allo Stato, che rifonderà a ACCU 1 l’importo di fr. 300.— a titolo di
ripetibili;
avvertite le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
CIVI 1,
Ministero
pubblico della Confederazione, Berna
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 100.-- tassa di giustizia
fr. 100.-- spese giudiziarie
fr. 50.-- testi
fr. 250.-- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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