Lexipedia

Decisione

10.2006.215

circolazione in stato di ebrietà pronunciato e incidente della circolazione, opposizione alla prova del sangue

19 ottobre 2006Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. In

caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena

proposta?

3. L'imputato può

beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della

libertà e, se sì, a quali condizioni?

4. L'eventuale condanna deve

essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la

cancellazione?

5. A chi vanno caricate la tassa

e le spese di giudizio?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,

31 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 91 cpv. 1, 91a cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1

ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti ed avendo accertato:

-

che lo stato d’animo dell’imputato la sera dei fatti era stato fortemente

influenzato dall’annuncio inaspettato che il proprio padre si trovava in punto

di morte;

-

che l’imputato non è bevitore abituale;

-

che l’imputato è giunto con il proprio veicolo sull’area in questione,

ma alla cui guida sedeva l’amica che poi ha improvvisamente deciso di

tornarsene a casa a piedi;

-

che l’imputato ha chiamato la moglie (abitante a 1.5 km di distanza)

prima di mettersi al volante della propria vettura chiedendole di venire subito

a prenderlo;

-

che egli intendeva semplicemente spostare il veicolo sull’area del

parcheggio e recarsi alla barriera, luogo ove avrebbe atteso la moglie, in

arrivo, alla quale intendeva affidare il mezzo;

-

che l’imputato non aveva alcuna intenzione di guidare oltre la barriera;

-

che egli non ha cozzato contro la barriera ma l’ha piuttosto toccata con

il proprio veicolo, facendola alzare leggermente;

-

che i fatti si sono svolti nel parcheggio di un albergo, delimitato da

barriere abbassate e da cartelli che vietano la sosta alle persone non

autorizzate, in un orario in cui non vi era nessuno in giro, su una tratta di

pochi metri e senza che vi fossero rischi per altri utenti;

dichiara ACCU 1

autore

colpevole di:

1. guida

in stato di inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr,

per

avere, ad __________ il 7 marzo 2006, condotto l’autovettura Chrysler targata __________

sul parcheggio dell’LESA 2 di __________, essendo in stato di ubriachezza, così

come risulta dal controllo medico del 7 marzo 2006 concludente per uno stato di

inattitudine “pronunciato”, malgrado fosse già stato condannato nel 2000 per

analogo reato;

Considerandi

2.

elusione

di provvedimenti per accertare l'incapacità alla guida, art. 91a cpv. 1 LCStr

per

essersi, a __________ il 7 marzo 2006, intenzionalmente sottratto alla prova

del sangue per la determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità,

malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;

3.

infrazione

alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art.

26.

cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC,

per avere, ad __________

il 7 marzo 2006, circolando nello stato psico-fisico surriferito,

negligentemente perso la padronanza di guida andando a toccare l’antistante

barriera piazzata all’uscita del parcheggio;

condanna ACCU 1

1.

alla multa di fr. 1'000.--

(mille);

2.

al pagamento delle tasse e

spese giudiziarie di complessivi fr. 540.--;

ordina l'iscrizione della condanna

a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli

art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

assegna al condannato il termine di

tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato

pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3

CPS);

le parti sono state avvertite del diritto

di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di

cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal

dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione

della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della

Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale,

Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e

misure, Torricella,

Servizio di coordinamento

cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione della circolazione,

Ufficio giuridico, Camorino,

Ufficio del Giudice

dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il

segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 1000.00 multa

fr. 200.00 tassa

di giustizia

fr. 300.00 spese

giudiziarie

fr. 40.00 testi

fr. 1540.00 totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster