10.2006.371
Occultare nel solaio della propria abitazione capi d'abbigliamento rubati da terze persone
15 maggio 2007Italiano4 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2006.371
Data decisione, Autorità:
15.05.2007, PRPEN
Titolo:
Occultare nel solaio della propria abitazione capi d'abbigliamento rubati da terze persone
RICETTAZIONE
art. 160 cf. 1 CPS
Incarto
n.
10.2006.371
DA
2518/2006
Bellinzona
15
maggio 2007
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario per giudicare
ACCU 1
prevenuta colpevole di ricettazione,
per avere, in correità con il
figlio, allora minorenne, R.C.B.R. (__________), occultato nel solaio della
propria abitazione di __________, 8 scarpe, 56 camice, 4 polo, 1 T-shirt, 17
maglioni, 4 costumi da bagno e 2 montoni tutti marca “Timberland”, nonché 1 blaser,
6 giacche, 14 giubbotti, 1 portamonete e 2 borse da viaggio, tutti oggetti
marca “__________”, 5 borse in paglia e 5 cinture, per un valore complessivo di
fr. 11'311.-, sapendo o dovendo presumere ottenuti da un terzo mediante reato
contro il patrimonio, risultati infatti sottratti dal figlio, allora minorenne,
R.C.B.R. ai danni della pelletteria __________ di __________ __________;
reato previsto dall’art. 160
cifra 1 cpv. 1 CP;
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
perseguita con decreto d’accusa del 17 luglio
Fatti
2006 n. 2518/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 40 (quaranta)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due)
anni.
Considerandi
2.
Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80
CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
Vista l’opposizione al decreto d’accusa
interposta tempestivamente dall’accusata in data 24 luglio 2006;
indetto il dibattimento 15 maggio 2007,
al quale è comparsa la sola accusata; il Procuratore pubblico ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento;
accertate le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata, la
quale chiede il proprio proscioglimento;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
E’ ACCU 1 autrice colpevole di ricettazione,
per avere, in correità con il figlio, allora minorenne, R.C.B.R.
(__________), occultato nel solaio della propria abitazione di __________, 8
scarpe, 56 camice, 4 polo, 1 T-shirt, 17 maglioni, 4 costumi da bagno e 2
montoni tutti marca “Timberland”, nonché 1 blaser, 6 giacche, 14 giubbotti, 1
portamonete e 2 borse da viaggio, tutti oggetti marca “__________”, 5 borse in
paglia e 5 cinture, per un valore complessivo di fr. 11'311.-, sapendo o
dovendo presumere ottenuti da un terzo mediante reato contro il patrimonio,
risultati infatti sottratti dal figlio, allora minorenne, R.C.B.R. ai danni
della pelletteria __________ di __________ __________?
2.
In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?
3.
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4.
L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?
5.
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1 segg. CP ; 9 e segg.,
273.
e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al quesito posto sub
1; decaduti gli altri, come segue al quesito posto sub 5;
proscioglie ACCU 1
dall’accusa di ricettazione
(art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP);
assegna le tasse e le spese allo
Stato;
avvertite le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di
richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Ministero
pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione,
Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 250.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 400.-- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster