Lexipedia

Decisione

10.2006.49

Tenutario dei conti di Club privati che si impossessa indebitamente di fr. 30'397.25

13 giugno 2008Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato

previsto dall’art. 138 cifra 1 CP;

perseguito con decreto

d’accusa del 16 gennaio 2006 n. 98/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla

pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un

periodo di prova di 2 (due) anni.

Considerandi

2.

Al

pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 150.--.

3.

La

condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

Vista l’opposizione

al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 30 gennaio 2006;

indetto il dibattimento 12 giugno 2008,

al quale hanno preso parte l’accusato, il suo difensore e il Procuratore

pubblico, e che si è concluso venerdì 13 giugno 2008;

accertate le generalità dell'accusato, data

lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e del

teste;

sentito il Procuratore pubblico, AINQ 1,

il quale reputa integrate le premesse oggettive e soggettive del reato di

appropriazione indebita: i soldi spariti non erano dell’imputato e sono stati

sottratti dalla cassa della __________ (__________), la quale aveva precise

finalità (ad es. finanziare borse di studio); poco importa, a suo avviso, la

natura giuridica di tale commissione, rilevante essendo piuttosto la destinazione

del denaro ricavato dalle manifestazioni ideate dalla commissione, e per essa

anche dal prevenuto. Il Procuratore nega inoltre che siano dati in concreto gli

estremi per ammettere la capacità effettiva dell’imputato di rifondere in ogni

momento il maltolto (“Ersatzbereitschaft”), avendo egli venduto la sua villa

per saldare i suoi debiti e presentando importanti esposizioni all’ufficio

esecuzioni e fallimenti. Dopo aver illustrato le ragioni attenuanti e

aggravanti entranti in linea di conto nella fattispecie in esame, egli

conclude, postulando la conferma del suo decreto di accusa, e quale pena una

condanna a una sanzione pecuniaria sospesa per due anni, rimettendosi al

giudizio del giudice per quanto attiene alla commisurazione delle aliquote

giornaliere, e al pagamento di una multa simbolica di fr. 500.-;

sentito il difensore, DI 1, il quale

non contesta i fatti a fondamento dell’ipotesi accusatoria, soffermandosi

piuttosto sulla natura giuridica della __________ – una struttura, specifica il

patrocinatore dell’accusato, aperta ad ogni interessato, purché membro di uno

dei __________ Club __________. L’accusato era debitore verso gli altri membri

di parte degli utili (di cui era, parzialmente, beneficiario) ricavati mediante

le manifestazioni organizzate dalla __________. In difficoltà finanziarie,

spiega il difensore, l’imputato si è ben presto accorto di non riuscire a

restituire il debito; così, avverte due soci della __________, i quali lo

rassicurano sulle possibilità di rimborso. In ogni caso, egli sottoscrive un

riconoscimento di debito nei confronti della __________. Sul concetto di

affidamento, il difensore evidenzia ancora che i valori non erano affidati per

uno scopo preciso, ma solo con l’impegno di restituzione in ogni momento e a

richiesta dei soci; insomma, a suo dire, si sarebbe trattata di una relazione

affine a un mutuo semplice e, se pretese vi sono, esse rivestirebbero

unicamente una natura giusprivatistica. In definitiva, egli perora il

proscioglimento del suo assistito, subordinatamente la condanna ad una pena

pecuniaria sospesa e massicciamente ridotta, rimettendosi al prudente giudizio

del giudice per ciò che concerne il loro ammontare;

sentito da ultimo

l'accusato, il quale si rimette a quanto detto dal suo difensore;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1.

È ACCU 1, __________,

autore colpevole di appropriazione indebita,

e meglio

come al decreto di accusa in narrativa?

2.

In caso di

risposta affermativa al precedente quesito, quale pena gli deve essere inflitta?

3.

In caso di

pena pecuniaria, di pena privativa della libertà o di pena a lavori di pubblica

utilità, può essere ammesso al beneficio della sospensione condizionale della

pena? Se sì, per quale periodo di prova?

4.

Il

giudizio sugli oneri processuali.

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti art. 12

segg., 34 segg., 42 segg., 106, 138 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti

posti,

dichiara ACCU

1,

autore colpevole di

appropriazione indebita, art. 138 cifra 1 CP,

per avere, a

Lugano, nel periodo dal 28 febbraio 2002 al 22 aprile 2005, al fine di

procacciare a sé un indebito profitto, nell’ambito della sua funzione di

tenutario dei conti della “__________” (__________) dei distretti __________

Club no. __________, impiegato indebitamente la somma di complessivi CHF

30'397,25, valori patrimoniali di cui si appropriava illecitamente, specie

mediante prelevamenti dal conto no. __________ (rubricato “__________”) presso

Banca __________ di __________ (avente diritto economico: i 17 __________ Club

della __________) e altre trattenute di contanti, ritenuto che il denaro di cui

l’accusato si è illecitamente appropriato proveniva da vari “sponsor” e utili

di gare sportive (tornei di golf, ecc.) e gli era quindi stato affidato da

terzi affinché lo gestisse nell’interesse della citata “__________”, mentre

invece - come ammesso dallo stesso accusato - a fronte di sue difficoltà

finanziarie, tale denaro è stato utilizzato per suoi scopi personali;

condanna ACCU 1,

1.

alla

pena pecuniaria di 60 (sessanta) aliquote giornaliere di fr. 30.00 (trenta),

per un totale di fr. 1800.00 (milleottocento);

1.1

l’esecuzione

della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2.

Alla

multa di fr. 300.00 (trecento);

2.1

in

caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3.

Al

pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 750.00 (settecentocinquanta).

Comunica che la

condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il

periodo fissato dall’art. 369 CP.

Le parti sono state avvertite del

diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte

di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del

diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza

(art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione

a:

Ministero pubblico della

Confederazione, Berna

Comando

della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione

esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio

di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio

del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La

sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice: I

segretari:

Distinta spese a

carico di ACCU 1

fr. 300.00 multa

fr. 400.00 tassa

di giustizia

fr. 250.00 spese

giudiziarie

fr. 100.00 testi

fr. 1050.00 totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster