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Decisione

10.2006.5

Offendere l'onore taciando di "puttana, mongola e menomata" e colpire con uno schiaffi

29 settembre 2006Italiano4 min

Source ti.ch

Fatti

10.2006.5

Data decisione, Autorità:

29.09.2006, PRPEN

Titolo:

Offendere l'onore taciando di "puttana, mongola e menomata" e colpire con uno schiaffi

INGIURIA

VIE DI FATTO

art. 126 cpv. 1 CPS

art. 177 CPS

LESA 1

Incarto

n.

10.2006.5

DA

4826/2005

Bellinzona

29

settembre 2006

Sentenza

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio

Bassetti

sedente con la

segretaria Petra Vanoni per giudicare

ACCU 1

prevenuta colpevole di

1. ingiuria,

art. 177 CPS,

per

avere,

a __________

il __________,

offeso

l’onore di LESA 1 taciandola di “puttana, mongola e menomata”;

Considerandi

2.

vie di

fatto, art. 126 cpv. 1 CP,

per avere,

a __________

il __________,

commesso

vie di fatto nei confronti di LESA 1 colpendola con uno schiaffo;

perseguita con decreto

d’accusa del 14 dicembre 2005 n. DA 4826/2005 del AINQ 1 che propone la

condanna:

1.

Alla multa di fr. 400.-- (quattrocento), con l’avvertenza che la stessa deve

essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà

commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2.

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese

giudiziarie di fr. 50.--.

3.

La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata

entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art.

49.

cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

Vista l’opposizione

al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 27 dicembre 2005 dalla

prevenuta;

indetto il

dibattimento 29 settembre 2006, al quale l'accusata, regolarmente citata a

mezzo raccomandata, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato

a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto nelle forme

contumaciali;

data lettura del

decreto d'accusa;

posti a giudizio i seguenti

quesiti:

1.

È ACCU 1,

, autrice colpevole di:

1.1

ingiuria,

art. 177 CPS,

per

avere,

a __________

il __________,

offeso

l’onore di LESA 1 taciandola di “puttana, mongola e menomata”?

1.2

vie di

fatto, art. 126 cpv. 1 CP,

per avere,

a __________

il __________,

commesso

vie di fatto nei confronti di LESA 1 colpendola con uno schiaffo?

2.

In caso di risposta affermativa ai o a uno dei

precedenti quesiti, quale pena deve esserle comminata?

3.

La pena deve essere iscritta a casellario

giudiziale?

4.

Il giudizio sulle spese processuali.

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art.

48, 49, 63, 70 segg., 109, 126 cpv. 1 e 177 CP, 9 segg. e 273 segg CPP; 39 LTG;

9.

e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti,

proscioglie ACCU 1,

dall’imputazione

di vie di fatto per intervenuta prescrizione dell’azione penale ex art. 109 CP;

dichiara ACCU

1.

autrice colpevole

di ingiuria, art. 177 CP,

per avere,

a __________

il __________,

offeso l’onore di LESA

1.

taciandola di “puttana, mongola e menomata;

condanna ACCU 1

1.

alla

multa di fr. 200.- (duecento);

2.

al

pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.- (trecento).

Ordina l'iscrizione

della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la

condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

Assegna alla

condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che

in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in

arresto.

Le parti sono

state avvertite del diritto di presentare, tramite questo giudice,

dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il

termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine,

la motivazione della sentenza. La condannata può solo ricorrere contro la

dichiarazione di contumacia.

La

condannata è stata avvertita della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro

il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e

spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

Ministero

pubblico della Confederazione, Berna

e, alla crescita in giudicato

della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale,

Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e

misure, Torricella,

Servizio di coordinamento

cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

Il giudice: La

segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 multa

fr. 200.00 tassa

di giustizia

fr. 100.00 spese

giudiziarie

fr. 500.00 totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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