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Decisione

10.2006.544

Danneggiare con spry e pennarelli le facciate di uno stabile privato; provocare lesioni a terzi con pugni e con l'utilizzo di una stampella.

25 settembre 2007Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

2006 n. 4116/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 10 (dieci)

giorni di detenzione da espiare.

Considerandi

2.

Per ogni pretesa la parte

civile CIVI 1 è rinviata al competente foro civile.

3.

Al pagamento della tassa

di giustizia di fr. 100.-- e alle spese giudiziarie di fr. 100.--.

ed inoltre 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80

CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

vista l’opposizione al decreto

d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 13 novembre

2006;

indetto il dibattimento 25 settembre

2007, al quale è comparso l’accusato, assistito dal difensore DI 1, __________;

il Sostituto Procuratore pubblico con lettera 5 luglio 2007 ha rinunciato ad

intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del

decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data

lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

prospettato all’accusato il reato di vie di

fatto, per avere, a __________ in data 03.07.2006, colpendolo al volto e al

corpo con pugni nonché con l’ausilio di una stampella, compiuto vie di fatto

nei confronti di LESA 1;

sentiti il difensore, il quale chiede

una riduzione della pena proposta, posta al beneficio della sospensione

condizionale in ossequio ai nuovi disposti del nCP. Se il reato di

danneggiamento non è in discussione, è contestato il reato di lesioni semplici,

atteso che, semmai, sussistono vie di fatto, le quali tuttavia non sono

supportate da valida querela.

In considerazione del fatto che

all’accusato è stato negato dal GIAR il gratuito patrocinio benché fosse

comminata una pena detentiva da espiare, il difensore postula l’assegnazione di

ripetibili;

per ultimo l'accusato, il

quale, a richiesta del Giudice, dichiara di essere disposto a svolgere in caso

di condanna un lavoro di pubblica utilità;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.

E’ ACCU 1 autore colpevole di:

1.1

danneggiamento (ripetuto), per avere, a __________ nel corso

dell’estate 2006, utilizzando dei pennarelli e delle bombolette spray,

ripetutamente e intenzionalmente deteriorato una cosa altrui di proprietà del CIVI

1, segnatamente le facciate della Scuola media e dello stabile denominato “__________”

nonché le pareti dei bagni pubblici di Via __________, imbrattando le stesse

con sigle, nominativi e disegni stilizzati (danno quantificato dalla parte

civile in complessivi fr. 9'000.--)?

1.2

lesioni semplici, per avere, a __________

in data 03.07.2006, colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con

l’ausilio di una stampella, cagionato a LESA 1 le lesioni attestate dal

certificato medico, agli atti, del 04.07.2006, dell’Ospedale Regionale di __________?

1.2.1

vie di fatto, per avere, a __________ in data 03.07.2006,

colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con l’ausilio di una stampella,

compiuto vie di fatto nei confronti di LESA 1?

2.

In caso di risposta affermativa

quale deve essere la pena?

3.

Può beneficiare della

sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4.

Devono essere riconosciute le

pretese della parte civile CIVI 1 e, se sì, in quale misura o deve esservi rinvio

al competente foro civile?

5.

Devono essere assegnate

ripetibili e se si in quale misura?

6.

A chi vanno caricate le tasse e

le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 123 cifra 1 e 144 cpv.

1.

CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub

1.1

e 1.2., negativamente al quesito posto sub 5., decaduto il quesito posto

sub 1.2.1., come segue ai quesiti posti sub 2., 3., 4. e 6.

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

-

danneggiamento ripetuto (art. 144 cpv. 1 CP) per avere, a __________

nel corso dell’estate 2006, utilizzando dei pennarelli e delle bombolette

spray, ripetutamente e intenzionalmente deteriorato una cosa altrui di

proprietà del CIVI 1, segnatamente le facciate della Scuola media e dello

stabile denominato “__________” nonché le pareti dei bagni pubblici di Via __________,

imbrattando le stesse con sigle, nominativi e disegni stilizzati, e

-

lesioni semplici (art. 123 cifra 1 CP) per avere, a __________ in

data 03.07.2006, colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con l’ausilio

di una stampella, cagionato a LESA 1 le lesioni attestate dal certificato

medico, agli atti, del 04.07.2006, dell’Ospedale Regionale di __________;

condanna ACCU 1

1.

al lavoro di pubblica

utilità di 32 (trentadue) ore;

1.1

l’accusato

è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà

commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di

pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a

un giorno di pena detentiva (art. 39 CP);

2.

al pagamento della tassa

di giustizia di fr. 200.-- e spese giudiziarie di fr. 150.— per complessivi fr.

350.

-- (trecentocinquanta);

comunica che la condanna sarà iscritta a

casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369

CP;

rinvia il CIVI 1 al competente

foro civile per le proprie pretese;

respinge la domanda volta ad ottenere

ripetibili;

avvertite le parti del diritto di

presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di

cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto

di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a:

Ministero

pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia

cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e

misure, Torricella,

Servizio di coordinamento

cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e

dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

Ufficio del Giudice

dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il Giudice: Il

Segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.-- tassa di giustizia

fr. 150.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 350.-- totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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