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Decisione

10.2006.56

ripetuto abuso di autorità e ripetute vie di fatto da parte di un agente della polizia cantonale

7 dicembre 2006Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

i loro patrocinatori, il Procuratore pubblico e l’interprete;

accertate le generalità dell'accusato, data

lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il Procuratore pubblico, il quale

vista la piena ammissione dell’imputato rinuncia ad esprimersi sui fatti e

sulla loro qualifica giuridica. Per quanto concerne la commisurazione della

pena, ribadendo che quella esposta nel decreto d’accusa fosse adeguata, tenuto

conto delle conseguenze amministrative subite dall’accusato e del suo

riconoscimento di responsabilità odierno, propone di ridurre la condanna a 10

giorni;

sentiti i patrocinatori delle parti

civili, avv. __________ e avv. __________, i quali pongono in evidenza la

situazione personale dei loro assistiti, nonché il loro coraggio per aver

denunciato con coerenza e trasparenza quanto da loro subito. Essi sottolineano

la rilevante gravità degli atti commessi dell’accusato. Per tale motivo

ritengono che non vi sia spazio per alcuna indulgenza nei suoi confronti. In

conclusione, essi chiedono la conferma integrale del decreto d’accusa, oltre al

risarcimento delle spese di patrocinio come indicato nell’odierna istanza;

sentito il difensore avv. DI 2, il quale

tenuto conto del pieno riconoscimento dei fatti, delle ammissioni delle proprie

responsabilità, dell’atteggiamento costruttivo da lui tenuto e del contesto in

cui si sono verificati i fatti, chiede una riduzione della pena 6 giorni;

sentito il difensore avv. DI 1, il quale

ribadisce quanto esposto dal collega della difesa. Egli, in considerazione

delle conseguenze amministrative patite dal suo assistito, delle ammissioni di

responsabilità e delle scuse postula la riduzione della condanna a 6 giorni.

Per le pretese di risarcimento si rimette al prudente giudizio del giudice;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore

colpevole di:

1.1. Ripetuto abuso di

autorità,

1.2. Ripetute

vie di fatto,

per

i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

Considerandi

2.

In

caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena

proposta?

3.

L'imputato può

beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della

libertà e, se sì, a quali condizioni?

4.

L'eventuale condanna deve

essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la

cancellazione?

5.

Possono

essere riconosciute e, se sì in che misura, le pretese avanzate dalle parti

civili in data odierna?

6.

A chi vanno caricate la

tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 41 cifra 1, 312, 126

cpv. 1 CPS; 3 delle Legge cantonale sulla Polizia; 9 e segg., 273 e segg.

CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

1.

ripetute vie di fatto, art.

126.

cpv. 1 CPS,

2.

ripetuto abuso di autorità,

art. 312 CPS,

per i fatti

compiuti a __________ __________ e a __________ il __________ nelle circostanze

descritte nel decreto di accusa n. DA 373/2006 del 2 febbraio 2006;

condanna ACCU 1

1.

alla pena di 8 (otto) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2

(due) anni;

2.

al pagamento delle tasse e

spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--;

ordina l'iscrizione della condanna

a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli

art. 80 e 41 cifra 4 CPS.

riconosce alle parti civili in solido

fr. 6’080.15 (IVA compresa) a titolo di risarcimento (art. 266 CPP);

le parti sono state avvertite del diritto

di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di

cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto

di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276

cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della

Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale,

Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e

misure, Torricella,

Servizio di coordinamento

cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice

dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il

segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 250.00 tassa

di giustizia

fr. 400.00 spese

giudiziarie

fr. 650.00 totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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