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Decisione

10.2006.59

guida in stato di ebrietà (alcolemia: min. 2.27 - max. 2.73 grammi per mille) e incidente della circolazione

13 giugno 2006Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti a __________ il 26 novembre 2005;

reato

previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCStr;

2. infrazione

alle norme della circolazione,

per

avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso

la padronanza di guida urtando conseguentemente contro l’antistante vettura

Renault targata __________ condotta da LESA 1, che procedeva nella stessa

direzione di marcia;

avvenuti a __________ il 26 novembre 2005;

reato

previsto dall’art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27

cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC;

perseguito con

decreto d’accusa del 23 gennaio 2006 n. DA 211/2006 del AINQ 1 che propone la

condanna:

1. Alla

pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per

un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

Considerandi

2.

Alla

multa di fr. 1'000.-- (mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere

pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata

in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3.

Al

pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 300.--.

4.

La

condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

vista l’opposizione

al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 6 febbraio 2006

dall’accusato;

indetto il dibattimento 13 giugno 2006,

al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha

rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data

lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito da l'accusato, il quale chiede

una riduzione della pena, in considerazione delle circostanze nelle quali è

stato commesso il reato e della sua difficile situazione famigliare ed

economica;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.

L’imputato è autore

colpevole di:

1.1

Guida in stato di

inattitudine,

1.2

Infrazione

alle norme della circolazione,

per

i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2.

In

caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena

proposta?

3.

L'imputato può

beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della

libertà e, se sì, a quali condizioni?

4.

L'eventuale condanna deve

essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la

cancellazione?

5.

A chi vanno caricate la

tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,

31.

cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4 LCStr, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3

cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU

1.

autore

colpevole di:

1.

guida

in stato di inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr,

2.

infrazione

alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art.

26.

cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1,

12.

cpv. 1 ONC,

per

i fatti compiuti a __________ il 26 novembre 2005 nelle circostanze descritte

nel decreto di accusa n. DA 211/2006 del 23 gennaio 2006;

condanna ACCU

1.

1.

alla

pena di 50 (cinquanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un

periodo di prova di 2 (due) anni;

2.

alla

multa di fr. 500.-- (cinquecento);

3.

al

pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--;

ordina l'iscrizione

della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il

periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

assegna al

condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che

in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto

di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di

cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto

di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276

cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della

Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale,

Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e

misure, Torricella,

Servizio di coordinamento

cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione della circolazione,

Ufficio giuridico, Camorino,

Ufficio del Giudice

dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il

segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 500.00 multa

fr. 300.00 tassa

di giustizia

fr. 350.00 spese

giudiziarie

fr. 1150.00 totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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