10.2006.593
rompere il vetro di un ditributore automatico per rubare varia merce ivi contenuta; danneggiare una bucalettere
29 maggio 2007Italiano7 min
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Numero d'incarto:
10.2006.593
Data decisione, Autorità:
29.05.2007, PRPEN
Titolo:
rompere il vetro di un ditributore automatico per rubare varia merce ivi contenuta; danneggiare una bucalettere
DANNEGGIAMENTO
FURTO
art. 139 cf. 1 CPS
art. 144 cpv. 1 CPS
CIVI 1
Incarto
n.
10.2006.593,
10.2007.169
DA
4368/2006
DA
909/2007
Bellinzona
29
maggio 2007
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Giorgia
Scolari in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1 ,
difesa da: DI 1
prevenuta colpevole di 1. furto,
per avere, per
procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene agendo in
correità con __________ e __________ a __________, in via __________, piazzale
autopostale, il 6 ottobre 2006, frantumando a mano di un martello la vetrina
del distributore automatico ivi situato della CIVI 1, sottratto in danno alla
medesima merce varia e in specie: 5 lattine marca Red Bull, 8 confezioni da 2
accendini l’una marca Tokai, 8 confezioni di preservativi marca Ceylor, 10
lattine di tè marca Cice, 1 bottiglietta da 0.5l di Rivella, 4 bottigliette da
0.5l di Fanta, 7 bottigliette da 0.5l di Coca Cola, 2 bottigliette da 0.5l di
Coca Cola light, 11 pacchetti di sigarette marca Winston, 6 pacchetti di
sigarette marca Marlboro, 8 pacchetti di sigarette marca Camel, 2 pacchetti di
tortine “Echte Appenzelle Bärli - Biber”, 1 Kinder Bueno, 4 pacchetti di Snack
marca Roland, 1 pacchetto di caramelle marca Mentos, 3 pacchetti di cartine da
sigarette marca Smoking, 1 confezione da 250ml di Choco drink marca Comella, 15
snack Kägi - fret per un valore complessivo di fr. 500.--;
(refurtiva recuperata e
restituita alla parte lesa)
2. danneggiamento,
per avere,
intenzionalmente danneggiato cose una cosa di proprietà altrui e meglio a __________,
il 6 ottobre 2006 al fine di commettere il furto di cui al sub. 1 colpendolo
con un martello danneggiato il vetro del distributore automatico __________;
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 139 cifra
1, 144 cpv. 1 CPS, richiamato l’art. 41 cpv. 1 CPS;
perseguita con decreto d’accusa del 27 novembre
2006 n. 4368/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.
2. Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
3. La parte civile CIVI 1 è
rinviata al foro civile per le pretese di corrispondente natura (art. 208 cpv.
1 lett. b CPPT).
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
e inoltre
prevenuta colpevole di danneggiamento,
per avere, a __________, il 18
ottobre 2006, in correità con __________ e __________, intenzionalmente
danneggiato gli sportelli ed il cilindro di una bucalettere di proprietà di
Banca __________, __________, ubicata in __________ __________;
fatti avvenuti a __________, in
data 18 ottobre 2006;
reato previsto dall’art. 144
cpv. 1 CPS;
perseguita con decreto d’accusa del 30 marzo
2007 n. 909/2006 del AINQ 1, , che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di 5
(cinque) aliquote giornaliere da fr. 30.-- (trenta) cadauna (art. 34 e segg.
CPS), corrispondenti a complessivi fr. 150.--.
L’esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42
e segg. CPS).
Pena interamente
aggiuntiva alla pena comminata, da questo Ministero pubblico, con il decreto
d’accusa DA 2006/4368 del 27 novembre 2006.
2. Alla multa di fr. 100.--,
con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita
con una pena detentiva di giorni 1 (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il
periodo previsto dall’art. 369 CPS;
viste le opposizioni ai decreti
d’accusa interposte tempestivamente in data 11 dicembre 2006,
rispettivamente 23 aprile 2007 dall’accusata;
indetto il dibattimento 29 maggio 2007,
al quale hanno partecipato l’accusata, il suo tutore ed il suo difensore,
mentre il Procuratore pubblico ed il Sostituto Procuratore pubblico hanno
rinunciato a presenziare postulando la conferma dei decreti d’accusa;
accertate le generalità dell'accusata, data
lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
rilevato che l’accusata si è dichiarata
disposta, in caso di condanna, ad eseguire un lavoro di pubblica utilità;
sentito il difensore, il quale non ha
nulla da obiettare in merito alla accuse relative ai fatti del 6 ottobre 2006,
mentre rileva che la sua assistita contesta di aver danneggiato la bucalettere
della Banca __________, nonostante di fronte agli inquirenti abbia dichiarato
il contrario. Vista la situazione personale dell’imputata postula che la
condanna venga tramutata in lavoro di pubblica utilità con l’esenzione dalla
multa;
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputata è autrice
colpevole di:
1.1. Furto,
1.2. Ripetuto
danneggiamento,
per
Fatti
i fatti commessi nelle circostanze descritte nei decreti d'accusa in questione?
2. In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
3. L'imputata può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale?
5. A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 37, 39 CPS, 139 cifra
1, 144 cpv. 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di:
1. furto, art. 139 cifra 1
CPS,
Considerandi
2.
ripetuto danneggiamento,
art. 144 cpv. 1 CPS,
per i fatti compiuti a __________
il 6 ottobre 2006, rispettivamente il 18 ottobre 2006, nelle circostanze
descritte nei decreti di accusa n. 368/2006 del 27 novembre 2006 e n.
909/2007 del 30 marzo 2007;
condanna ACCU 1
1.
al lavoro di pubblica
utilità di 40 (quaranta) ore;
1.1
l’accusata
è avvertita che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà
commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di
pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a
un giorno di pena detentiva (art. 39 CPS);
2.
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CPS;
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna,
e a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La
segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 tassa
di giustizia
fr. 200.00 spese
giudiziarie
fr. 400.00 totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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