10.2006.85
urtare negligentemente un pedone ferendolo con lo specchietto retrovisore laterale; omessione di soccorso dopo l'accaduto
6 luglio 2006Italiano6 min
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Numero d'incarto:
10.2006.85
Data decisione, Autorità:
06.07.2006, PRPEN
Titolo:
urtare negligentemente un pedone ferendolo con lo specchietto retrovisore laterale; omessione di soccorso dopo l'accaduto
INFRAZIONE ALLE NORME DELLA CIRCOLAZIONE
INOSSERVANZA DEI DOVERI IN CASO DI INFORTUNIO
art. 90 cf. 1 LCSTR
art. 92 cpv. 2 LCSTR
LESA 1
Incarto
n.
10.2006.85
DA
422/2006
Bellinzona
6
luglio 2006
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1 ,
difesa da: DI 1
prevenuta colpevole di 1. infrazione alle norme della
circolazione,
per avere, circolando con
la vettura Mazda targata __________, negligentemente omesso di avvistare la
presenza del pedone LESA 1 che procedeva nella sua stessa direzione di marcia,
investendolo;
fatti avvenuti a __________
il 12 dicembre 2005;
reato previsto dall’art.
90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1
LCStr, 3 cpv. 1 ONC;
2. inosservanza dei doveri
in caso di infortunio,
per essersi data alla fuga
dopo aver investito e ferito il pedone summenzionato;
fatti avvenuti a __________
il 12 dicembre 2005;
reato previsto dall’art.
92 cpv. 2 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 2 LCStr;
perseguita con decreto d’accusa del 6 febbraio
2006 n. DA 422/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 20 (venti)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.
2. Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 22 febbraio 2006 del difensore;
indetto il dibattimento 6 luglio 2006, al
quale hanno partecipato l’accusata ed il suo difensore, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto
d’accusa;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura
del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale chiede il
proscioglimento dal primo capo di imputazione, in quanto non ha infranto alcuna
norma della circolazione stradale. Per quanto concerne l’inosservanza dei
doveri in caso di infortunio, egli postula di derubricare il reato alla
fattispecie prevista dal primo capoverso dell’art. 92 cpv. 1 LCStr, in
applicazione dell’art. 19 CPS, chiedendo altresì la riformulazione del
descrittivo del decreto d’accusa. Osserva inoltre come non vi sia agli atti
alcun documento comprovante il ferimento della parte lesa. In conclusione, egli
chiede che venga comminata alla sua cliente, in via principale, unicamente una
sanzione pecuniaria di fr. 150.--, e, in via subordinata, una condanna al
massimo a 3 giorni di detenzione, prescindendo da ogni multa, ritenuto la sua
difficile situazione economica;
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputata è autrice
colpevole di:
1.1. Infrazione alle norme
della circolazione,
1.2 Inosservanza
dei doveri in caso di infortunio ex art. 92 cpv. 2 LCStr, sub. ex art. 92 cpv.
1 LCStr,
per
Fatti
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?
3. L'imputata può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la
cancellazione?
5. A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 19 cpv. 2 CPS; 31 cpv.
1, 34 cpv. 4, 51 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 92 cpv. 2 LCStr; 3 cpv. 1 ONC; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di:
1. infrazione alle norme della
circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 31 cpv. 1, 34
cpv. 4 LCStr, 3 cpv. 1 ONC,
per avere, a __________ il
12 dicembre 2005, circolando con la vettura Mazda targata __________,
negligentemente omesso di avvistare la presenza del pedone LESA 1 che procedeva
nella sua stessa direzione di marcia, colpendolo con lo specchietto retrovisore
laterale all’avambraccio;
Considerandi
2.
inosservanza dei doveri in
caso di infortunio, art. 92 cpv. 2 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 2
LCStr, 19 cpv. 2 CPS,
per avere, a __________ il
12.
dicembre 2005, negligentemente omesso di fermarsi dopo aver colpito con lo
specchietto retrovisore laterale il pedone summenzionato, ferendolo
all’avambraccio;
condanna ACCU 1
1.
alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;
2.
alla multa di fr. 200.--
(duecento);
3.
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
assegna alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna,
e a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 multa
fr. 200.00 tassa
di giustizia
fr. 200.00 spese
giudiziarie
fr. 600.00 totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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