10.2007.148
Danneggiare intenzionalente strappando dalle mani una macchina fotografica, apostrofare e dire epitedi a una persona ledendo il suo onore
6 marzo 2008Italiano7 min
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Numero d'incarto:
10.2007.148
Data decisione, Autorità:
06.03.2008, PRPEN
Titolo:
Danneggiare intenzionalente strappando dalle mani una macchina fotografica, apostrofare e dire epitedi a una persona ledendo il suo onore
DANNEGGIAMENTO
INGIURIA
MINACCIA
art. 144 CPS
art. 177 CPS
art. 180 CPS
1. CIVI 1
2. CIVI 2
tutti patr.ti da: PR 1
Incarto
n.
10.2007.148
DA
798/2007
Bellinzona
6
marzo 2008
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare
ACCU 1
difeso da: DI1
prevenuto colpevole di 1. danneggiamento,
per avere, a __________, il __________,
durante un diverbio, strappandogliela dalle mani e gettandola per terra,
intenzionalmente danneggiato la macchina fotografica di proprietà della CIVI 2,
in possesso di CIVI 1;
2. ingiuria,
per avere, nelle medesime
circostanze di cui sopra, apostrofandolo con la frase “lei non è un CIVI 1 ma
un cane bastardo”, nonché con gli epiteti “mastino napoletano bastardo”, “ladro”,
nonché “disonesto e imbroglione”, offeso l’onore di CIVI 1;
3. minaccia,
per avere, sempre nelle citate
circostanze, indirizzandogli la frase “non ti ammazzo ma ti rompo le gambe e ti
metto su una sedia a rotelle”, incusso spavento e timore a CIVI 1;
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 144
cpv. 1, 177 e 180 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 2 aprile
Fatti
2007 n. 798/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di
fr. 450.00 quattrocentocinquanta), corrispondente a 15 aliquote da fr. 30.--
(trenta) (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).
Considerandi
2.
Alla multa di fr. 300.00
(trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) (art. 106 cpv.
2.
CP).
3.
Al versamento alla parte
civile dell'importo di fr. 872.90 a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett.b
CPPT).
4.
Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.00 (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.00
(cento);
ed inoltre la condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369.
CP;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 3 aprile 2007;
indetto il dibattimento 6 marzo 2008, al
quale sono comparsi:
- l’accusato,
,
di parte civile, il Procuratore pubblico con lettera 30 novembre 2007 ha
rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la
conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il teste __________ , __________,
da __________, in __________, __________, __________, il quale avvertito della
sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e
126.
CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, ha
promesso;
sentiti la patrocinatrice delle parti
civili, la quale postula la conferma del decreto d’accusa e il risarcimento
(quale rifusione del danno) delle spese legali di fr. 2'478.—, come da nota
d’onorario prodotta;
il difensore, il quale chiede:
-
il proscioglimento per il reato di danneggiamento; in via subordinata,
in caso di condanna, l’applicazione dell’art. 52 CP; in ultima subordinata che
la condanna al risarcimento non superi fr. 50.--;
-
per il reato di ingiuria, l’accusato va mandato esente per applicazione
dell’art. 177 cpv. 2 CP; in via subordinata devono trovare applicazione gli
art. 52 e/o 53 CP; in via ultima subordinata l’art. 48 CP (motivi di cui alle
lett. a, c e d), così che la pena non può superare le due aliquote giornaliere
sospese;
-
il proscioglimento per il reato di minaccia in specie non avendo incusso
né spavento né timore nella parte civile CIVI 1, rimasta sul posto;
Si oppone ad ogni richiesta di
parte civile, in ogni caso per la rifusione del danno per quanto postulata solo
al dibattimento, allorquando non si è opposta al decreto d’accusa;
Egli chiede infine vengano
assegnate ripetibili per fr. 1'500.—;
per ultimo l'accusat;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
E’ ACCU 1 autore colpevole di:
1.1
danneggiamento, per avere, a __________,
il __________, durante un diverbio, strappandogliela dalle mani e gettandola
per terra, intenzionalmente danneggiato la macchina fotografica di proprietà
della CIVI 2, in possesso di CIVI 1?
1.2
ingiuria, per avere,
nelle medesime circostanze di cui sopra, apostrofandolo con la frase “lei non è
un CIVI 1 ma un cane bastardo”, nonché con gli epiteti “mastino napoletano
bastardo”, “ladro”, nonché “disonesto e imbroglione”, offeso l’onore di CIVI 1?
1.3
minaccia, per avere, sempre
nelle citate circostanze, indirizzandogli la frase “non ti ammazzo ma ti rompo
le gambe e ti metto su una sedia a rotelle”, incusso spavento e timore a CIVI 1?
2.
In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?
2.1
Può trovare applicazione l’art.
177.
cpv. 2 CP per il reato di ingiuria?
2.2
Può trovare applicazione l’art.
52.
CP per i reati di danneggiamento e di ingiuria?
2.3
Può trovare applicazione l’art.
53.
CP per il reato di ingiuria?
2.4
Può trovare applicazione l’art.
48.
lett. a, c e/o d CP?
3.
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4.
Devono essere riconosciute le
pretese delle parti civile e, se sì, in quale misura o deve esservi rinvio al
competente foro civile?
5.
Devono essere assegnate
ripetibili in favore di ACCU 1 e se sì in quale misura?
6.
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 48 lett. c; 144 cpv.
1, 172ter cpv. 1, 177 cpv. 1 e 2, 180 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub
1.1
, 1.2., 1.3., 2.1., 3.; negativamente ai quesiti posti sub 2.2., 2.3., 4. e
5.
, come segue ai quesiti posti sub 2., 2.4. e 6.;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di
danneggiamento di poca entità (art. 144 cpv. 1 in relazione con art. 172ter
cpv. 1 CP), ingiuria (art. 177 CP) e minaccia (art. 180 CP) per i fatti
compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 798/2007 del 2
aprile 2007;
condanna ACCU 1
1.
alla pena pecuniaria di 5
(cinque) aliquote giornaliere di fr. 350.-- (trecentocinquanta), per un totale
di fr. 1'750.-- (millesettecentocinquanta);
1.1
l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2.
alla multa di fr. 500.--
(cinquecento);
2.1
in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
3.
al versamento alla parte
civile CIVI 2 dell'importo di fr. 150.—(centocinquanta) a titolo di
risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT);
4.
al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 250.-- per
complessivi fr. 450.-- (quattrocentocinquanta);
manda esente da pena ACCU 1 per il reato di
ingiuria, in applicazione dell’art. 177 cpv. 2 CP;
comunica che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;
respinge ogni altra pretesa di
risarcimento della parte civile, per sua mancata opposizione al decreto
d’accusa;
la domanda di
ripetibili del difensore trattandosi di sentenza di condanna;
avvertite le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Ministero
pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: Il
Segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 500.-- multa
fr. 200.-- tassa di giustizia
fr. 200.-- spese giudiziarie
fr. 50.-- testi
fr. 950.-- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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