10.2007.199
Entrare illegalmente in un edificio di proprietà di terze persone, danneggiare le serrature e gli stipiti delle porte e tentare di sottrarre cose mobili altrui. Utilizzare una carta di credito sapendo
23 maggio 2007Italiano8 min
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Numero d'incarto:
10.2007.199
Data decisione, Autorità:
23.05.2007, PRPEN
Titolo:
Entrare illegalmente in un edificio di proprietà di terze persone, danneggiare le serrature e gli stipiti delle porte e tentare di sottrarre cose mobili altrui.
Utilizzare una carta di credito sapendo che la stessa era stata rubata.
ABUSO DI UN IMPIANTO PER L'ELABORAZIONE DI DATI
DANNEGGIAMENTO
FURTO
RICETTAZIONE
VIOLAZIONE DI DOMICILIO
art. 139 cf. 1 CPS
art. 144 cpv. 1 CPS
art. 147 cpv. 1 CPS
art. 160 cf. 1 CPS
art. 186 CPS
1. CIVI 1
2. CIVI 2
Incarto n.
10.2007.199
DA 1404/2007
Bellinzona
23 maggio 2007
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Laura
Rossini in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1
(difeso da: DI 1,)
prevenuto colpevole di 1. tentato furto,
per avere, a __________ in data
24 settembre 2006, per procacciarsi un indebito profitto e alfine di
appropriarsene, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno dell’CIVI 1,
senza riuscire nel suo intento per l’intervento della Polizia e il suo arresto;
2. danneggiamento,
per avere, a __________ in data
24 settembre 2006, alfine di commettere il reato descritto al punto 1,
intenzionalmente deteriorato e reso inservibili le serrature e gli stipiti di
due porte a danno dell’CIVI 1 (danno non quantificato dalla parte civile);
3. abuso di un impianto per
l’elaborazione dei dati,
per avere, a __________, in
data 18 giugno 2006, per procacciarsi un indebito profitto, servendosi in modo
abusivo di dati, influito su un processo automatico di trasmissione dati alfine
di provocare per mezzo dei risultati così ottenuti un trasferimento di attivi a
danno di terzi e meglio per avere, utilizzando la carta di credito __________,
denunciata rubata negli uffici della CIVI 2 nei giorni __________, prelevato
CHF 1'000.- presso il __________;
4. ricettazione,
per avere, a __________ e nel __________,
nei giorni __________, acquistato o ricevuto in dono rispettivamente occultato la
carta di credito __________ sapendo o dovendo presumere come la stessa era
stata ottenuta da terzi mediante un reato contro il patrimonio e più
precisamente da un furto commesso a __________ nei giorni __________ negli
uffici della CIVI 2;
5. violazione di domicilio,
per essere entrato
indebitamente, a __________ in data __________, nello stabile dell’CIVI 1,
contro la volontà dell’avente diritto;
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 139
cifra 1, 144 cpv. 1, 147 cpv. 1, 160 cifra 1 cpv. 1 e 186 CP;
perseguito con decreto d’accusa n. 1404/2007 di
data 7 maggio 2007 del che propone la condanna dell'accusato:
Fatti
1. Alla
pena detentiva di 60 (sessanta) giorni (art. 40 e seg. CP), da dedursi il
carcere
preventivo sofferto di giorni 2 (due). Considerato che non sono
adempiute
le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi dell'art. 42
CP e vi
è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica
utilità
non potranno essere eseguiti (art. 41 CP).
Considerandi
2.
Si rinviano le parti civili CIVI 1, __________ e
CIVI 2,
__________ al competente foro per le pretese di natura civile
(art.
94.
cpv. 3 CPPT).
3.
Ordina la confisca di un paio di guanti da lavoro bianchi, di una pinza
marca
Lux
cromata, di due paia di guanti in pelle nera marca Harley Davidson, di
un
passamontagna nero marca Conforce, di un cacciavite piatto 7 mm marca
Swissgrip, di un cacciavite piatto 4 mm marca PB, di un cacciavite
piatto 2 mm marca PB, di un cacciavite piatto 8 mm marca PB, di un
minigrip
contenente 5 viti, di un attrezzo metallico per strappo cilindri, di una
placca
metallica 5x5 cm con foro centrale, di un cacciavite con punta a
stella,
di una torcia funzionante color argento, di 4 viti, di un cilindro
metallico
color oro, di un cilindro cromato forzato nonché di una borsa in
pelle
marca Tumi / depositati presso la Polizia scientifica, Bellinzona (art.
69.
o 70
CP).
vista l'opposizione interposta
tempestivamente in data 9 maggio 2007 dall'accusato;
indetto il dibattimento 23 maggio 2007,
al quale sono comparsi l’accusato personalmente e il suo difensore DI 1;
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede che
la pena inflitta sia quella pecuniaria, tenendo conto delle attuali possibilità
economiche dell’accusato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.
Se ACCU 1 è autore colpevole
di:
1.1
tentato furto
1.2
danneggiamento
1.3
abuso di un impianto per
l’elaborazione di dati
1.4
ricettazione
1.5
violazione di domicilio
per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.
2.
Sulla pena e sulle spese.
3.
Se deve essere ordinata la
confisca di un paio di guanti da lavoro bianchi, di una pinza marca Lux
cromata, di due paia di guanti in pelle nera marca Harley Davidson, di un
passamontagna nero marca Conforce, di un cacciavite piatto 7 mm marca Swissgrip, di un cacciavite piatto 4 mm marca PB, di un cacciavite piatto 2 mm marca PB, di un cacciavite piatto 8 mm marca PB, di un minigrip contenente 5 viti, di un
attrezzo metallico per strappo cilindri, di una placca metallica 5x5 cm con
foro centrale, di un cacciavite con punta a stella, di una torcia funzionante
color argento, di 4 viti, di un cilindro metallico color oro, di un cilindro
cromato forzato nonché di una borsa in pelle marca Tumi / depositati presso la Polizia scientifica, Bellinzona.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 34, 42, 47, 49, 51,
69, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 147 cpv. 1, 160 cifra 1 cpv. 1 e 186 CP; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di tentato
furto, danneggiamento, abuso di un impianto per l'elaborazione di dati,
ricettazione e violazione di domicilio per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nel decreto di accusa n. 1404/2007 del 7 maggio 2007.
condanna ACCU 1
1.
alla pena pecuniaria di 58
(cinquantotto) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta) per un totale di fr.
1'740.- (millesettecentoquaranta), già dedotto il carcere preventivo sofferto
di giorni 2 (due);
1.1
l’accusato
è avvertito che in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarà sostituita
da una pena detentiva, ritenuto che un’aliquota giornaliera corrisponde ad un
giorno di pena detentiva (art. 36 cpv. 1 CP).
2.
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 200.-.
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CP.
ordina la confisca di un paio di
guanti da lavoro bianchi, di una pinza marca Lux cromata, di due paia di guanti
in pelle nera marca Harley Davidson, di un passamontagna nero marca Conforce,
di un cacciavite piatto 7 mm marca Swissgrip, di un cacciavite piatto 4 mm marca PB, di un cacciavite piatto 2 mm marca PB, di un cacciavite piatto 8 mm marca PB, di un minigrip contenente 5 viti, di un attrezzo metallico per strappo cilindri, di
una placca metallica 5x5 cm con foro centrale, di un cacciavite con punta a
stella, di una torcia funzionante color argento, di 4 viti, di un cilindro
metallico color oro, di un cilindro cromato forzato nonché di una borsa in
pelle marca Tumi / depositati presso la Polizia scientifica, Bellinzona.
dà atto che nel decreto di accusa le
parti civili CIVI 1, , e CIVI 2, , sono state rinviate al competente foro
civile per le loro pretese di corrispondente natura.
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna
Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,
Ufficio reperti, Bellinzona.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il presidente: La
segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 1'740.- pena
pecuniaria
fr. 100.- tassa di giustizia
fr. 100.- spese giudiziarie
fr. 1'940.- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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