Lexipedia

Decisione

10.2007.295

Superamento del limite di velocità 120 km/h su 50 km/h

17 marzo 2008Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

2007 n. 2232/2007 del che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di 5

(cinque) aliquote giornaliere da fr. 160.-- (centosessanta) ciascuna (art. 34 e

segg. CPS), corrispondenti a complessivi fr. 800.-- (ottocento).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova

di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CPS.

Considerandi

2.

Alla multa di fr. 300.--

(trecento) ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una

pena detentiva di giorni 3 (tre) - (art. 106 cpv. 2 CPS).

3.

Al pagamento della tassa di

giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

4.

La condanna verrà iscritta

a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto

dall’art. 369 CPS.

Vista l’opposizione al decreto d’accusa

interposta tempestivamente in data 12 luglio 2007;

indetto il

dibattimento in data 17 marzo 2008, al quale hanno preso parte l’accusato e il

suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 2 gennaio 2008 ha

rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la

conferma del decreto d'accusa impugnato; le parti lese, in particolare, non

sono apparse al dibattimento;

accertate le

generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio

dell'accusato e del teste;

sentito il

difensore, DI 1, , il quale ripercorre inizialmente i fatti a fondamento dell’ipotesi

di reato preconizzata dal Procuratore pubblico, evidenziando i flussi di

notizie tra il posto di comando e la pattuglia in servizio e di cui il suo

assistito era responsabile. In merito al sinistro, il difensore pone poi

l’accento sul comportamento della signora __________ (in possesso della patente

da soli sei mesi), la quale non avrebbe rispettato la priorità di cui beneficiava

la vettura condotta dal signor ACCU 1 e avrebbe così adottato un comportamento

doppiamente di intralcio per l’agente in servizio: sia nella rotonda sia in __________

(nell’ipotesi in cui la pattuglia si fosse diretta su questa via). In sintesi,

un’attitudine corretta della signora DI 1 avrebbe impedito da una parte

l’insorgere dell’incidente, dall’altra il signor ACCU 1 stava intervenendo in

modo estremamente urgente e aveva fatto tutto quello che ci si poteva attendere

da lui a livello penale. Di conseguenza, il patrocinatore postula il

proscioglimento del suo assistito;

sentito da

ultimo l'accusato (art. 252 CPP), il quale spiega che è difficile gestire una

situazione d’urgenza (sul momento si pensa a quello che si può trovare sul

posto dell’incidente; a ciò che occorre dire all’aspirante ecc.); e che si

tratta di situazioni molto complesse, ogni intervento esigendo la presa di

decisioni importanti e immediate. L’agente non è una macchina, e, in simili

circostanze, molte cose passano per la testa; purtroppo, può capitare che ciò

influisca, ad es., anche sulla velocità del veicolo, come nel suo caso. Il

prevenuto aggiunge tuttavia che in generale gli incidenti sono pochissimi e

afferma da ultimo che è brutto trovarsi qua ed essere giudicati, anche in

considerazione del lavoro svolto; ancora di più quando, da un giorno all’altro,

arriva a casa un decreto di accusa dopo cinque mesi di silenzio;

posti a

giudizio i seguenti quesiti

1.

È ACCU 1, , autore colpevole di

grave infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 2 LCStr,

per avere,

a __________ il __________,

violato gravemente le norme

medesime cagionando un serio pe­ricolo per la sicurezza altrui, in particolare

per aver circolato con la vettura di servizio __________ targata __________ con

inseriti i segnali prioritari ottici ed acustici, alla velocità di almeno 120 Km/h. malgrado il vigente limite di 50 Km/h., rilevata dal dispositivo UDS, quando,

nell’immettersi sull’intersezione con percorso rotatorio obbligato, a causa del

fondo stradale bagnato, perdeva negligentemente la padronanza di guida cozzando

conseguentemente contro la vettura __________ targata __________ condotta da LESA

1.

che si era regolarmente immessa sulla rotatoria?

2.

In caso di risposta affermativa

al precedente quesito, quale pena gli deve essere inflitta?

3.

In caso di pena pecuniaria, di

pena privativa della libertà o di pena a lavori di pubblica utilità, può essere

ammesso al beneficio della sospensione condizionale della pena? Se sì, per

quale periodo di prova?

4.

Il giudizio sugli oneri

processuali.

Letti ed

esaminati gli atti;

preso atto che

nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la

motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 12 segg. e 106 CP; 90

cifra 1 e 2 in rel. con gli 26 cpv. 1 e 2, 27 cpv. 1 e 2, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1

e 2 e 100 cpv. 4 LCStr, 3 cpv. 1, 4 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39

LTG;

rispondendo ai quesiti posti,

dichiara ACCU 1,

autore colpevole di infrazione

alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr,

per avere,

a __________ il __________,

violato le norme medesime, in

particolare per aver circolato con la vettura di servizio __________ targata __________

con inseriti i segnali prioritari ottici ed acustici, essendone dati i

presupposti di urgenza, alla velocità di almeno 120 Km/h sul rettilineo di __________

(limite di velocità: 50 Km/h), rilevata dal dispositivo UDS, quando, dopo una

prima fase di decelerazione, nell’immettersi sull’intersezione con percorso

rotatorio obbligato, a causa del fondo stradale bagnato e per aver azionato

tardivamente i freni, perdeva negligentemente la padronanza di guida cozzando

conseguentemente contro la vettura __________ targata __________ condotta da LESA

1.

che, regolarmente immessa sulla rotatoria, non gli concedeva il passaggio

prioritario, nonostante avesse avuto per tempo, per sua stessa ammissione,

percezione degli speciali segnalatori del veicolo sopraggiungente;

condanna ACCU 1,

1.

alla multa di

fr. 500.00 (cinquecento);

1.1

in caso di mancato

pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

2.

al pagamento delle tasse e

spese giudiziarie di complessivi fr. 330.00 (fr. 830.00 in caso di richiesta di

motivazione scritta).

Le parti sono

state avvertite da questo giudice del loro diritto di presentare, per il suo

tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale

entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso

termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione

a:

Ministero pubblico della

Confederazione, Berna

Comando

della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione

esecuzione pene e misure, Torricella,

Sezione

della circolazione, Camorino,

Ufficio

del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La

sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice: Il

segretario:

Distinta

spese a carico di ACCU 1

fr. 500.00 multa

fr. 150.00 tassa

di giustizia

fr. 150.00 spese

giudiziarie

fr. 30.00 testi

fr. 830.00 totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster