10.2007.381
Offendere ripetutamente l'onore di terze persone; danneggiare intenzionalmente un pneumatico di un veicolo; percuotere, strattonare, incutere spavento e violare la diffida di avvicinare o conttatare u
8 maggio 2008Italiano9 min
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Numero d'incarto:
10.2007.381
Data decisione, Autorità:
08.05.2008, PRPEN
Titolo:
Offendere ripetutamente l'onore di terze persone; danneggiare intenzionalmente un pneumatico di un veicolo; percuotere, strattonare, incutere spavento e violare la diffida di avvicinare o conttatare una persona
DANNEGGIAMENTO
INGIURIA
MINACCIA
VIE DI FATTO
art. 144 CPS
art. 144 cpv. 1 CPS
art. 177 CPS
art. 180 CPS
Incarti
n.
10.2007.381
DA
2941/2007
10.2008.101
DA
794/2008
10.2008.144
DA
1337/2008
Bellinzona
8
maggio 2008
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario per giudicare
ACCU 1
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di 1. ripetute ingiurie,
per avere, a __________, il __________,
il __________, il __________ __________ e il __________, apostrofandola coi
termini di “troia”, “baldracca”, “calabrese di merda”, “troia calabrese” e
“terrona”, ripetutamente offeso l’onore di LESA 1;
2. danneggiamento,
per avere, a __________ il __________,
forandola con attrezzo adatto, intenzionalmente danneggiato il pneumatico
posteriore del veicolo di ACCU 1;
3. vie di fatto,
per avere, a __________, il __________
e il __________ e il __________, percuotendola con le mani e strattonandola per
Fatti
i capelli, reiteratamente commesso vie di fatto contro LESA 1 coniuge dalla
quale è in fase di separazione;
4. minaccia,
per avere, a __________, dal __________
in poi, inviandole messaggi SMS augurandole la morte e minacciandola in tal
senso, incusso spavento e timore a LESA 1
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 177,
144 cpv. 1, 126 cpv. 2 lett. b e 180 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 10
settembre 2007 n. 2941/2007 del AINQ 1 e propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr.
1'650.-- (milleseicentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da
fr. 110.-- (centodieci) - (art. 34 e seg. CP). L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).
Considerandi
2.
Alla multa di fr. 600.--
(seicento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 6 (sei) giorni (art. 106 cpv.
2.
CP).
3.
Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di fr. 100.00.
ed inoltre 4. Ordina il dissequestro e la
massa a disposizione dell’ufficio dei __________ del fucile d’assalto mod. __________,
nr. __________, sequestrato dalla Polizia il __________, cresciuto in giudicato
il presente decreto (art. 69 cpv. 2 CP).
5.
La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CP;
inoltre,
prevenuto colpevole di disobbedienza a decisioni
dell’autorità,
per non avere ottemperato, a __________
in data __________ avvicinandosi alla casa dell’ex-moglie, l’ordine
impartitogli dal Procuratore Pubblico sotto comminatoria dell'art. 292 CPS che
lo diffidava dal volersi avvicinare o di contattare in qualsiasi modo LESA 1;
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 292
CP;
perseguito con decreto d’accusa del 27 febbraio
2008.
n. 794/2008 del, , e propone la condanna:
1.
Alla multa di fr. 300.00
(trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 8 (tre) (art.
106.
cpv. 2 CP).
2.
Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 50.00 e delle spese giudiziarie di fr. 50.00.
La condanna non verrà
iscritta a casellario giudiziale.
inoltre,
prevenuto colpevole di disobbedienza a decisioni
dell’autorità,
per non avere, in data __________
a __________ presso il negozio __________, ottemperato alla decisione di data __________
del AINQ 1 a lui intimata, a cui gli veniva fatto ordine sotto la comminatoria
del presenta articolo di non avvicinarsi alla ex moglie LESA 1 e testualmente
“la diffido dal volersi avvicinare, senza l’espresso consenso
dell’interessata, a LESA 1 nonché dal volerla contattare in qualsiasi modo”;
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 292
CP;
perseguito con decreto d’accusa del 7 aprile
2008.
n. 1337/2008 del AINQ 2, , e propone la condanna:
1.
Alla multa di fr. 1’000.00
(mille), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) (art. 106 cpv. 2 CP).
2.
Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di fr. 100.00.
La condanna non verrà
iscritta a casellario giudiziale.
viste le opposizioni ai decreti
d’accusa interposte tempestivamente dall’accusato in data 20 settembre 2007, 4
marzo 2008 e 9 aprile 2008;
indetto il dibattimento 8 maggio 2008, al
quale sono comparsi:
ACCU
1,
DI 1
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentiti il, la quale chiede la conferma
dei decreti d’accusa, con le seguenti precisazioni.
Per le ingiurie l’accusa si
limita a chiedere la condanna per quanto accaduto in data __________ e __________;
quo al reato di minaccia precisa che la richiesta di condanna è limitata al
fatto di ”avere, a __________, il __________, parlando telefonicamente con
la signora __________ proferendo la minaccia di uccidere la figlia, incusso
spavento e timore a LESA 1”.
La proposta di pena viene
“aggiornata” in 15 aliquote giornaliere (per un importo da definire dal
Giudice) oltre ad una multa di fr. 1'000.--;
il difensore, il quale
innanzitutto chiarisce che non contesta i fatti di cui al terzo DAC né i reati
di vie di fatto del __________ e di ingiurie (pur se non per tutti i termini)
di medesima data indicate nel primo DAC.
Per la rimanenza difettano
agli atti le prove di quanto accaduto, per cui l’accusato va prosciolto.
La pena va quindi sensibilmente
ridotta e la condanna non iscritta a casellario giudiziale;
per ultimo l'accusat;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
E’ ACCU 1 autore colpevole di:
1.1
ripetute ingiurie, per avere, a __________,
il __________ e il __________, apostrofandola coi termini di “troia”,
“calabrese di merda”, “troia calabrese” e “terrona”, ripetutamente offeso
l’onore di LESA 1?
1.2
danneggiamento, per avere, a __________
il __________, forandola con attrezzo adatto, intenzionalmente danneggiato il
pneumatico posteriore del veicolo di LESA 1?
1.3
vie di fatto, per avere, a __________,
il __________ e il __________ e il __________, percuotendola con le mani e
strattonandola per i capelli, reiteratamente commesso vie di fatto contro LESA
1.
coniuge dalla quale è in fase di separazione?
1.4
minaccia, per avere, a __________,
il __________, parlando telefonicamente con la signora __________ proferendo la
minaccia di uccidere la figlia, incusso spavento e timore a LESA 1?
1.5
ripetuta
disobbedienza a decisioni dell’autorità,
- per non avere ottemperato, a __________
in data __________ avvicinandosi alla casa della moglie, l’ordine impartitogli
dal Procuratore Pubblico sotto comminatoria dell'art. 292 CPS che lo diffidava
dal volersi avvicinare o di contattare in qualsiasi modo LESA 1, e
- per non avere, in data __________
a __________ presso il negozio __________, ottemperato alla decisione di data __________
del AINQ 1 a lui intimata, a cui gli veniva fatto ordine sotto la comminatoria
del presenta articolo di non avvicinarsi alla moglie LESA 1 e testualmente “la
diffido dal volersi avvicinare, senza l’espresso consenso dell’interessata, a LESA
1.
nonché dal volerla contattare in qualsiasi modo”?
2.
In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?
3.
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4.
Può essere ordinato il
dissequestro del fucile d’assalto mod. __________, nr. __________ __________,
sequestrato dalla Polizia il __________?
5.
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 126 cpv. 2 lett. b, 177,
292.
CP ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo come segue ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
-
ripetute ingiurie, per avere, a __________, apostrofandola il __________
coi termini di “troia”, “calabrese di merda”, “troia calabrese” e il __________
col termine “terrona”, ripetutamente offeso l’onore di LESA 1;
-
vie di fatto, per avere, a __________, il __________, strattonandola
per i capelli e trattenendola con le mani, commesso vie di fatto contro LESA 1;
-
ripetuta disobbedienza a decisione dell’autorità,
- per non avere ottemperato, a __________ in data __________
avvicinandosi alla casa della moglie, l’ordine impartitogli dal Procuratore
Pubblico sotto comminatoria dell'art. 292 CPS che lo diffidava dal volersi
avvicinare o di contattare in qualsiasi modo LESA 1, e
- per non avere, in data __________ a __________ presso il negozio __________,
ottemperato alla decisione di data __________ del AINQ 1 a lui intimata, a cui
gli veniva fatto ordine sotto la comminatoria del presenta articolo di non
avvicinarsi alla moglie LESA 1 e testualmente “la diffido dal volersi
avvicinare, senza l’espresso consenso dell’interessata, a LESA 1 nonché dal
volerla contattare in qualsiasi modo”;
condanna ACCU 1
1.
alla pena pecuniaria di 5
(cinque) aliquote giornaliere di fr. 110.-- (centodieci), per un totale di fr.
550.
-- (cinquecentocinquanta);
1.1
l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2.
alla multa di fr. 800.--
(ottocento);
2.1
in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 8 (otto) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
3.
al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- per complessivi
fr. 400.-- (quattrocento);
ordina il dissequestro e la messa a
disposizione dell’ufficio dei __________ del fucile d’assalto mod. __________,
nr. __________, sequestrato dalla Polizia il __________;
proscioglie ACCU 1 dalle altre
accuse;
comunica che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;
avvertite le parti del diritto di presentare,
tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e
revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere,
entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Ministero
pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,
Ufficio reperti, Comando della
Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: Il
Segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 800.-- multa
fr. 200.-- tassa di giustizia
fr. 200.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 1'200.-- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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