10.2007.391
Fornire informazioni false per ottenere da parte dell'ufficio competente l'autorizzazione per la gestione di un esercizio pubblico; appropriarsi di due autovetture appartenenti ad una SA di cui si è A
3 dicembre 2008Italiano7 min
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Numero d'incarto:
10.2007.391
Data decisione, Autorità:
03.12.2008, PRPEN
Titolo:
Fornire informazioni false per ottenere da parte dell'ufficio competente l'autorizzazione per la gestione di un esercizio pubblico; appropriarsi di due autovetture appartenenti ad una SA di cui si è AU;
APPROPRIAZIONE INDEBITA
CONSEGUIMENTO FRAUDOLENTO DI UNA PRESTAZIONE
art. 138 cpv. 1 CPS
art. 253 CPS
Incarto
n.
10.2007.391
DA
3140/2007
Bellinzona
3
dicembre 2008
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con Joyce
Genazzi in qualità di Segretaria per giudicare
ACCU 1 d
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di 1. conseguimento fraudolento di una falsa
attestazione,
per avere, usando inganno,
indotto funzionari ad attestante in un documento pubblico, contrariamente alla
verità un fatto di importanza giuridica, e meglio per
avere, nell’intento di ottenere un’autorizzazione provvisoria per la gestione
dell’Albergo-ristorante __________, ingannato i funzionari dell’Ufficio
permessi di Bellinzona fornendo loro informazioni false riguardo il gestore di
suddetto esercizio pubblico - la CIVI 1 - società quest’ultima in realtà
sciolta d’ufficio e priva di amministrazione, inducendo in tal modo gli stessi
funzionari ad attestare nell’anzidetto documento, contrariamente alla verità,
che la gestione dell’Albergo-ristorante __________ era affidata alla CIVI 1,
mentre invece era a lui affidata personalmente, facendo inoltre uso
dell’autorizzazione così ottenuta per ingannare altri sui fatti così attestati;
fatti avvenuti ad __________ e __________
durante i mesi di marzo e aprile del 2000;
reato previsto dall’art. 253
CP;
2. appropriazione indebita,
per essersi appropriato, allo
scopo di procacciarsi un indebito profitto, a __________ e ad __________, a far
tempo dall’estate 2003, delle automobili marca JAGUAR __________, N. telaio __________
e RENAULT __________, N. telaio __________, di proprietà della società CIVI 1
come lo attesta la convenzione 26.03.2002 nonché il cambiamento
d’immatricolazione 15.05.2002 - entrambe con targa trasferibile TI __________ -
da lui personalmente acquistate con il denaro provento dall’attività della CIVI
1 e di cui lui ne era venuto in possesso in virtù del rapporto di lavoro che
intratteneva dapprima con la società CIVI 1, di cui il 29.05.2000 ne era
divenuto l’amministratore unico (seppur nel corso di un’assemblea contestata),
e quindi con la medesima società CIVI 1 nella sua veste di direttore sino al
momento del licenziamento avvenuto nell’estate 2003; la vettura RENAULT __________
è stata sequestrata dalla Polizia il 14.11.2003 mentre la vettura JAGUAR __________
è stata da lui trasportata in Italia dove si trova tutt’ora;
indetto il dibattimento in data 3
dicembre 2008, al quale hanno presenziato l’accusato, il suo difensore e il
patrocinatore di parte civile, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a
comparire, chiedendo la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentita la teste;
sentito il patrocinatore di parte civile
che chiede la conferma integrale del decreto d’accusa e fr. 5'000.-- a titolo
di ripetibili;
sentito il difensore, il quale chiede il
proscioglimento dell’accusato. In ogni caso, sostiene che per il primo reato
vada decretato l’abbandono del procedimento, e che per il secondo occorra
rinunciare a pronunciare la pena o che la stessa venga ridotta, tenuto conto
della violazione del principio della celerità.
Per quanto attiene alle
pretese di parte civile chiede che vengano, se del caso, rimandate al foro
civile;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È ACCU 1 autore colpevole di
1.1 conseguimento fraudolento di
una falsa attestazione;
1.2 appropriazione indebita
per i fatti di cui alle
circostanze descritte nel decreto d’accusa a suo carico?
2. In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?
3. Vi è violazione del principio
della celerità?
4. In caso affermativo, quali sono
le conseguenze, e meglio:
4.1 può essere abbandonato il
procedimento?
4.2 si può prescindere dal
pronunciare la pena?
4.3 in che misura deve essere
commisurata la pena?
5. L’eventuale condanna deve
essere posta al beneficio della sospensione condizionale e, se sì, per quale
periodo di prova?
6. Deve essere ordinata la
confisca e la restituzione alla parte civile CIVI 1 della vettura RENAULT __________,
Fatti
N. telaio __________ sequestrata dalla Polizia il 14.11.2003?
7. Deve essere confermato il
rinvio al foro civile per ogni ulteriore pretesa di tale natura della parte
civile?
8. Deve essere confermato il
dissequestro di tutti i dipinti, quadri e le suppellettile di cui al verbale di
sequestrato 14.11.2003 della Polizia cantonale. La presa in consegna dovrà
avvenire previa comunicazione all’UEF di __________ per quanto eventualmente di
loro competenza.
9. Deve essere disposta la revoca
dei sequestri dei conti intestati a ACCU 1 presso il Credit Suisse di __________?
10. Devono
essere riconosciute le ripetibili di fr. 5'000.-- richieste dalla parte civile?
11. A
chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 138 cpv. 1 e 253 CP; 9
e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall’accusa di
conseguimento fraudolento di una falsa attestazione;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di
appropriazione indebita, art. 138 cifra 1 CP, per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3140/2007 del 25 settembre
2007.
Condanna ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di 30
(trenta) aliquote giornaliere di fr. 30.--(trenta), per un totale di fr. 900.--
(novecento); pena parzialmente aggiuntiva a quella inflittagli dal Ministero
Pubblico in data 22.7.2002 con decreto DA. 2002.1698.
§. l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
Considerandi
2.
alla multa di fr.
500.
--(cinquecento);
§. in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 17 (diciassette) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3.
al pagamento della metà
delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1'250.--.
Assegna alla
parte civile fr. 1'000.-- a titolo di ripetibili.
Rinvia la
parte civile al foro civile per ogni altra pretesa di tale natura.
Conferma la
confisca e la restituzione alla parte civile CIVI 1 della vettura
RENAULT
__________, __________ sequestrata dalla Polizia
il
14.11.2003
Conferma il
dissequestro di tutti i dipinti, quadri e le supellettile di cui al verbale di
sequestrato 14.11.2003 della Polizia cantonale. La presa in consegna dovrà
avvenire previa comunicazione all’UEF di __________ per quanto eventualmente
di
loro competenza.
Viene pure
disposta la revoca dei sequestri dei conti intestati a ACCU 1 presso il
Credit
Suisse di __________.
Comunica che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP.
Le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,
Ufficio reperti.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La
segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 500.-- multa
fr. 300.-- tassa di giustizia
fr. 300.-- spese giudiziarie
fr. 25 testi
fr. 1'125.-- totale
a carico dello Stato,
fr. 300.-- tassa di giustizia
fr. 300.-- spese giudiziarie
fr. 25 testi
fr. 625.-- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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