10.2007.466
Offendere l'onore e incutere timore
9 giugno 2008Italiano5 min
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Numero d'incarto:
10.2007.466
Data decisione, Autorità:
09.06.2008, PRPEN
Titolo:
Offendere l'onore e incutere timore
INGIURIA
MINACCIA
art. 177 CPS
art. 180 CPS
Incarto
n.
10.2007.466
DA
3945/2007
Bellinzona
9
giugno 2008
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con Dusca Schindler in
qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1;
prevenuto
colpevole di 1. ripetuta ingiuria,
per
avere, a __________ __________, il __________ e il __________, ripetutamente
offeso l’onore di LESA 1, proferendo talvolta nei suoi confronti e talvolta in
presenza di terze persone, fra cui __________ ed __________, i seguenti
ingiuriosi epiteti: “stronza”, “bastarda”, “figlia di puttana”,
“farabutta” e “vacca”;
2. ripetuta
minaccia,
per
avere, a Locarno, ripetutamente incusso timore a LESA 1, proferendo le seguenti
frasi:
-
“Io vi taglio i coglioni a tutti e ve li metto in bocca. Vengo di
notte quando dormite e vi taglio la gola e la prima sarà la __________”
(espressione pronunciata il __________ in presenza di __________ e di cui la
parte lesa venne a conoscenza);
-
“Stronza, ti ammazzo, figlia di puttana (…), sono undici anni che mi
stai sulle balle (…) se prendo il tuo gatto che viene a fare i bisogni da me lo
ammazzo” (espressione pronunciata il __________ nei confronti della parte
lesa e che venne udita anche da __________
-
“Ti spacco il culo e ti faccio uscire il sangue, ma non goccia a
goccia, a catinelle deve uscire” (espressione pronunciata __________ nei
confronti della parte lesa e che venne udita anche da __________);
-
“Puttana, vacca di una troia, io ti ammazzo” (espressione
pronunciata il __________ nei confronti della parte lesa e che venne udita
anche da __________);
-
“È stata lei la __________, questa volta l’ammazzo” (espressione
pronunciata il __________ in presenza di __________ e di cui la parte lesa
venne a conoscenza);
Fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati
previsti dagli art. 177 CP, art. 180 CP;
perseguito con
decreto d’accusa n. 3945/2007 di data 19 novembre 2007 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla
pena pecuniaria di fr. 750.-- (settecentocinquanta) corrispondente a 15
(quindici) aliquote da fr. 50.-- (cinquanta).
L'esecuzione
della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due)
anni.
Considerandi
2.
Alla
multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni.
3.
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese
giudiziarie di fr. 100.-- (cento).
4.
La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale.
vista l'opposizione
interposta tempestivamente in data 21 novembre 2007 dall'accusato;
indetto il
dibattimento 9 giugno 2008, al quale ha preso parte l’accusato, mentre il
Sostituto Procuratore pubblico ha comunicato di rinunciare ad intervenire al
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa;
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato, il quale nega i fatti e sostiene la tesi del
complotto;
sentito da
ultimo l'accusato;
posti a
giudizio i seguenti quesiti
1.
È
l’accusato autore colpevole di:
1.1
ripetuta ingiuria?
1.2
ripetuta minaccia?
2.
In
caso di risposta affermativa ai quesiti che precedono, quale dev’essere la
pena?
3.
L’eventuale
pena può essere posta al beneficio della condizionale?
4.
A
chi devono essere caricate le tasse e le spese?
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
nessuna parte ha chiesto, nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli
artt. 177 e 180 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai
quesiti posti;
dichiara ACCU
1.
autore
colpevole di ripetuta ingiuria, ex art. 177 CP, ripetuta minaccia, ex
art. 180 CP per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. 3945/2007 del 19 novembre 2007;
condanna ACCU
1.
1.
alla
pena pecuniaria di 12 (dodici) aliquote giornaliere di fr. 30 (trenta), per un
totale di fr. 360.-- (trecentosessanta);
§ l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2.
alla
multa di fr. 200.-- (duecento);
§ in
caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
3.
al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.00 (trecento);
comunica che
la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 369 CP;
le parti sono
state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice,
dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il
termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la
motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione
a:
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna
Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,
Ufficio
dei permessi, Bellinzona
Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La
sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La
segretaria:
Distinta
spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 multa
fr.
150.00
tassa
di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 500.00 totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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