10.2007.49
Sottrarre abiti da un negozio di abbigliamento per un valore di fr. 2'900.-- (refurtiva recuperata).
21 agosto 2007Italiano4 min
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Numero d'incarto:
10.2007.49
Data decisione, Autorità:
21.08.2007, PRPEN
Titolo:
Sottrarre abiti da un negozio di abbigliamento per un valore di fr. 2'900.-- (refurtiva recuperata).
FURTO
art. 139 cf. 1 CPS
CIVI 1
Incarto
n.
10.2007.49
DA
4338/2006
Bellinzona
21
agosto 2007
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare
ACCU 1,
prevenuto colpevole di furto,
per avere, a __________ il 21
settembre 2006, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene sottratto ai danni del negozio __________ completi da uomo per
un valore complessivo di fr. 2'900.00 (refurtiva recuperata e restituita alla
parte civile);
reato previsto dall’art. 139
cifra 1 CP richiamato l'art. 41 cifra 1 e cifra 3 cpv. 2 CP
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa del 20 novembre
Fatti
2006 n. 4338/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.
Considerandi
2.
Per ogni pretesa la parte
civile CIVI 1, __________, è rinviata al competente foro civile.
3.
Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
ed inoltre non revoca il beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena di 15 (quindici) giorni di
carcerazione decretata nei suoi confronti dall’Autorité tutélaire du __________ il 22 marzo 2006, ma ne prolunga di 1 (uno) anno il periodo di prova (art. 41
cifra 3 cpv. 2 CPS).
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80.
CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 28 novembre 2006;
indetto il dibattimento 21 agosto 2007,
al quale si è presentato l’accusato personal-mente, mentre il Sostituto
Procuratore pubblico con lettera 9 luglio 2007 ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, il
quale chiede il proprio proscioglimento e il pagamento di un’indennità di
almeno fr. 300.--;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
E’ ACCU 1 autore colpevole di furto,
per avere, a __________ il 21 settembre 2006, per procacciarsi un indebito
profitto ed al fine di appro-priarsene sottratto ai danni del negozio __________
completi da uomo per un valore complessivo di fr. 2'900.00 (refurtiva
recuperata e restituita alla parte civile)?
2.
In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?
3.
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4.
Deve essere revocato il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 giorni di
detenzione decretata dall’Autorité tutélaire du __________ il 22 marzo 2006?
4.1
In caso di risposta negativa
deve essere prolungato il periodo di prova e, se sì, di quanto?
5.
Deve essere assegnata
un’indennità e se si di quale importo?
6.
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1 segg. CP ; 9 e segg.,
273.
e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al quesito posto sub
1, come segue al quesito posto sub 5, decaduti gli altri quesiti;
proscioglie ACCU 1 dall’accusa
di furto (art. 139 cifra 1 CP);
assegna le tasse e le spese allo Stato,
che dovrà rifondere a ACCU 1 fr. 300.— a titolo di indennità. La richiesta va
inviata, allegando copia della presente sentenza e indicando il numero di conto
bancario postale o bancario su cui effettuare il versamento, a: Stato e
Repubblica Cantone Ticino, Divisione della Giustizia, cassa e contabilità, 6501
Bellinzona;
avvertite le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Ministero
pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: Il
Segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 100.-- tassa di giustizia
fr. 100.-- spese giudiziarie
fr. 200.-- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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