10.2008.24
Ingiuriare terze persone dando loro delle ladre
26 giugno 2008Italiano5 min
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Numero d'incarto:
10.2008.24
Data decisione, Autorità:
26.06.2008, PRPEN
Titolo:
Ingiuriare terze persone dando loro delle ladre
INGIURIA
art. 177 CPS
Incarto
n.
10.2008.24
DA
62/2008
Bellinzona
26
giugno 2008
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Giorgio
Bassetti
sedente con Mattia Pontarolo in
qualità di Segretario per giudicare
ACCU 1
prevenuta colpevole di ingiuria, art. 177 CP
per avere, a __________ in data
13 giugno 2007, offeso l'onore di LESA 1 con le parole proferite in dialetto:
" ladre da ladre porta in dre i rop dal __________ ";
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
perseguita con decreto d’accusa del 14 gennaio
Fatti
2008 n. 62/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr.
120.-- (centoventi) corrispondente a 4 (quattro) aliquote da fr. 30.-- (trenta)
- (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).
Considerandi
2.
Alla multa di fr. 100.--
(cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (uno) (art.
106.
cpv. 2 CP).
3.
Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 30.-- (trenta) e delle spese giudiziarie di fr. 20.-- (venti).
La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CP.
Vista l’opposizione al decreto d’accusa
interposta in data 16 gennaio 2008;
indetto il
dibattimento 26 giugno 2008, al quale hanno preso parte l’imputato e la parte
lesa;
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio della parte lesa, dell'accusata e dei testimoni;
sentita la signora LESA 1, la quale chiede
che venga confermato il decreto del Procuratore pubblico;
sentita per ultimo l'accusata (art. 252
CPP), la quale afferma che le testimoni sono in sostanza inattendibili. Afferma
in particolare che la signora __________, durante la sua deposizione, è stata
vaga ed ha precisato che non era sicura che la LESA 1 aveva sentito quanto da
lei asseritamente detto. Conclude dunque di non essere colpevole del reato a
lei imputato;
posti a
giudizio i seguenti quesiti
1.
È ACCU 1, autrice
colpevole di ingiuria, art. 177 cpv. 1 CP,
per avere a __________ in data
13.
giugno 2007, offeso l'onore LESA 1 con le parole proferite in dialetto:
" ladre da ladre porta in dre i rop dal __________ "?
2.
In caso di risposta affermativa
al precedente quesito, quale pena deve esserle inflitta?
3.
In caso di
pena pecuniaria, di pena privativa della libertà o di pena a lavori di pubblica
utilità, può essere ammessa al beneficio della sospensione condizionale della
pena? Se sì, per quale periodo di prova?
4.
Il
giudizio sugli oneri processuali.
Letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 12 ss., 34 ss., 42,
47, 106 e 177 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti,
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di ingiuria,
art. 177 CP,
per avere a __________ in data
13.
giugno 2007, offeso l'onore di LESA 1 con le parole proferite in dialetto:
" ladre da ladre porta in dre i rop dal __________ ";
condanna ACCU 1
1.
alla pena pecuniaria di 4
(quattro) aliquote giornaliere di fr. 80.00 (ottanta), per un totale di fr.
320.00
(trecentoventi);
1.1
l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2.
alla multa di fr. 100
(cento);
2.1
in caso
di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva
di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CP);
3.
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 220.00 (duecentoventi).
Comunica che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP.
Le parti sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione
a:
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna
Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La
sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: Il
segretario:
Distinta
spese a carico di ACCU 1
fr. 100.00 multa
fr. 80.00 tassa
di giustizia
fr. 70.00 spese
giudiziarie
fr. 70.00 testi
fr. 320.00 totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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