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Decisione

10.2008.251

Offendere, minacciare inviando degli SMS e denunciare una persona per un furto pur sapendo che è innocente

30 settembre 2009Italiano4 min

Source ti.ch

Fatti

180 cpv. 1, 303 cifra 1 CP;

richiamato l’art. 42 cpv. 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 18 giugno

2008 n. 2260/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr.

600.-- (seicento), corrispondente a 20 aliquote da fr. 30.00 (art. 34 e seg.

CP).

L'esecuzione della pena viene

sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e

seg. CP).

Considerandi

2.

Alla multa di fr. 300.--

(trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà

sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) - (art. 106 cpv. 2 CP).

3.

Si rinvia la parte civile CIVI

1, al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT.

4.

La condanna verrà iscritta a

casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.

369.

CP.

vista l'opposizione interposta

tempestivamente in data 26 giugno 2008 dall'accusato;

indetto il dibattimento 30 settembre 2009,

al quale l'accusatonon è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato

a presenziare, postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

preso atto: - della rinuncia di querela (ex art.

33.

CP) formulata in data 24 ottobre 2008 dalla parte civile, che in sostanza

stralcia dal decreto d’accusa i reati di ingiuria (art. 177 CP) e minaccia

(art. 180 cpv. 1 CP);

- dello stato di psichico

dell’imputato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.

È l’accusato autore colpevole

di denuncia mendace (art. 303 cifra 1 CP) per i fatti descritti nel menzionato

decreto d’accusa?

2.

Devono essere stralciati dalla

procedura i reati di ingiuria e minaccia?

3.

In caso di risposta

affermativa, quale dev’essere la pena?

4.

L’eventuale pena dev’essere

sospesa condizionalmente?

5.

Chi sopporta gli oneri

processuali?

letti ed esaminati gli atti;

visti gli artt. 19, 33 e 303 cifra 1

CP, ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

stralcia la causa dai ruoli per

quanto attiene ai punti n. 1 (ingiuria) e 2 (minaccia) del decreto d’accusa n.

2260/2008 del AINQ 1;

dichiara ACCU 1

autore colpevole

denuncia mendace, ex art. 303 cifra 1 CP, per i fatti compiuti nelle

circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2260/2008 del 18 giugno 2008;

manda ACCU 1

esente da pena;

comunica che la condanna non sarà

iscritta a casellario giudiziale;

avverte le parti del diritto di

presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla

Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal

dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione

della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro

la dichiarazione di contumacia.

avverte il condannato della facoltà

di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del

dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è

immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

c/o

e, alla crescita in giudicato

della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale,

Bellinzona,

Ufficio del Giudice

dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

Il giudice: La

segretaria:

Non si prelevano né tasse, né spese.

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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