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Decisione

10.2008.294

Tentare di incassare un assegno privo di copertura

11 febbraio 2009Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

2. usura,

per avere, a __________, nel

periodo __________, sfruttando l’inesperienza e la carente capacità di

discernimento del signor LESA 1, indotto quest’ultimo a corrispondergli dei

vantaggi pecuniari manifestamente sproporzionati per rapporto alle contro

prestazioni ricevute; in particolare per avere venduto al signor LESA 1 dei tappeti

del valore commerciale di Frs. 650.- per la somma di Frs. 5'000.-, realizzando

un indebito profitto pari ad almeno Frs. 4'350.-;

fatti avvenuti a __________,

nel __________;

reato previsto dall'art. 157

cifra 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 28 luglio

2008 n. 2669/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di 30

(trenta) aliquote giornaliere da fr. 40.-- (quaranta) cadauna (art. 34 e segg

CPS), corrispondenti a complessivi fr. 1'200.-- (milleduecento).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova

di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP);

Considerandi

2.

Alla multa di fr. 1'000.--

(mille), con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà

sostituita con una pena detentiva di 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

3.

Alla devoluzione allo Stato

dell'importo di fr. 4'350.-- (quattromilatrecentocinquanta) (art. 71 CP);

4.

Al pagamento della tassa di

giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;

ed inoltre la condanna verrà iscritta a

casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.

369.

CP;

vista l'opposizione interposta

tempestivamente in data 31 luglio 2008 dall'accusato;

indetto il dibattimento 11 febbraio 2009,

al quale nessuno è comparso: l’accusato, nonostante regolare citazione su

Foglio ufficiale, non ha giustificato la propria assenza, mentre il Procuratore

pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del decreto

d'accusa impugnato;

proceduto nelle forme contumaciali e data

lettura del decreto d'accusa;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1.

È l’accusato autore colpevole

di:

- tentata truffa,

- usura,

per i fatti descritti nel

decreto d’accusa menzionato?

2.

In caso di risposta

affermativa, quale dev’essere la pena?

3.

L’eventuale pena deve

beneficiare della sospensione condizionale e se sì per quale periodo di prova?

4.

L’importo di fr. 4'350.00

dev’essere devoluto allo Stato?

5.

Chi sopporta gli oneri

processuali?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna delle parti ha chiesto,

nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della

sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli artt. 146 cpv. 1 e 157 cpv.

1.

CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di

truffa, ex art. 146 cpv. 1 CP, usura, art. 157 cifra 1 CP per i fatti

compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2669/2008 del 28

luglio 2008;

condanna ACCU 1

1.

alla pena pecuniaria di

30.

(trenta) aliquote giornaliere di fr. 40.00 (quaranta), per un totale di fr.

1'200.00 (milleduecento);

§ l’esecuzione della pena

è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2.

alla multa di fr.

1'000.00 (mille);

§ in caso di mancato

pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 25 (venticinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3.

al pagamento delle tasse

e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.00.

devolve allo Stato l’importo di fr.

4'350.00 (art. 71 CP);

comunica che la condanna sarà iscritta a

casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369

CP;

le parti sono state avvertite del diritto

di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla

Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del

diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza

(art. 276 cpv. 2 CPP).

il condannato è stato avvertito della facoltà

di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del

dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è

immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

e alla crescita in giudicato:

Comando della Polizia

cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e

misure, Torricella,

Servizio di coordinamento

cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice

dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice: La

segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 1000.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 spese giudiziarie

fr. 4350.00 indebito

profitto

fr. 5750.00 totale

./. fr. 5500.00 cauzione

fr. 250.00 totale

da versare

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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