10.2008.450
Disobbedire a una decisione intimata dalla compente autorità comunale
11 marzo 2009Italiano3 min
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Numero d'incarto:
10.2008.450
Data decisione, Autorità:
11.03.2009, PRPEN
Titolo:
Disobbedire a una decisione intimata dalla compente autorità comunale
DISOBBEDIENZA A DECISIONI DELL'AUTORITÀ
art. 292 CPS
Incarto
n.
10.2008.450
DA
4214/2008
Bellinzona
11 marzo 2009
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con Dusca
Schnidler in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1
difesa da: DI 1
prevenuta colpevole di disobbedienza a decisioni
dell'autorità,
per avere disobbedito a
decisioni intimatale dalla compente autorità comunale sotto comminatoria della
pena prevista all’art. 292 CP e in particolare, facendo edificare sul suo terreno
di cui al mappale __________, sez. __________, due tettoie in legno nei primi
giorni del marzo __________ e un capanno in metallo a metà maggio __________
per avere disobbedito alle decisioni di data 13.10.__________ e 15.03.__________
del Municipio di __________, che le facevano espressamente ordine di
interrompere qualsiasi lavoro sul cantiere di cui al mappale __________, sez. __________,
di sua proprietà,
fatti avvenuti ad __________,
nelle indicate circostanze di tempo;
reato previsto dall'art. 292
CP;
perseguita con decreto d’accusa n. 4214/2008 di
data 3 novembre 2008 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusata:
Fatti
1. Alla multa di fr. 500.00
(cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa
sarà sostituita con una pene detentiva di 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2
CP).
Considerandi
2.
Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.00 (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.00
(cento);
vista l'opposizione interposta
tempestivamente in data 6 novembre 2008 dall'accusata;
indetto il dibattimento 11 marzo 2009, al
quale hanno preso parte l’accusata ed il di lei difensore, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire al dibattimento, postulando
la conferma del proprio decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale ha chiesto,
sulla base di una carenza probatoria, in applicazione del principio nulla
peona sine crimen, per l’assenza delle condizioni oggettive e soggettive
del reato, il proscioglimento della propria assistita e l’attribuzione delle
ripetibili;
sentita da ultima l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
È l’accusata autrice colpevole
del reato di disobbedienza a decisioni dell'autorità?
2.
In caso di risposta
affermativa, quale dev’essere la pena?
3.
Chi sopporta gli oneri
processuali e devono essere riconosciute le ripetibili?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 292 CP; 9 e segg., 273
e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dal reato di
disobbedienza a decisioni dell'autorità, ex art. 292 CP, per i fatti
descritti nel decreto di accusa n. 4214/2008 del 3 novembre 2008;
pone gli oneri processuali a
carico dello Stato;
assegna fr. 500.00 titolo di
ripetibili;
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La
segretaria:
Distinta spese a carico dello Stato
fr. 150.00 tassa
di giustizia
150.00
spese
giudiziarie
fr. 300.00 totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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