10.2009.136
Provocare lesioni ad una persona usando una lametta
10 novembre 2009Italiano4 min
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Numero d'incarto:
10.2009.136
Data decisione, Autorità:
10.11.2009, PRPEN
Titolo:
Provocare lesioni ad una persona usando una lametta
LESIONE SEMPLICE
art. 123 cpv. 1 cf. 2 CPS
Incarto
n.
10.2009.136
DA
622/2009
Bellinzona
10
novembre 2009
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con il
segretario Flavio Biaggi per giudicare
ACCU 1
prevenuta colpevole di lesioni semplici (con oggetto
pericoloso),
per avere, a __________ in data
__________ 2008, usando una lametta, inflitto un taglio all'avambraccio destro
di LESA 1, provocandogli le lesioni attestate dal certificato medico __________
2009 della Dr.ssa __________ dell'Ospedale di __________, agli atti, rendendolo
inoltre inabile al lavoro per circa tre settimane;
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 123
cifra 2 cpv. 1 CP;
richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4
CP;
perseguita con decreto d’accusa del 9 febbraio
Fatti
2009 n. 622/2009 del che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di
fr. 720.- (settecentoventi), corrispondente a 12 (dodici) aliquote da fr. 60.-
(sessanta) - (art. 34 e seg. CP).
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova
di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).
Considerandi
2.
Alla multa di fr. 300.- (trecento),
con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3.
Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.
4.
La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CP.
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 18 febbraio 2009;
indetto il dibattimento in data 10
novembre 2009, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata
del 26 agosto 2009, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha
rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
E’ ACCU 1 autrice colpevole di lesioni
semplici (con oggetto pericoloso), per avere, a __________ in data __________
2008, usando una lametta, inflitto un taglio all'avambraccio destro di LESA 1,
provocandogli le lesioni attestate dal certificato medico __________ 2009
della Dr.ssa __________ dell'Ospedale di __________, agli atti, rendendolo
inoltre inabile al lavoro per circa tre settimane
2.
In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?
3.
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4.
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
Visti gli art. 123 cifra 2 cpv. 1 CP;
9.
e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub
1.
e 3, come segue agli altri quesiti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di lesioni
semplici (con veleno/un'arma o oggetto pericoloso) ai sensi dell’art. 123 cifra
2.
cpv. 1 CP per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. DA 622/2009 del 9 febbraio 2009;
condanna ACCU 1
1.
alla pena pecuniaria di 12
(dodici) aliquote giornaliere di fr. 60.-- (sessanta), per un totale di fr.
720.
-- (settecentoventi);
1.1
l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2.
alla multa di fr. 300.--
(trecento);
2.1
in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
3.
al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-- per
complessivi fr. 250.— (duecentocinquanta);
comunica che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;
avvertite le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.
La condannata può
ricorrere solo contro la dichiarazione di contumacia;
avverte la condannata della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il Giudice: Il
Segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 300.-- multa
fr. 100.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 550.-- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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