10.2009.281
Colpire con in calcio una persona, sottrarre cose altrui all'interno di una vettura, sottrarre cose per procacciarsi un indebito profitto, offendere l'onore, incutere spavento, ripetuta vilazione di d
27 novembre 2009Italiano6 min
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Numero d'incarto:
10.2009.281
Data decisione, Autorità:
27.11.2009, PRPEN
Titolo:
Colpire con in calcio una persona, sottrarre cose altrui all'interno di una vettura, sottrarre cose per procacciarsi un indebito profitto, offendere l'onore, incutere spavento, ripetuta vilazione di domicilio nonostante la revocas
FURTO
INGIURIA
MINACCIA
REATO DI POCA ENTITÀ
VIE DI FATTO
VIOLAZIONE DI DOMICILIO
art. 126 cpv. 1 CPS
art. 139 cf. 1 CPS
art. 139 agg. 172 let. ter CPS
art. 177 CPS
art. 180 CPS
art. 186 CPS
Incarto
n.
10.2009.281
1752/2009
Bellinzona
27
novembre 2009
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con la
segretaria Laura Rossini per giudicare
prevenuto colpevole di 1. vie di fatto,
per avere, a __________, in
data __________ 2009, commesso vie di fatto nei confronti di LESA 3, colpendolo
con un calcio;
2. tentato furto,
per avere, a __________, in
data __________ 2009, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di
appropriarsene, tentato di sottrarre a danno di CIVI 3, cose mobili altrui
dall’interno della vettura VW Polo targata TI __________ non riuscendo
nell’intento perché sorpreso dalla parte lesa;
3. ripetuto furto di poca
entità,
per avere, a __________, per
procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto:
3.1.
il __________ 2008 a danno del CIVI 1 una confezione di
pasticceria del valore di CHF 3,20,
3.2.
il __________ 2008 a danno del CIVI 2 alimentari e cosmetici per
un valore complessivo di CHF 190,55 (refurtiva recuperata e in minima parte
pagata),
3.3.
il __________ 2009 a danno del CIVI 1 un sacchetto di ossa per
cane del valore di CHF 3,50 (refurtiva recuperata e restituita alla parte
lesa);
4. ingiuria,
per avere, a __________, in
data __________ 2009, offeso l’onore di LESA 4 con gli epiteti di “vacca”,
“troia”, “puttana”;
5. minaccia,
per avere, a __________, in
data imprecisata dell’inizio 2009, incusso spavento e timore a LESA 4
minacciandola con le parole “ti ammazzo”;
6. ripetuta violazione di
domicilio,
6.1.
a __________, sino al __________ 2009, nella proprietà di LESA 3
e LESA 4;
6.2.
a __________, sino al __________ 2009, nella proprietà di Aurelia
Fontana;
6.3.
a __________, sino al __________ 2009, nell’appartamento in via __________
__________ della LESA 1 dei dipendenti della città di __________;
6.4.
a __________, in data __________ 2008 e __________ 2009, negli
spazi di vendita del CIVI 1, nonostante la diffida __________2007 a lui
regolarmente intimata e valida 2 anni;
6.5.
a __________, in data __________ 2008, negli spazi di vendita del
CIVI 2, nonostante la diffida __________2008 a lui regolarmente intimata e
valida un anno;
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 126
cpv. 1, 139 cifra 1, 139 richiamato l'art. 172ter, 177, 180 e 186 CP;
perseguito con decreto d’accusa n. 1752/2009 di
data 8 aprile 2009 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:
Fatti
1. Alla
pena detentiva di 30 (trenta) giorni, considerato che non sono
adempiute
le condizioni per la sospensione condizionale e vi è da
attendersi
che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblia utitlità non
potranno
essere eseguiti.
Considerandi
2.
Alla multa di fr. 300.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato
pagamento,
la stessa
sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3.
3.
Si rinviano le parti civili CIVI 2, __________, CIVI 1, __________
CIVI 3,
__________ al competente foro per el pretese di natura civile.
4.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie
di fr.
50.
-.
vista l'opposizione interposta
tempestivamente in data 30 aprile 2009 dall'accusato;
indetto il dibattimento 27 novembre 2009,
al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 21 ottobre
2009, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire
postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.
Se ACCU 1 è autore colpevole
di:
1.1
vie di fatto
1.2
tentato furto
1.3
ripetuto furto di poca
entità
1.4
ingiuria
1.5
minaccia
1.6
ripetuta violazione di
domicilio
per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa a suo carico.
2.
Sulla pena e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 22, 40, 41, 106, 126
cpv. 1, 139 cifra 1, 172ter, 177, 180, 186 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39
LTG;
rispondendo ai quesiti posti
dichiara ACCU 1
autore colpevole di vie di
fatto, tentato furto, ripetuto furto di poca entità, ingiuria, minaccia e
violazione di domicilio per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel
decreto di accusa n. 1752/2009 del 8 aprile 2009.
condanna ACCU 1
1.
alla pena detentiva di 30
(trenta) giorni;
2.
alla multa di fr. 300.-
(trecento);
2.1
in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3.
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 150.-.
comunica che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP.
dà atto che nel decreto di accusa le
parti civili CIVI 2, __________, CIVI 1, __________ e CIVI 3, __________, sono
state rinviate al competente foro civile per le pretese di corrispondente
natura.
avverte le parti del diritto di
presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia.
avverte il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il presidente: La
segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 300.- multa
fr. 150.- tassa di giustizia
fr. 100.- spese giudiziarie
fr. 550.- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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