10.2009.314
Soggiornare illegalmente in Svizzera, svolgere attività lucrativa abusiva priva del richiesto permesso per stranieri e infrangere le prescrizioni cantonali sulle modalità dell'esercizio della prostitu
15 gennaio 2010Italiano5 min
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Numero d'incarto:
10.2009.314
Data decisione, Autorità:
15.01.2010, PRPEN
Titolo:
Soggiornare illegalmente in Svizzera, svolgere attività lucrativa abusiva priva del richiesto permesso per stranieri e infrangere le prescrizioni cantonali sulle modalità dell'esercizio della prostituzione
ATTIVITÀ LUCRATIVA SENZA AUTORIZZAZIONE
ENTRATA, PARTENZA O SOGGIORNO ILLEGALI
ESERCIZIO ILLECITO DELLA PROSTITUZIONE
art. 199 CPS
art. 115 cpv. 1 let. b LFSTR
art. 115 cpv. 1 let. c LFSTR
Incarto
n.
10.2009.314
DA
2081/2009
Bellinzona
15
gennaio 2010
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con la
segretaria Dusca Schindler per giudicare
ACCU 1
prevenuta colpevole di 1. esercizio illecito della
prostituzione
per avere,
a __________ presso __________
nel periodo 5.03.__________ sino al 5.04.__________ e dal 24.04.__________ al
25.04.__________, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità
dell’esercizio della prostituzione, omettendosi di annunciare alla polizia
cantonale;
2. infrazione
alla LF sugli stranieri
per avere,
a __________ presso __________
nel periodo 5.03.__________ sino al 5.04.__________ e dal 24.04.__________ al
25.04.__________, soggiornato illegalmente in Svizzera poiché priva del
richiesto permesso per stranieri
3. attività lucrativa
senza autorizzazione
per avere,
a __________ presso __________
nel periodo 5.03.__________ sino al 5.04.__________ e dal 24.04.__________ al
25.04.__________, svolto attività lucrativa abusiva. poiché priva del richiesto
permesso per stranieri
fatti avvenuti nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli artt. 199
CP, 115 cpv. 1 b LStr, art. 115 cpv. 1 c LStr;
richiamati gli art. 42 cpv. 1
CP, art. 42 cpv. 4 CP;
perseguita con decreto d’accusa del 27 aprile
Fatti
2009 n. 2081/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr.
1'200.- (milleduecento), corrispondente a 40 (quaranta) aliquote da fr. 30.-
(trenta) (art. 34 e seg. CP).
L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e seg. CP).
Considerandi
2.
Alla multa di fr. 400.- (quattrocento), con l'avvertenza che, in caso di
mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di
giorni 14 (art. 106 cpv. 2 CP).
3.
Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-.
4.
Non revoca il beneficio della condizionale concesso alla pena detentiva di 30 giorni (vCP) decretata nei suoi
confronti dal Ministero Pubblico il 21.11.__________ ma l’ammonisce formalmente
(art. 46 cpv. 2 CP).
5.
La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369.
CP.
vista l'opposizione interposta
tempestivamente in data 29 aprile 2009 dall'accusata;
indetto il dibattimento 15 gennaio 2010,
al quale l'accusata, regolarmente citata, non è comparsa, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.
È l’accusata autrice colpevole
di:
1.1
esercizio illecito della
prostituzione,
1.2
infrazione alla LF sugli
stranieri,
1.3
esercizio di attività lucrativa
senza autorizzazione,
per i fatti descritti nel
menzionato decreto d’accusa?
2.
In caso di risposta affermativa
ai quesiti che precedono, quale dev’essere la pena?
3.
L’eventuale pena dev’essere
sospesa condizionalmente e se sì per quale periodo di prova?
4.
Dev’essere revocato il beneficio della condizionale concesso alla pena detentiva di 30 giorni (vCP) decretata
nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 21.11.__________? )
5.
Chi sopporta gli oneri
processuali?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli artt. 199 CP, 115 cpv. 1 b
LStr, art. 115 cpv. 1 c LStr;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di esercizio
illecito della prostituzione, art. 199 CP, di soggiorno illegale, art. 115 cpv.
1.
b LStr, e di esercizio di attività lucrativa senza autorizzazione, art. 115
cpv. 1 c LStr, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. 2081/2009 del 27 aprile 2009;
condanna ACCU 1
1.
alla pena pecuniaria di
40.
(quaranta) aliquote giornaliere di fr. 30.00 (trenta), per un totale di fr.
1'200.00 (milleduecento);
§ l’esecuzione della pena
è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;
2.
alla multa di fr. 400.00
(quattrocento);
§ in caso di mancato
pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 14 (quattordici) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
3.
al pagamento delle tasse
e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.00 (duecento).
non revoca il beneficio della condizionale
concesso alla pena detentiva di 30 giorni (vCP) decretata nei suoi confronti
dal Ministero Pubblico il 21.11.__________ ma l’ammonisce formalmente
(art. 46 cpv. 2 CP);
comunica che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;
avverte le parti del diritto di
presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia.
avverte la condannata della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Ufficio della migrazione,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure,
Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: La
segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 400.00 multa
fr. 100.00 tassa
di giustizia
fr. 100.00 spese
giudiziarie
fr. 600.00 totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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