10.2009.328
Favorire il soggiorno illegale
4 dicembre 2009Italiano4 min
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Numero d'incarto:
10.2009.328
Data decisione, Autorità:
04.12.2009, PRPEN
Titolo:
Favorire il soggiorno illegale
ENTRATA, PARTENZA O SOGGIORNO ILLEGALI
art. 116 cpv. 1 let. a LSTRADE
Incarto
n.
10.2009.328/GEJ
2470/2009
Bellinzona
4
dicembre 2009
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con Joyce
Genazzi Duca in qualità di Segretaria per giudicare
ACCU 1
prevenuto colpevole di infrazione alla LF sugli stranieri, incitazione
al soggiorno illegale
per avere, a __________ nel
periodo __________, favorito il soggiorno illegale della moglie __________,
sapendo che la stessa era priva di certificati validi di legittimazione
(passaporto privo del visto richiesto) e nonostante la decisione negativa della
Sezione Permessi e Immigrazione del __________ in merito alla domanda di
ricongiungimento famigliare da lui formulata;
fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 116
cpv. 1 a LStr; richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 27
maggio 2009 n. 2470/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1.Alla pena pecuniaria di fr. 840.-, corrispondente a 12 aliquote da
fr. 70.-. L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 2 anni.
2.Alla multa di fr. 200.- con l'avvertenza che in caso di mancato
pagamento la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni.
3.Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese
giudiziarie di fr. 50.-.
4.La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale.
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 3 giugno 2009;
indetto il dibattimento 4 dicembre 2009,
al quale ha partecipato l’accusato personalmente, mentre il Procuratore
Pubblico, con lettera 19 novembre 2009 ha comunicato di non presenziare, chiedendo la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, il
quale dichiara che non appena sua moglie si è inaspettatamente presentata a
casa si è recato presso l’ufficio controllo abitanti di __________ per ottenere
Fatti
i documenti necessari per inoltrare una richiesta per regolarizzare la sua
situazione. Non essendoci la persona preposta (__________) al rilascio del
documento che aveva bisogno, ha dovuto attendere qualche giorno prima di poter
ottenere il documento in questione, per poi recarsi all’ufficio stranieri. È
per questo motivo che è andata solo in un secondo tempo, dopo alcuni giorni
all’Ufficio stranieri. La moglie ha anche ricevuto un decreto d’accusa al quale
non ha fatto opposizione ed ha pagato la multa comminata; lui però, viste come
sono andate le cose, non ritiene di dover pagare, perché ha agito nell’intento
di rispettare la legge, ma i tempi tecnici non gli hanno permesso di fare più
in fretta.
Sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È l’accusato autore colpevole
di infrazione alla LF sugli stranieri (incitazione al soggiorno illegale) per i
fatti descritti nel decreto d’accusa a suo carico?
Considerandi
2.
In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
3.
L’eventuale condanna deve essere posta al beneficio della sospensione
condizionale e, se sì, per quale periodo di prova?
4.
A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 116 cpv. 1 a LStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1 dall’accusa di infrazione
alla LF sugli stranieri per i fatti descritti nel decreto d’accusa a suo
carico;
carica le tasse e le spese allo
Stato;
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione
e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di
richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv.
2.
CPP).
Intimazione a:
Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione
e dell'arresto, Lugano;
Ufficio stranieri, Bellinzona.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La
segretaria:
Distinta spese a carico ACCU 1
fr. 50.00 tassa
di giustizia
fr. 50.00 spese
giudiziarie
fr. 100.00 totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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