10.2009.377
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2 settembre 2009Italiano10 min
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Numero d'incarto:
10.2009.377
Data decisione, Autorità:
02.09.2009, PRPEN
Titolo:
Ricevere denaro pur sapendo che è stato ottenuto mediante reato contro il patrimonio; violare gravemente le norme della circolazione cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui; circolazione in stato di ebrietà; importazione di merce falsa e violato intenzionalmente il diritto di design;
ABUSO DI UN IMPIANTO PER L'ELABORAZIONE DI DATI
CONTRAFFAZIONE DI MERCI
EBRIETÀ AL VOLANTE O ALCOL
FURTO
INFRAZIONE ALLE NORME DELLA CIRCOLAZIONE
RICETTAZIONE
art. 139 cf. 1 CPS
art. 147 cpv. 1 CPS
art. 160 cpv. 1 cf. 1 CPS
art. 90 cf. 2 LCSTR
art. 91 cpv. 1 LCSTR
art. 41 cpv. 1 LDES
art. 61 cpv. 1 LPM
Incarto
n.
10.2009.377, 10.2009.450
DA
2743/2009
DA
2706/2009
Bellinzona
2
settembre 2009
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con la
segretaria Laura Rossini per giudicare
ACCU 1
ACCU 2
(difeso da: DUF 1,)
prevenuto colpevole di 1. ricettazione,
per avere, in data __________,
a __________, ricevuto da ACCU 2, a compensazione di un debito, fr. 3’000.- e
Euro 600.-, sapendo che questo denaro era stato ottenuto da ACCU 2 mediante un
reato contro il patrimonio di CIVI 2;
2. grave infrazione alle norme
della circolazione,
per avere, in
data __________, a __________, violato gravemente le norme della circolazione cagionando
un serio pericolo per la sicurezza altrui e meglio, per avere circolato con la
vettura Citroën C2, targata __________, di proprietà di __________, in stato
d’ebrietà, perdendo poi la padronanza di guida, sbandando e invadendo la corsia
di contromano, cozzando contro il muro sito a sinistra della strada, terminando
poi la corsa al centro delle due corsie, causando l’incendio del veicolo che
andava completamente distrutto dalle fiamme;
3. guida in
stato di inattitudine,
per avere, in
data __________, a __________, circolato al volante dell’autovettura Citroën,
targata __________, di proprietà di __________ in stato d’ebrietà (alcoolemia
minima 1.27 – massima 1.60 per mille);
Fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dall'art. 160
cifra 1 cpv. 1 CP, dall’art. 90 cifra 2 LCStr in relazione con l’art. 27 cpv. 1
LCStr, l’art. 31 cpv. 1 e 2 LCStr, nonché l’art. 34 LCStr, dall’art. 91 cpv. 1
LCStr;
perseguito con decreto d’accusa del 22 giugno
2009 n. 2743/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr.
36'000.- (trentaseimila), corrispondente a 80 (ottanta) aliquote da fr. 450.-
(quattrocentocinquanta).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni.
Considerandi
2.
Alla multa di fr. 5'000.- (cinquemila), con l'avvertenza che, in caso di
mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di
giorni 12 (dodici) (art. 106 cpv. 2 CP).
3.
Si rinvia la parte civile,
, al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT).
4.
Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 300.- (trecento) e delle spese giudiziarie di fr. 300.-
(trecento).
ACCU 2,
prevenuto colpevole di 1. contraffazione di merci,
per avere, nel periodo da __________
a __________, a __________ ed in altre località, in correità con __________, a
scopo di frode nel commercio e nelle relazioni d’affari, importato dalla Cina
almeno una decina di falsi orologi (tra cui orologi di marca Hublot, Rolex e
Cartier), mettendoli successivamente in circolazione, segnatamente
rivendendoli, anche mediante annunci pubblicati su internet, ricavandone un
indebito profitto complessivo di almeno CHF 3'000.-, suddividendolo in ragione
di metà ciascuno con il correo ACCU 2 [recte: __________], tutta la citata
merce avendo un reale valore commerciale inferiore alle apparenze;
reato previsto dall’art. 61
cpv. 1 LPM;
2.
violazione del diritto di
design,
per avere, a __________ ed in
altre località, nel periodo da __________ a __________, in correità con __________,
violato intenzionalmente il diritto di design, usando illecitamente il design
protetto di __________, __________ e __________, __________, rispettivamente
partecipando a un atto d’uso e avendone favorito o facilitato l’esecuzione, e
meglio per avere acquistato, rivenduto e offerto in vendita orologi __________
modello __________ nonché alcuni modelli di orologi __________;
reato previsto dall’art. 41
cpv. 1 LDes;
3.
furto,
per avere, sulla tratta tra __________
e __________, in data __________, per procacciare a sé e ad altri un indebito
profitto, sottratto al fine di appropriarsene il portamonete marca __________
(contenente tre carte bancarie rilasciate dal __________, la somma di CHF 40.-
a contanti, la carta d’identità e la licenza di condurre) che si trovava nella
borsetta di proprietà di CIVI 2, mentre quest’ultima si trovava alla guida
della propria autovettura sulla quale l’accusato viaggiava quale passeggero;
reato previsto dall’art. 139
cifra 1 CP;
4.
ripetuto abuso d’impianti
per l’elaborazione di dati,
per avere, a __________ e __________,
in data 12 agosto 2008, per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
prelevato abusivamente servendosi delle carte bancarie di proprietà di CIVI 2,
di cui si era appropriato illecitamente nelle circostanze di cui sub 4, denaro
a contante per CHF 5'000.- presso il bancomat del __________ a __________
(Quartiere __________), denaro a contante per CHF 1'000.- presso il bancomat
della Banca __________ a __________ (Viale __________) e per EUR 600.- presso
il postomat della __________ di __________, per un totale di CHF 6'000.- e EUR
600.
-, di cui CHF 3'900.- trattenuti dall’accusato e da questi già restituiti
alla parte civile;
reato previsto dall’art. 147
cpv. 1 CP;
fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa del 17 giugno
2009.
n. 2706/2009 del AINQ 2, __________, che propone la condanna:
1.
Alla pena pecuniaria di fr.
2'700.-, corrispondente a 90 aliquote da fr. 30.-.
L’esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2.
Alla multa di fr. 1'500.-,
con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita
con una pena detentiva di giorni 50 (art. 106 cpv. 2 CP).
3.
Alla devoluzione allo Stato
dell'importo di fr. 1'500.- (art. 71 CP).
4.
Si rinviano le parti civili
al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPP).
5.
Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di
fr. 200.-.
viste le opposizioni ai decreti
d’accusa interposte tempestivamente dalla parte civile in data 22 giugno 2009
limitatamente al punto 3 del DA n. 2743/2009 e al punto 4 del DA n. 2706/2009;
indetto il dibattimento 2 settembre 2009,
al quale era presente il Procuratore pubblico, mentre l’accusato ACCU 1
regolarmente citato sul Foglio ufficiale n. __________ del 14 agosto 2009 e
l’accusato ACCU 2 citato a mezzo raccomandata del 12 agosto 2009, non sono
comparsi,
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.
Se deve essere accolta la
pretesa della parte civile CIVI 2, la quale chiede la condanna degli accusati
al versamento in solido, a titolo di risarcimento del danno, degli importi di
fr. 2'140.- e € 600.-, oltre interessi al 5% dal 12 agosto 2008.
2.
Sulle tasse, spese e
ripetibili.
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 41 e segg. CO; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti
condanna ACCU 1 e ACCU 2
a versare in solido a CIVI 2 in __________, a titolo di risarcimento del danno, gli importi di fr. 2'140.- e € 600.-, oltre
interessi al 5% dal 12 agosto 2008.
prescinde dal prelevare tassa di
giustizia e spese per l’odierno giudizio.
ACCU 1 e ACCU 2 verseranno in
solido a CIVI 2 la somma di fr. 300.- per ripetibili.
rileva che i dispositivi per i
quali non è stata inoltrata opposizione, ossia:
“la condanna di ACCU
1:
1.
Alla pena pecuniaria di
fr. 36'000.- (trentaseimila), corrispondente a 80 (ottanta) aliquote da fr.
450.
- (quattrocentocinquanta) (art 34 e seg. CP).
L’esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42
e seg. CP).
2.
Alla multa di fr.
5'000.- (cinquemila), con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 12 (dodici) (art. 106
cpv. 2 CP).
…
4.
Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 300.- (trecento) e delle spese giudiziarie di fr. 300.-
(trecento).”
sono esecutivi e il
periodo di prova di cui al dispositivo n. 1 decorre dall’intimazione del
decreto di accusa avvenuta il 22 giugno 2009.
e
“la condanna di ACCU
2:
1.
Alla pena pecuniaria di
fr. 2'700.-, corrispondente a 90 aliquote da fr. 30.- (art. 34 e segg. CP).
L’esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni (art. 42 e
segg. CP).
2.
Alla multa di fr.
1'500.-, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 50 (art. 106 cpv. 2 CP).
3.
Alla devoluzione allo
Stato dell’importo di fr. 1'500.- (art. 71 CP).
…
5.
Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-.
come pure il rinvio al
competente foro civile per le pretese di corrispondente natura delle altre
parti civili,
sono esecutivi e il
periodo di prova di cui al dispositivo n. 1 decorre dall’intimazione del
decreto di accusa avvenuta il 17 giugno 2009.
comunica che le condanne saranno
iscritte a casellario giudiziale e cancellate trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CP.
avverte i condannati del diritto di
presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso contro la
dichiarazione di contumacia alla Corte di cassazione e revisione penale entro
il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine
la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
avverte i condannati della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.
avverte che contro i dispositivi della
sentenza penale che decidono le pretese di risarcimento è dato ricorso al
Tribunale di appello nei modi e nelle forme stabilite dal Codice di procedura
civile (questa possibilità è preclusa ai condannati in contumacia).
Intimazione a:
nelle vie edittali,
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il presidente: La
segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1 (come al decreto di
accusa)
fr. 5'000.- multa
fr. 300.- tassa di giustizia
fr. 300.- spese giudiziarie
fr. 5'600.- totale
a carico di ACCU 2 (come al decreto
di accusa)
fr. 1'500.- multa
fr. 200.- tassa di giustizia
fr. 200.- spese giudiziarie
fr. 1'500.- illecito profitto
fr. 3'400.- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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