10.2009.473
Rubare un portamonete contenente soldi e carte bancarie, utilizzando una di queste per prelevare complessivamente fr. 3'700.--; acquistare un telefono cellulare provento di furto; entrare e soggiornar
23 marzo 2010Italiano8 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2009.473
Data decisione, Autorità:
23.03.2010, PRPEN
Titolo:
Rubare un portamonete contenente soldi e carte bancarie, utilizzando una di queste per prelevare complessivamente fr. 3'700.--; acquistare un telefono cellulare provento di furto; entrare e soggiornare illegalmente in Svizzera
ABUSO DI UN IMPIANTO PER L'ELABORAZIONE DI DATI
ENTRATA, PARTENZA O SOGGIORNO ILLEGALI
FURTO
RICETTAZIONE
art. 147 cpv. 1 CPS
art. 160 cf. 1 CPS
art. 115 let. b LFSTR
art. 115 cpv. 1 let. a LFSTR
art. 115 cpv. 1 let. b LFSTR
Incarto
n.
10.2009.473
DA
3221/2009
Bellinzona
23
marzo 2010
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare
ACCU 1
alias, , ,
alias, , ,
difeso da: lic. iur., ,
detenuto dal 22 luglio 2009 al
23 luglio 2009,
prevenuto colpevole di 1. furto,
per avere, a __________,
il 19 luglio 2009, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, sottratto il portamonete del valore di fr. 200.-- di proprietà
di CIVI 1, che era custodito all’interno dello spogliatoio femminile del
circolo velico, contenente fr. 90.--, una carta di credito __________ nr. __________
rilasciata dalla __________ __________ di __________, un abbonamento del bus TPL
del valore di fr. 10.--, un abbonamento metà prezzo delle FFS del valore di fr.
150.-- e un abbonamento metà prezzo della Trenitalia/Railplus del valore di fr.
25.--, nonché carte personali varie;
2. abuso di un impianto per
l’elaborazione di dati,
per avere, a __________,
il 19 luglio 2009, per procacciarsi un indebito profitto, servendosi in modo
abusivo di dati, influito su un processo elettronico di trattamento o di
trasmissione di dati per provocare un trasferimento di attivi a danno di altri,
e meglio per avere, utilizzando in cinque circostanze la carta di credito nr. __________
rilasciata dalla __________ __________ di __________ intestata a CIVI 1 e il
codice PIN che era custodito nel portamonete insieme alla carta di credito
oggetto del furto di cui al pto. 1 del presente decreto, prelevato complessivi
fr. 3’700.--;
3. ricettazione,
per avere, a __________,
in data imprecisata nel corso del mese di luglio 2009, acquistato da persona
rimasta sconosciuta al prezzo di Euro 20.-- un cellulare marca Nokia E51 __________
del valore di fr. 500.-- dovendo presumere che esso era stato ottenuto mediante
un reato contro il patrimonio, segnatamente mediante furto commesso a __________
il 6 luglio 2009 a danno di __________;
4. entrata illegale,
per essere entrato
illegalmente in Svizzera il 19 luglio 2009 passando dal valico ferroviario di
Basilea senza essere in possesso di documenti di legittimazione;
5. soggiorno illegale,
per avere soggiornato
illegalmente in Svizzera, segnatamente a __________, nel periodo 19 luglio 2009
al 22 luglio 2009 senza essere in possesso di documenti di legittimazione;
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 139
cifra 1, 147 cpv. 1, 160 cifra 1 cpv. 1 CPS, 115 cpv. 1 lett. a-b LStr,
richiamato l’art. 49 cpv. 1 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 23 luglio
2009 n. 3221/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena detentiva di 90
giorni, da dedursi il carcere preventivo sofferto di 2 giorni, considerato che
non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi dell’art.
42 CPS e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica
utilità non potranno essere eseguiti.
2. Si rinvia la parte civile CIVI
1, __________, al competente foro per le pretese di natura civile.
3. Non si prelevano tasse e
spese giudiziarie.
4. Ordina, a crescita in
giudicato del presente decreto, il dissequestro nelle mani di CIVI 1 dell’importo
di fr. 440.-- sequestrati dalla Polizia il 22 luglio 2009.
5. Ordina, a crescita in
giudicato del presente decreto, il dissequestro nelle mani dell’accusato del
cellulare marca Nokia __________ sequestrato dalla Polizia il 22 luglio 2009.
6. Ordina, a crescita in giudicato
del presente decreto, il dissequestro nelle mani di LESA 1, __________, del
cellulare marca Nokia E51 __________ sequestrato dalla Polizia il 22 luglio
2009.
7. Ordina, a crescita in
giudicato del presente decreto, la confisca della maglietta Think Pink di
colore blu sequestrata dalla Polizia il 22 luglio 2009.
8. La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale;
vista l’opposizione al decreto d’accusa
interposta tempestivamente in data 6 agosto 2009 dall’accusato;
indetto il dibattimento 23 marzo 2010, al
quale l’accusato, regolarmente citato nelle forme edittali, non è comparso,
mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma
del decreto d’accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d’accusa;
sentito il difensore rileva come il suo
cliente abbia riconosciuto di aver agito sotto influsso dell’alcool, ciò che ha
certamente influito sulla sua capacità di discernimento. Inoltre osserva che la
presenza del codice PIN nel portafoglio sottratto alla parte civile ha
facilitato la commissione del reato di abuso di un impianto per l’elaborazione
di dati. Per questi motivi chiede una sensibile riduzione della pena;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole
di:
1.1. Furto,
1.2. Abuso
di un impianto per l’elaborazione di dati,
1.3. Ricettazione,
1.4. Entrata
illegale,
1.5. Soggiorno
illegale
per
Fatti
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?
2. Quale
deve essere l’eventuale pena?
3. L’imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?
4. Può
essere ordinato il dissequestro nelle mani di CIVI 1 dell’importo di fr. 440.--
sequestrati dalla Polizia il 22 luglio 2009?
5. Può
essere ordinato il dissequestro nelle mani dell’accusato del cellulare marca
Nokia __________ sequestratogli dalla Polizia il 22 luglio 2009?
6. Può
essere ordinato il dissequestro nelle mani di LESA 1 del cellulare marca Nokia
E51 __________ sequestrato dalla Polizia il 22 luglio 2009?
7. Deve essere ordinata la
confisca e la distruzione della maglietta marca Think Pink di colore blu
sequestrata dalla Polizia il 22 luglio 2009?
8. A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 41, 49, 139 cifra 1,
147 cpv. 1, 160 cifra 1 cpv. 1 CPS, 115 cpv. 1 lett. a-b LStr; 9 e segg., 273 e
segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1 (sedicente)
autore colpevole di:
1. furto, art. 139 cifra 1
CPS,
Considerandi
2.
abuso di un impianto per l’elaborazione
di dati, art. 147 cpv. 1 CPS,
3.
ricettazione, art. 160
cifra 1 cpv. 1 CPS,
4.
entrata illegale, art. 115
cpv. 1 lett. a LStr,
5.
soggiorno illegale, art. 115
cpv. 1 lett. b LStr,
per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3221/2009 del 23 luglio
2009.
condanna ACCU 1 (sedicente)
1.
alla pena detentiva di 90
(novanta) giorni, da dedursi il carcere preventivo sofferto di 2 giorni,
considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione
condizionale ai sensi dell’art. 42 CPS e vi è da attendersi che una pena
pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art.
41.
CPS);
2.
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 200.--;
comunica che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;
prende atto che nel decreto d’accusa la
parte civile CIVI 1, __________, è stata rinviata al competente foro civile per
il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento e che contro questo
Dispositivo
dispositivo non è stata interposta opposizione;
ordina il dissequestro nelle mani
di CIVI 1, __________, dell’importo di fr. 440.-- sequestrati dalla
Polizia il 22 luglio 2009;
ordina la confisca e la distruzione
del cellulare marca Nokia __________ sequestrato dalla Polizia il 22 luglio
2009 (art. 69 CPS);
ordina il dissequestro nelle mani
di LESA 1, __________, del cellulare marca Nokia E51 __________ sequestrato
dalla Polizia il 22 luglio 2009;
ordina la confisca e la distruzione
della maglietta marca Think Pink di colore blu sequestrata dalla Polizia il 22
luglio 2009 (art. 69 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia.
avverte il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
nelle vie
edittali,
e,
alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio federale della
migrazione, Berna,
Sezione della popolazione, Ufficio
della migrazione, Bellinzona,
Ufficio reperti, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione
e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 100.00 tassa
di giustizia
fr. 100.00 spese
giudiziarie
fr. 200.00 totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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