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Decisione

10.2009.652

Afferrare al collo una minorenne e provocandogli dei graffi

14 dicembre 2010Italiano4 min

Source ti.ch

Fatti

2009 n. 4863/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 300.-

(trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà

sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

Considerandi

2.

Al pagamento della tassa di

giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.-

(cinquanta).

3.

La condanna non verrà iscritta

a casellario giudiziale.

vista l’opposizione al decreto

d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 18 novembre 2009;

indetto il dibattimento 14 dicembre 2010,

al quale è comparsa l’accusata, assistita dal difensore DI 1, Lugano; il

Procuratore pubblico con lettera 6 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire

al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto

d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusata, data

lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentiti il difensore, il quale chiede in

via principale il proscioglimento, in via subordinata l’applicazione dell’art.

177.

cpv. 3 CP;

per ultimo l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.

E’ ACCU 1 autrice colpevole di vie

di fatto per avere, in data __________2009, a Morbio Inferiore, presso il parco

giochi di Via __________, afferrando al collo il minorenne M.C. e provocandogli

dei graffi al lato destro, come attestato dal certificato medico di medesima

data della Dr.ssa __________, Mendrisio, commesso vie di fatto nei confronti

del minore?

2.

In caso di risposta affermativa

quale deve essere la pena?

2.1

Può trovare applicazione l’art.

177.

cpv. 3 CP?

3.

A chi vanno caricate le tasse e

le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 126, 177 CP; 9 e

segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo come segue ai quesiti posti

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di vie di

fatto (art. 126 cpv. 1 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel

decreto di accusa n. 4863/2009 del 16 novembre 2009,

manda ACCU

1.

esente

da pena in applicazione dell’art. 177 cpv. 3 CP;

prescinde dal prelevare la tassa di

giudizio e le spese;

avvertite le parti del diritto di

presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di

cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto

di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a:

Comando della Polizia

cantonale, Bellinzona,

Sezione della popolazione,

Ufficio della migrazione, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione

e dell'arresto, Lugano.

Il Giudice: La

Segretaria:

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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