10.2010.157
Sottrarre oggetti per procacciarsi indebito profitto, detenere un cellulare sapendo o dovendo presumere che sia un oggetto provento di reato contro il patrimonio, introdursi in una abitazione contro l
18 aprile 2011Italiano7 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2010.157
Data decisione, Autorità:
18.04.2011, PRPEN
Titolo:
Sottrarre oggetti per procacciarsi indebito profitto, detenere un cellulare sapendo o dovendo presumere che sia un oggetto provento di reato contro il patrimonio, introdursi in una abitazione contro la volontà dell'avente diritto e soggiornare illegalmente in Svizzera
ENTRATA, PARTENZA O SOGGIORNO ILLEGALI
FURTO
OBBLIGO DI NOTIFICAZIONE
RICETTAZIONE
SOGGIORNO ILLEGALE
VIOLAZIONE DI DOMICILIO
art. 139 cf. 1 CPS
art. 160 cf. 1 CPS
art. 186 CPS
art. 23 cpv. 1 LDDS
art. 115 cpv. 1 let. b LFSTR
Incarto
n.
10.2010.157
DA 783/2010
Bellinzona
18
aprile 2011
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
Il giudice Siro Quadri assistito
da Mariano Morgani in qualità di segretario,
sedente per giudicare
ACCU 1
(difensore: DI
1,)
prevenuto colpevole di 1. ripetuto furto
per avere, per procacciarsi un
indebito profitto e al fine di appropriarsene:
singolarmente:
a __________, in data __________
2008, presso il Ristorante __________, sottratto a danno di LESA 2, un orologio
Cronotech del valore di CHF 155,50 (refurtiva recuperata e restituita alla
parte lesa);
in correità con __________
a __________, in data __________
2008, sottratto a danno di CIVI 1, un portamonete Pierre Cardin del valore di
CHF 30.00 contenente CHF 120.- in contanti, la licenza di condurre ed una
tessera Postfinance;
2. ricettazione
per avere, a __________ in
data __________ 2008, detenuto un telefono cellulare marca Motorola V 360,
acquistato l’anno precedente a __________ da uno sconosciuto pagandolo CHF
50.-, sapendo o dovendo presumere essere provento di reato contro il
patrimonio, e meglio dal furto commesso a __________ in data __________ 2007 a danno LESA 1;
3. violazione di domicilio
per essersi introdotto, a __________
in data __________ 2008, al fine di commettere il furto descritto al punto
1.2., nell’abitazione di CIVI 1, contro la volontà dell’avente diritto;
4. infrazione alla LF
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
(soggiorno illegale)
per avere soggiornato
illegalmente in Svizzera, nel periodo __________ agosto 2007/__________
dicembre 2007, privo di qualsiasi permesso di Polizia (permesso di dimora “B”
scaduto il 17.08.2007 e mai rinnovato);
infrazione alla LF sugli
stranieri (soggiorno illegale)
per avere soggiornato
illegalmente a __________ e in altre imprecisate località, nel periodo gennaio
2008/__________ ottobre 2009, dapprima senza essere in possesso di un valido
permesso di polizia (permesso di dimora “B” scaduto il 17.08.2007),
successivamente nonostante la decisione della Sezione dei permessi e
dell’immigrazione del 26 novembre 2008 che gli intimava di lasciare la Svizzera entro il 31 dicembre 2008 e infine nonostante il divieto di entrata 17 aprile 2009, a lui regolarmente intimato dalla Polizia cantonale, valido sino al 16 aprile 2019;
fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 139
cifra 1, 160 cifra 1 cpv. 1, 186 CP, 23 cpv. 1 LDDS e 115 cpv. 1 b LStr; richiamato
l’art. 49 cpv. 2 CP;
perseguito con decreto d’accusa n. 783/2010 di
data 22 febbraio 2010 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena detentiva di 90
(novanta) giorni (art. 40 e seg. CP), da dedursi
il carcere preventivo sofferto di giorni 2
(due), considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione
condizionale ai sensi dell’art. 42 CP e vi è da attendersi che una pena
pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art.
41 CP).
Pena parzialmente
aggiuntiva alla pena pecuniaria di CHF 900.- (30 aliquote da CHF 30.- ciascuna)
decretata nei suoi confronti dalla Pretura Penale di Bellinzona il __________
2008 .
2. Si rinvia la parte civile CIVI
1, al competente foro per le pretese di natura civile (art.
94 cpv. 3 CPPT).
3. Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 150.- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-.
4. Ordina il dissequestro,
cresciuto in giudicato il presente decreto d’accusa, nella mani del legittimo
proprietario LESA 1, , del cellulare marca Motorola V 360, IMEI __________
sequestrato a __________ il __________2008 (senza numero di repertazione).
5. La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CP.
vista l'opposizione interposta
tempestivamente in data 10 marzo 2010 dall'accusato;
sentito il difensore,
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.E’ l’accusato autore colpevole di:
1.1 ripetuto
furto;
1.2 ricettazione;
1.3 violazione
di domicilio;
1.4 infrazione
alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (soggiorno
illegale);
1.5 infrazione
alla LF sugli stranieri (soggiorno illegale);
per
Fatti
i fatti descritti nel decreto d’accusa n. 783/2010 del 22 febbraio 2010?
(pena
parzialmente aggiuntiva alla pena pecuniaria
di
fr. 900.- (30 aliquote da fr. 30.- ciascuna) decretata nei suoi confronti dalla
Pretura
penale di Bellinzona il __________ 2008)
2.In caso affermativo quale deve essere la pena?
3.L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale
dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
4.Deve essere ordinato il dissequestro nelle mani del legittimo
proprietario LESA 1 del cellulare marca Motorola V 360 IMEI 3__________
sequestrato a __________ il __________ 2008?
5.Viene confermato il rinvio al foro civile per le pretese di natura
civile di CIVI 1?
6.A chi vanno caricate le spese, la tassa di giustizia e le eventuali
ripetibili?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art.139 cifra 2, 160 cifra
1 cpv. 1, 186 CP; 23 cpv. 1 LDDS; 115 cpv. 1 lett. b) LStr ; 455, 453 CPP-CH; 9
e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di furto, art.
139 cifra 1 CP, ricettazione, art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP, violazione di
domicilio, art. 186 CP, infrazione contro la LF concernente la dimora e il
domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 LDDS, entrata illégale, art. 115 cpv.
1 b LStr per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa
n. 783/2010 del 22 febbraio 2010.
condanna ACCU 1
1. alla
pena detentiva di 90 (novanta) giorni (art. 40 e seg. CP), da dedursi il
carcere
preventivo sofferto di giorni 2 (due), considerato che non sono
adempiute
le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi dell’art. 42
CP e vi
è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica
utilità
non potranno essere eseguiti (art. 41 CP).
Pena
parzialmente aggiuntiva alla pena pecuniaria di CHF 900.- (30
aliquote
da CHF 30.- ciascuna) decretata nei suoi confronti dalla Pretura
Penale
di Bellinzona il __________ 2008 .
Considerandi
2.
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 750.- con motivazione scritta e di fr.
350.
- senza motivazione scritta.
rinvia la parte civile CIVI 1, __________
al competente foro per le pretese di natura civile.
ordina il dissequestro nelle mani
del legittimo proprietario LESA 1, , del cellulare marca Motorola V 360, IMEI 3__________
sequestrato a __________ il __________ (senza numero di repertazione).
respinge la richiesta di difesa
d’ufficio (art. 132 CPP).
comunica che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP.
avverte che questo giudizio può
essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale
entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure
oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione
della sentenza.
avverte il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.
Intimazione a: - seduta stante
- per raccomandata
__________
- alla crescita in giudicato
Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dei
provvedimenti coercitivi, Lugano.
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dell’incasso e delle
pene alternative, Torricella,
Ufficio della migrazione,
Bellinzona,
Ufficio reperti, Bellinzona.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 175.- tassa di giustizia
fr. 175.- spese giudiziarie
fr. 350.- totale
senza motivazione scritta
fr. 750.- con
motivazione scritta
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster