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Decisione

10.2010.2

Denuncia mendace avvenuta tramite una querela penale e nel corso di un interrogatorio in polizia

19 ottobre 2010Italiano3 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato

previsto dall'art. 303 cifra 2 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 7 dicembre

2009 n. 5153/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla

pena pecuniaria di fr. 800.- (ottocento), corrispondente a 10 (dieci) aliquote

da fr. 80.- (ottanta).

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo

di prova di 2 (due) anni.

Considerandi

2.

Alla multa di fr. 200.- (duecento), con l'avvertenza che, in caso

di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva

di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3.

Si rinvia la parte civile CIVI 1 al competente foro per eventuali

pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPP).

4.

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e

delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).

vista l’opposizione al decreto

d’accusa interposta tempestivamente in data 21 dicembre 2010;

indetto il dibattimento 19 ottobre 2010,

al quale è comparso l’accusato personalmente mentre il Procuratore pubblico con

lettera 23 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico

dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa

impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data

lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.

Se ACCU 1 è autore colpevole di

denuncia mendace per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2.

Sulla pena e sulle spese.

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 303 cifra 2 CP; 9 e

segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti

proscioglie ACCU 1

dall’imputazione di denuncia

mendace per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 5153/2009 del 7 dicembre

2009.

carica tasse e spese allo Stato.

le parti sono state avvertite del diritto

di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione

e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di

richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv.

2.

CPP).

Intimazione a:

Comando

della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice

dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il presidente: Il

segretario:

Distinta spese a carico dello Stato

fr. 300.- tassa di giustizia

fr. 100.- spese giudiziarie

fr. 400.- totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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