10.2010.213
Allo scopo d'indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto cose altrui; tentare di levare il dispositivo antitaccheggio dalla merce danneggiandola; entrare in un luogo malgrado la diffida
10 maggio 2011Italiano6 min
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Numero d'incarto:
10.2010.213
Data decisione, Autorità:
10.05.2011, PRPEN
Titolo:
Allo scopo d'indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto cose altrui; tentare di levare il dispositivo antitaccheggio dalla merce danneggiandola; entrare in un luogo malgrado la diffida
DANNEGGIAMENTO
FURTO
REATO DI POCA ENTITÀ
VIOLAZIONE DI DOMICILIO
art. 139 cf. 1 CPS
art. 139 agg. 172 let. ter CPS
art. 144 cpv. 1 CPS
art. 186 CPS
Incarto
n.
10.2010.213/FAG
DA 583/2010
Bellinzona
10
maggio 2011
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Fabia
Giannini in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1
difesa da: DI 1,
prevenuto colpevole di 1. ripetuto furto
per avere, a scopo d’indebito
profitto e al fine di appropriarsene, sottratto cose altrui nelle seguenti
circostanze:
1.1.
a __________, il __________ 2009, in danno di LESA 1, dalla borsetta che portava a tracolla sottratto il portamonete contenente fr. 120.40, US$ 10.-, €
80.30 e una carta __________, per un importo complessivo di circa fr. 250.-
(refurtiva interamente restituita alla parte lesa);
1.2.
a __________, il __________ 2009, in danno del negozio CIVI 3, sottratto un copri spalle __________, 1 vestito color viola __________, 1 cardigan
color grigio __________, per un valore complessivo di fr. 315.70 (refurtiva
interamente restituita alla parte lesa);
1.3.
a __________, il __________ 2009, in danno del negozio CIVI 4, sottratto un apparecchio Braun Silk Epil, 1 spazzola girevole Valera, 1 confezione di
pezzuole per pulizia schermi, 1 spazzolino da denti Philips, per un valore
complessivo di fr. 495.90 (refurtiva interamente restituita alla parte lesa);
1.4.
a __________, il __________ 2009, in danno del negozio CIVI 5 sottratto numerose confezioni di prodotti diversi, 2 lime per calli, 2 paia di ghette e
1 asciugacapelli, per un valore complessivo di fr. 327.75 (refurtiva
interamente restituita alla parte lesa);
2. ripetuto furto di poca entità
per avere, a scopo d’indebito profitto e al fine di
appropriarsene, sottratto cose altrui nelle indicate circostanze:
2.1.
a __________, il __________ 2009, in danno del negozio CIVI 2 sottratto una confezione di profumo “J’Adore”, del valore di fr. 151.- (refurtiva
recuperata dalla parte lesa stessa);
2.2.
a __________, il __________ 2009, in danno del negozio CIVI 1 sottratto merce varia per un importo complessivo di fr. 270.50 (refurtiva recuperata
dalla parte lesa stessa);
3. ripetuto danneggiamento
per avere, nelle circostanze di cui sub 1.2) e 1.4), tentando di
levare il dispositivo antitaccheggio o riponendole malamente per occultarle,
danneggiato la merce sottratta alle indicate parti lese;
4. violazione di domicilio
per essere entrata indebitamente e contro la volontà dell’avente
diritto nel negozio Interdiscount di __________, il __________ 2009, siccome
oggetto di diffida a lei regolarmente intimata il __________ 2009;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
perseguito con decreto d’accusa n. 583/2010 di
data 8 febbraio 2010 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:
Fatti
1. Alla pena detentiva di 30 (trenta) giorni da scontare, considerato
che non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi
dell'art. 42 CP e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di
pubblica utilità non potranno essere eseguiti.
Considerandi
2.
Si rinviano le parti civili CIVI 2, CIVI 1, CIVI 3, CIVI 4 e CIVI 5,
al competente foro per le pretese di natura civile.
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese
giudiziarie di fr. 100.-.
4.
Ordina la confisca, cresciuto in giudicato il presente decreto, di
un paio di occhiali da vista e di una borsetta color beige.
5.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale.
vista l'opposizione interposta
tempestivamente in data 25 marzo 2010 dall'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede la
commisurazione della pena ;
sentito da ultimo l'accusata, la quale chiede
che la pena detentiva venga tramutata in lavoro di pubblica utilità;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.
Se l’imputata è autore
colpevole di ripetuto furto per i fatti commessi nelle circostanze descritte
nel decreto d’accusa in questione.
2.
Se l’imputata è autore colpevole di ripetuto furto di poca entità per i
fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione.
3.
Se l’imputata è autore colpevole di ripetuto danneggiamento per i fatti
commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione.
4.
Se l’imputata è autore colpevole di violazione di domicilio per i fatti
commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione.
5.
Se deve essere confermata la confisca di un paio di occhiali da vista e
di una borsetta color beige.
6.
Quale deve essere l’eventuale pena.
7.
A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute
ripetibili.
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 139 cifra 1, 172 ter,
144.
cpv. 1 e 186 CP; 455, 453 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di ripetuto furto,
art. 139 cifra 1 CP, danneggiamento, art. 144 cpv. 1 CP, reati di poca entità
(appropriazione semplice), art. 172ter CP, violazione di domicilio, art. 186 CP,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n.
583/2010 del 8 febbraio 2010.
condanna ACCU 1
1.
1. al lavoro di pubblica utilità
di 120 (centoventi) ore;
1.1
l’accusato è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica
utilità la pena sarà commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che
quattro ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono a un’aliquota
giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di pena detentiva (art. 39 CPS);
2.
si rinviano le parti civili CIVI 2, CIVI 1, CIVI 3, CIVI 4 e CIVI
5, al competente foro per le pretese di tale natura (art. 94 cpv. 3 CPPT);
3.
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi
fr. 600.- con motivazione scritta e di fr. 200.- senza motivazione scritta.
ordina la confisca di un paio di
occhiali da vista e di una borsetta color beige (art. 69 CP);
comunica che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP.
avverte che questo giudizio può
essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale
entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure
oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione
della sentenza.
Intimazione a: - seduta stante
- per raccomandata
- alla crescita in giudicato
Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dei
provvedimenti coercitivi, Lugano.
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dell’incasso e delle
pene alternative, Torricella,
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La
segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 100.00 tassa
di giustizia senza motivazione
fr. 100.00 spese
giudiziarie
fr. 200.00 totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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