Lexipedia

Decisione

10.2010.8

Procedura di espropriazione materiale completata con l'espropriazione formale dei fondi - valutazione delle indennità

19 luglio 2013Italiano23 min

Source ti.ch

Fatti

I prezzi di compravendita fino e compreso il 2008 sono mediamente abbastanza

costanti; non si intravvedono, in particolare, differenze di valore

significative tra le zone R2 e RU2 che siano ascrivibili al diverso indice di

sfruttamento. Le diverse località, relativamente vicine tra loro, sono

gradevoli e, tutto sommato, i vantaggi che si ravvisano in collina, come ad

esempio l’ampio panorama ed il pregevole paesaggio, sono compensati a valle

della cantonale con la morfologia pianeggiante del terreno, che facilita la

costruzione, e l’indice edilizio superiore.

La zona di __________ è un comprensorio non ancora completamente insediato che

si trova di fronte al centro civico. Essa è delimitata ad ovest da Via __________,

a sud/sud-ovest dalla zona agricola, e ad est da una superficie di interesse

parapubblico destinata a parco naturalistico e ricreativo, a sua volta contigua

ad un’area boschiva. Nel complesso si tratta di una zona residenziale piacevole

e tranquilla, fatta eccezione per la fascia confinante con la strada cantonale

la quale si trova ad essere esposta ai disturbi del traffico. Pertanto, nel dicembre

del 2008, il valore dei terreni R2 in località __________, poteva aggirarsi

attorno a fr. 372.- il mq.

Dovendo adeguare tale valore medio al mapp. no. 1048, bisogna considerare che

la particella è completamente urbanizzata ed accessibile tanto dalla strada

cantonale quanto dal mapp. no. 65 grazie ad un diritto di passo sul confinante

mapp. no. 66. Il fondo è tuttavia penalizzato sia dalle immissioni del

traffico, sia, soprattutto, dalla sua conformazione irregolare che, pur non

precludendone l’edificazione, è comunque assai condizionante. Appare dunque

ragionevole applicare una riduzione del 10% rispetto al suddetto valore medio.

Di conseguenza l’indennità per espropriazione materiale e formale del mapp. no.

1048 (mq 314) è fissata, al 23.12.2008, in fr. 335.- il mq.

6.4. Indennità per espropriazione formale parziale del mapp. no. 67

Negli anni successivi all’entrata in vigore del nuovo PR i valori hanno

registrato un incremento raggiungendo una media di ca. fr. 480.- nella località

collinare __________. Nell’area di __________, invece, le vendite dei lotti

scaturiti dal frazionamento del mapp. no. 1049 (di proprietà dell’espropriato)

sono avvenute a fr. 400.- il mq, valore tutto sommato attendibile ed in linea

con il prezzo medio delle part. no. 1022 e 1023 ubicate poco più a sud.

Considerato che il comparto in esame non è completamente insediato ed ancora vi

sono diversi terreni liberi da costruzioni, il fatto che l’ultima transazione

risalga al 2011 è segno di un certo ristagno del mercato immobiliare; ciò non

permette di ritenere che, in questa zona, i valori siano nel frattempo

aumentati come è stato il caso nella località __________. Pertanto,

attualmente, il valore è stimato in fr. 400.- il mq.

Il mapp. no. 67 è un ampio terreno pianeggiante, urbanizzato, poco esposto alle

immissioni della strada cantonale in quanto retrostante e comodamente

accessibile in automobile dal mapp. no. 65. Già edificato, esso dispone ancora

di indici sfruttabili. Complessivamente si tratta di un buon terreno edilizio.

Di conseguenza l’indennità per l’espropriazione formale di mq 82 è fissata, in

data odierna, in fr. 400.- il mq.

6.5. Indennità per espropriazione formale del mapp. no. 65 (quota parte)

Il mapp. 65, formato da sedime asfaltato

e da uno sterrato carrabile, assolve a tutti gli effetti le funzioni di una

strada; una sua diversa destinazione non è concretamente ipotizzabile. Esso è

parte integrante della rete viaria comunale, costituisce l’accesso pedonale e

veicolare a diverse particelle (mapp. no. 66, 1048, 67, 64, 204, 198) ed è

percorribile a piedi e senza restrizioni da chiunque. Stante tale situazione dev’essere assimilato ad una

strada aperta al pubblico ai sensi dell’art. 2 Lstr.

Le superfici stradali sono impianti di urbanizzazione che creano le premesse

per l’utilizzazione dei fondi a fini edilizi e pertanto non sono valutabili

come entità autonome; in particolare, le strade private aperte al pubblico come

le superfici viarie gravate da un certo numero di servitù di passo non sono

stimate alla stessa stregua di un terreno edilizio (Hess/Weibel, op.

cit., ad art. 19 no. 122; Wiederkehr, op. cit., 48; RDAT 1983 no.

75, I-1993 no. 52).

Considerandi

Pur considerando che il valore di una

strada aperta al pubblico è irrisorio, non è trascurabile che, di regola, per l’esproprio

di sedimi stradali è riconosciuta al privato un’indennità di fr. 10.- il mq

(cfr. TRAM 50.2005.6 del 12.10.2005), prassi dalla quale non vi è motivo

di scostarsi nella fattispecie.

Su questa base il valore complessivo della particella è di fr. 1'140.- (mq 114

x fr. 10.-). Di conseguenza l’indennità per l’espropriazione formale della

quota di comproprietà di 3/8, appartenente all’espropriato, ammonta a fr. 427.50 a corpo (fr. 1'140.- : 8 x 3).

7.

L’indennità per espropriazione materiale e formale di mq 1048 è

completata con gli interessi al saggio usuale a decorrere dal momento in cui

l’espropriato ha manifestato in modo inequivocabile l’intenzione di farsi

risarcire (DTF 125 II 1 c. 3b/aa), ovvero, in concreto, a far tempo dal

25.9

, data della lettera con la quale egli ha notificato la sua pretesa di

indennizzo al Comune. In passato il saggio usuale veniva fissato dal Tribunale federale nel quadro delle istruzioni

impartite alle Commissioni federali di stima ai sensi dell’art. 63 LEspr (Hess/Weibel,

op. cit., ad art. 63 no. 7). In virtù di una decisione del 9.11.2009 del Tribunale

amministrativo federale, a partire dal 1°.1.2010 esso corrisponde al tasso

ipotecario di riferimento nei contratti di locazione. Pertanto gli interessi

sono da conteggiare come segue:

del 3.5% dal 25.9.2009 al 31.12.2009

del 3% dal 1°.1.2010 al 1°.12.2010

del 2.75% dal 2.12.2010 al 1°.12.2011

del 2.5% dal 2.12.2011 al 1°.6.2012

del 2.25% dal 2.6.2012 in poi

Sull’indennità per la sola espropriazione

formale parziale del mapp. no. 67 e di una quota di comproprietà di 3/8 del

mapp. no. 65 non sono dovuti interessi in difetto di anticipata immissione in

possesso (cfr. art. 52 cpv. 2 Lespr).

8.

Le spese di procedura sono a

carico dell’ente espropriante con l’obbligo di rifondere all’espropriato

un’equa indennità per ripetibili (art. 73 cpv. 1 Lespr).

Per

i quali motivi

richiamata la

Legge di espropriazione dell’8 marzo 1971,

dichiara

e pronuncia 1. La domanda di completazione della procedura di

espropriazione materiale con l’espropriazione formale è accolta.

2.

L’ente

espropriante verserà all’espropriato le seguenti indennità:

1.1

fr. 335.- il mq per l’espropriazione materiale e formale totale del mapp.

no. 1048 di mq 314, oltre interessi ai seguenti saggi:

del 3.5% dal 25.9.2009 al 31.12.2009

del 3% dal 1°.1.2010 al 1°.12.2010

del 2.75% dal 2.12.2010 al 1°.12.2011

del 2.5% dal 2.12.2011 al 1°.6.2012

del 2.25% dal 2.6.2012 in poi

1.2

fr. 400.- il mq per l’espropriazione formale di mq 82 del mapp. no. 67.

1.3

fr. 427.50 a corpo per l’espropriazione formale di una quota di

comproprietà di 3/8 del mapp. no. 65

2.

La tassa di giustizia e le spese in fr. 1'000.-

sono a carico dell’ente espropriante con l’obbligo di rifondere all’espropriato

fr. 2'000.- per ripetibili.

3.

Contro la presente decisione è data facoltà di

ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, Lugano, nel termine di trenta

giorni dall’intimazione.

4.

Intimazione a:

-

-

per il Tribunale di

espropriazione

la

Presidente Il

segretario giudiziario

Margherita

De Morpurgo Enzo

Barenco

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster