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Decisione

11.2014.15

Proprietà per piani: contestazione di delibera assembleare (ripartizione delle spese relative a un impianto condominiale)

11 maggio 2016Italiano18 min

Source ti.ch

Fatti

i millesimi delle proprietà per piani. Egli lamenta altresì di avere chiesto invano

al perito di distin­guere “in forma percentuale” le funzioni delle

canalizzazioni verticali, suddividendo teoricamente quelle di evacuazione da

quelle di ventilazione. In realtà la richiesta non sarebbe giovata. L'impianto

di scarico del palazzo in cui si trovano le proprietà per piani dell'appellante

for­ma infatti – dopo quanto si è visto – un tutt'uno, nonostante le diverse funzioni

svolte. Poco importa che le condotte verticali

servano all'attore meno che ad altri comproprietari. L'art. 712h

cpv. 3 CC va interpretato restrittivamente (DTF 112 II 315 consid. 3b) e

legittimerebbe una deroga al riparto proporzionale delle spese secondo il valore

delle quote solo qualora, da un punto di vista oggettivo, l'impianto fosse

praticamente inutile per gli appartamenti dell'attore (Steinauer,

Les droits réels, vol. I, 5ª edi­zione, pag. 474 n. 1345a; Meier-Hayoz/Rey, op. cit., n. 68 ad

art. 712h CC; Wermelinger,

op. cit., n. 104 ad art. 712h CC). Ciò non è il caso nella fattispecie.

Che a livello di regolamento per l'amministrazione e l'uso possa eventualmente essere

prevista una partecipazione ridotta alle spese trattandosi di comproprietari

che fruiscono delle condotte verticali per la sola aerazione dei loro scarichi

Considerandi

rimane un'ipotesi da verificare al momento in cui dovesse concretarsi.

11.

L'attore invoca il precedente

pubblicato in DTF 112 II 312, ma il parallelo è fuori luogo, poiché in quel

caso il comproprietario non traeva alcun beneficio dall'impianto di ventilazione

del palazzo, dal quale era scollegato. Che poi la funzione di ventilazione, a

differenza di quella di evacuazione, non provochi in concreto usura né danni alle

colonne di scarico verticali poco sussidia, non potendosi imputare a uno o più

comproprietari spese in re­lazione a un comportamento non causale per il

pregiudizio (Werme­linger, op.

cit., n. 57 ad art. 712h). E nella fattispecie il perito ha

constatato che l'intervento si doveva alla vetustà del­l'impianto (referto,

pag. 6). Ne segue che anche su questo punto l'appello vede la propria sorte

segnata.

12.

Le

spese della decisione odierno seguono la soccombenza del­l'appellante (art. 106

cpv. 1 CPC). La convenuta, che ha formulato osservazioni all'appello tramite un

legale, ha diritto inoltre a un'equa indennità per ripetibili.

13.

Quanto

ai rimedi giuridici esperibili contro la presente sentenza sul piano federale

(art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso non raggiunge la soglia di

fr. 30 000.– ai fini dell'art. 74 cpv. 1

lett. b LTF (sopra, consid. 1).

Dispositivo

Per questi motivi,

decide: 1. Nella

misura in cui non è senza oggetto, l'appello è respinto e la sentenza

impugnata è confermata.

2. Le spese processuali

di fr. 1000.– sono poste a carico dell'appellante, che rifonderà alla

controparte fr. 1500.– per ripetibili.

3. Notificazione a:

avv. dott.;

avv..

Comunicazione

alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il

presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in

materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le

decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause

di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il

valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore

litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è

ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza

fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata

dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è

dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale

al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF).

La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.