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Decisione

11.2021.181

Appello tardivo

3 marzo 2022Italiano8 min

qualità di cessionario della pretesa nei confronti dei convenuti, sono insorti a questa Camera con un appello del 27 dicembre 2021

Source ti.ch

Incarto n.

11.2021.181

Lugano

3 marzo 2022/jh

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d'appello

composta del giudice:

Giani, vicepresidente

vicecancelliera:

Gaggini

sedente

per statuire nella causa SO.2018.2549 (ipoteca legale degli artigiani e

imprenditori: iscrizione provvisoria)

della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, promossa con istanza del 25 maggio 2018 dalla

AP 1

(patrocinata

dall'avv. PA 1 )

contro

AO 1 ora e

AO 2 ora

(patrocinati dall' avv. PA 2 ),

giudicando sull'appello

del 27 dicembre 2021 presentato dalla AP 1, , e da G__________ __________ __________

contro la sentenza emessa dal Pretore il 10 dicembre 2021;

Ritenuto

in fatto:

Fatti

A. Con sentenza del 10

dicembre 2021 il Pretore del Distretto di

Lugano, sezione 3, ha parzialmente confermato l'iscrizione provvisoria ordinata

in via cautelare e senza contraddittorio il 25 maggio 2018 di un'ipoteca legale

degli artigiani e imprenditori, limitandola a fr.

202 609.47 oltre interessi in

favore della AP 1 sulla particella n. 276 RFD di __________comproprietà in

ragione di un mezzo ciascuno di AO 1 e AO 2. Alla AP 1 il Pretore ha assegnato

contestualmente un termine di 60 giorni dalla notifica della sentenza per

chiedere l'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale con l'avvertenza che,

decorso infruttuoso il termine, l'iscrizione provvisoria sarebbe decaduta. Le

spese processuali di fr. 5000.– sono state poste a carico per un ottavo a

carico della ditta istante e per sette ottavi a carico dei convenuti, tenuti a

rifondere alla controparte fr. 7000.– per ripetibili ridotte.

B. Contro

la sentenza appena citata la AP 1 e G__________ __________ __________ in

qualità di cessionario della pretesa nei confronti dei convenuti, sono insorti a questa Camera con un appello del 27 dicembre 2021

per ottenere, previa concessione dell'effetto sospensivo, che l'ipoteca legale

provvisoria sia, appunto, concessa in favore di G__________ __________ __________

quale sostituto della parte istante. Nelle loro osservazioni del 12 gennaio

2022 AO 1 e AO 2 concludono per il rigetto dell'appello. In una replica

spontanea del 21 gennaio 2022 e in una duplica spontanea del 31 gennaio 2022 le

parti hanno mantenuto il loro punto di vista.

Considerando

Considerandi

in diritto: 1. L'iscrizione

provvisoria di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori è trattata con la procedura sommaria degli

art. 248 segg. CPC (art. 249 lett. d n. 5 CPC). Le relative decisioni dei

Pretori (o dei Pretori aggiunti) sono appellabili perciò entro dieci giorni

dalla notifica (art. 314 cpv. 1 CPC), sempre che il valore litigioso

raggiungesse almeno fr. 10 000.– “secondo l'ultima conclusione

riconosciuta nella decisione” impugnata (art. 308 cpv. 2 CPC). In concreto tale

presupposto è dato, ove si consideri l'ammontare dell'ipoteca controverso in

prima sede (fr. 236 940.–). Occorre esaminare la tempestività del rimedio giuridico.

2.

La notificazione di citazioni, ordinanze e

decisioni è fatta mediante invio postale raccomandato o in altro modo contro

ricevuta (art. 138 cpv. 1 CPC). Essa si considera avvenuta quando l'invio è

preso in consegna dal destinatario (art. 138 cpv. 2 CPC). Nella fattispecie

la sentenza del Pretore è stata spedita al patrocinatore dell'istante venerdì

10.

dicembre 2021, è giunta

all'ufficio postale di __________ il giorno successivo ed è stata ritirata

dall'avv. PA 1 all'ufficio postale di __________ Stazione il 14 dicembre 2021 (tracciamento

dell'invio n. 98.__________, agli atti).

Il termine di ricorso è cominciato a decorrere così il 15 dicembre 2021 e sarebbe

scaduto il venerdì 24 dicembre 2021. L'appello in esame, non datato, è

stato consegnato alla Posta il 27 dicembre 2021 alle ore 14.51 (attestazione

postale sulla busta d'invio raccomandato). Si rivela quindi manifestamente

tardivo e, come tale, irricevibile (art. 143 cpv. 1 CPC).

3.

La AP 1 e G__________ __________ __________, dopo

avere indicato nell'appello di avere ricevuto la decisione impugnata il 15

dicembre 2021, come risultava da un'annotazione a mano sulla busta di

ricevimento, si sono giustificati adducendo la loro buona fede dovuta a refuso

di stampa. Essi inoltre fanno valere che trattandosi di un subingresso, questo

può avvenire durante il processo senza che sia specificato il momento.

Pertanto, essi soggiungono, la questione del subingresso non sarebbe preclusa e

potrebbe essere riproposta in una successiva fase del processo. Per gli

appellanti, ad ogni modo, il rimedio giuridico sarebbe tempestivo anche perché

la ratio dell'art. 142 cpv. 3 CPC è quella di riconoscere ai giorni prefestivi

“lo stesso status che viene riconosciuto ai giorni festivi”. E siccome

la giornata prefestiva del 24 dicembre riveste le medesime caratteristiche di

un sabato, in cui l'ufficio postale è aperto solo una mezza giornata, il termine

deve ritenersi prorogato al 27 dicembre. L'opinione dell'istante

non può essere condivisa.

Intanto,

per quel che è della sostituzione di parte, è vero che essa può subentrare in

ogni stadio del procedimento, ma il subentrante riprende il processo nello

stato in cui si trova e non può rimediare per questa via a mancanze procedurali

precedenti della parte sostituita (Trezzini,

Commentario pratico al Codice di diritto processuale civile svizzero, vol. 1,

2ª edizione, n. 11 ad art. 83). Quanto al fatto che il 24 dicembre gli

sportelli postali siano aperti solo la mattina, per giurisprudenza e dottrina

unanime la vigilia di un giorno festivo non è assimilata a un sabato, anche se

gli uffici postali chiudono prima rispetto a un giorno feriale (DTF 110 V 39

consid. 3c; Trezzini, op. cit., n.

16.

ad art. 142; Benn in: Basler Kommentar, ZPO, 3ª edizione, n. 21 ad art. 142;

Frei in: Berner Kommentar,

Schweizerische Zivilprozessordnung, vol. I, edizione 2012, n. 18 ad art. 142; Merz

in: Brunner/Gasser/Schwander [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung,

Kommentar, vol. I, 2ª edizione, n. 30 ad art. 142; Marbacher in: Baker & McKenzie [curatori],

Schweizerische Zivilprozessordnung, Berna 2010, n. 12 ad art. 142; Hoffmann-Nowotny in: Oberhammer/Domej/Haas [curatori], Schweizerische

Zivilprozessordnung, 3ª edizione, n. 10 ad art. 142;

Sutter-Somm/Seilerin: Handkommentar zur Schweizerischen Zivilprozessordnung,

Zurigo 2021, n. 11 ad art. 142; Ernst/Ober-holzer/Sunaric,

Fristen und Fristberechnung im Zivilprozess (ZPO - BGG - SchKG), Zurigo/San

Gallo 2021, pag. 118 n. 280). Né il diritto ticinese prevede che la

vigilia di Natale sia un giorno festivo (art. 1 della legge cantonale concernente i giorni festivi ufficia­li nel

Cantone Ticino (RL 843.200)). Né il solo fatto di applicare rigorosamente

disposizioni formali costituisce un formalismo eccessivo. Ciò è il caso in

particolare nella sanzione relativa al non rispetto di termini di procedura:

un'applicazione severa della normativa relativa ai termini è giustificata per

ragioni di parità di trattamento e dall'interesse pubblico alla legalità, a una

buona amministrazione della giustizia e alla sicurezza del diritto (DTF 142 V

152.

consid. 4.2; più recentemente: sentenza 4D_30/2020 del 1° ottobre

2020.

consid. 4.2 con rinvii).

4.

Se ne conclude che, manifestamente

inammissibile, l'appello sfugge perciò a qualsiasi disamina e può essere deciso da questa Camera in

composizione monocratica (art. 48b cpv. 1

lett. a n. 2 LOG). L'emanazione

dell'attuale sentenza rende senza oggetto la richiesta di effetto sospensivo

contenuta nell'appello.

5.

Le

spese del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). La

tassa di giustizia va nondimeno sensibilmente ridotta per tenere conto del

fatto che la procedura termina senza sentenza (art. 21 LTG). L'appellante

rifonderà alle controparti, che hanno formulato osservazioni per il tramite di

una patrocinatrice, un'adeguata indennità per ripetibili.

6.

Relativamente ai

rimedi giuridici esperibili contro la presente decisione sul piano federale

(art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), le

iscrizioni provvisorie di ipoteche legali di artigiani e imprenditori sono

equiparate a provvedimenti cautelari (DTF 137 III 567), il ricorrente può far

valere contro di esse soltanto la violazione di diritti costituzionali (art. 98

LTF).

Dispositivo

Per questi motivi,

decide: 1. L'appello è irricevibile.

2. Le spese processuali ridotte

di fr. 500.– sono poste, in solido, a carico degli appellanti, che rifonderanno

alle controparti, sempre con vincolo di solidarietà, fr. 2000.– per ripetibili.

3. Notificazione a:

avv. ;

avv. .

Comunicazione alla Pretura

del Distretto di Lugano, sezione 3.

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il

vicepresidente La

vicecancelliera

Rimedi

giuridici

Nelle

cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale

federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,

pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi

enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della

decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso

in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad

almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il

ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione

di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia

ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia

costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116

LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso

durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto

sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).