12.2007.235
Irricevibilità di appello presentato contro decreto di stralcio in seguito a transazione per nuove richieste
5 novembre 2007Italiano4 min
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Numero d'incarto:
12.2007.235
Data decisione, Autorità:
05.11.2007, IICCA
Titolo:
Irricevibilità di appello presentato contro decreto di stralcio in seguito a transazione per nuove richieste
APPELLO
RICEVIBILITÀ DELL'APPELLO
art. 313bis CPC-TI
Incarto n.
12.2007.235
Lugano
5 novembre
2007/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La seconda Camera civile del Tribunale
d'appello
composta dei giudici:
Epiney-Colombo, presidente,
Walser e Lardelli
segretario:
Bettelini, vicecancelliere
sedente per statuire nella causa DI.2006.27 della Pretura
del Distretto di Blenio promossa con istanza 21 settembre 2006 da
AO 1
rappr. da RA 1
contro
AP 1
chiedente lo sfratto di AP 1 dal fondo no 233 RFD di __________
__________ di proprietà di AO 1, procedura stralciata dai ruoli con decreto 20
febbraio 2007 del Pretore perché divenuta priva d'oggetto a seguito
dell'accordo transattivo intervenuto tra le parti all'udienza del 25 ottobre
2006;
ed ora sul "ricorso per appello" 20 ottobre
2007 di AP 1;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che AP 1
conduceva in locazione sin dal 1996 una casa d'abitazione con i relativi
accessori sita a __________, di proprietà di AO 1;
che le divergenze
sorte tra le parti in merito ad asseriti difetti della cosa locata hanno dato
luogo a varie procedure avanti l'Ufficio di conciliazione competente e, da ultimo,
alla procedura di sfratto dipendente dall'istanza 21 settembre 2006 di AO 1;
che
all'udienza di discussione del 25 ottobre 2006, nella quale il qui appellante
era assistito da un legale di fiducia, le parti hanno concluso un accordo
transattivo, con il quale AP 1 si impegnava - tra l'altro - a liberare l'ente
locato entro il 31 agosto 2007, a non intraprendere procedure intese alla
protrazione della locazione e a non impugnare l'accordo transattivo stesso;
che con
decreto 20 febbraio 2007 il Pretore ha stralciato l'incarto dai ruoli;
che con
atto 20 ottobre 2007, denominato "ricorso per appello", AP 1 , dopo
aver fatto riferimento alla "decisione 25 ottobre 2006 della Pretura di
Blenio, Acquarossa, incarto 2006.27...", sostiene l'irregolarità della
procedura che ha dato luogo alla transazione giudiziale, che sarebbe altresì
stata viziata da timore, e chiede la condanna della controparte al versamento
di fr. 29'842,70 oltre a una "rendita mensile a partire dal 1.07.2007 per
affitto più elevato di fr. 320.- e altri "importi con valore secondo il
prudente criterio del giudice";
che
l'atto, manifestamente irricevibile, non è stato intimato alla controparte per
osservazioni (art. 313bis CPC);
che con
il proprio allegato AP 1 non chiede l'annullamento del decreto di stralcio 20
febbraio 2007, né dell'accordo transattivo del 25 ottobre 2006, che egli
peraltro ha rispettato riconsegnando l'oggetto della locazione nel corso del
mese di luglio 2007;
che il
ricorrente non si aggrava quindi contro una decisione del Pretore ma, premessa
la nullità della transazione giudiziale a suo tempo conclusa avanti il primo
giudice, chiede un risarcimento alla controparte, in particolare per lavori
eseguiti nell'oggetto locato e spese di varia natura;
che, così
facendo, egli sottopone a questa Camera domande nuove, che non erano oggetto
della transazione e neppure erano state preventivamente sottoposte al Pretore,
sicché le stesse sono manifestamente improponibili in appello;
che di
conseguenza il gravame è irricevibile;
che,
stante la particolarità della situazione, eccezionalmente, si prescinde dal prelievo
di spese in appello, mentre non è il caso di assegnare ripetibili alla
controparte, alla quale il gravame neppure è stato intimato;
per i quali motivi
pronuncia:
1. L'appello
20 ottobre 2007 di AP 1 è irricevibile.
2. Non
si prelevano tasse né spese.
3. Intimazione:
- AP 1, , __________
-
Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Blenio
terzi implicati
Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente La
segretaria
Rimedi
giuridici
Nelle cause a carattere pecuniario in materia di
locazione con un valore litigioso superiore a fr. 15'000.- è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF).
Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli
stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117
LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso
ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi
Fatti
i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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