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Decisione

12.2010.167

Locazione - nullità della disdetta - appello irricevibile

3 novembre 2010Italiano10 min

Source ti.ch

Fatti

il gravame che si limita a richiamare argomentazioni espresse in precedenti

allegati oppure che si esaurisce nella testuale o quasi trascrizione di tali

allegati (Cocchi/Trezzini, CPC-TI,

m. 21 e 22 ad art. 309; CPC-TI App., m. 36 ad art. 309; RtiD II-2009, n. 7c

pag. 632). Si tratta in effetti di narrazioni redatte allo scopo di convincere

il Pretore della bontà delle proprie argomentazioni alla luce delle risultanze

dell'istruttoria, e non invece con la diversa finalità di suffragare avanti

alla Camera d'appello l'erroneità del giudizio impugnato. Ciò premesso, si constata che l'appello dell'istante – come per

altro rettamente eccepito dall'appellata nelle osservazioni (pag. 1) – è costituito

in gran parte dalla letterale trascrizione dell'istanza 3 febbraio 2010 ed è

perciò, per i motivi testé esposti, manifestamente irricevibile nella misura in

cui le citazioni tratte da quell'allegato – che ricalcano in gran parte

pedissequamente le argomentazioni già fatte valere davanti all'Ufficio di

conciliazione – non sono al servizio di circostanziate censure al giudizio pretorile.

5.1 Esaminando

nel dettaglio il gravame si constata che i punti C.1/1.1/1.2/1.3/1.4 pag. 3-5

dell'appello sono l'integrale trascrizione dei punti 1/1.1/1.2/1.3/1.4 pag. 2-3

dell'istanza.

5.2 Non

resta dunque che esaminare le restanti censure dell'appello, che non

costituiscono una pedissequa ricopiatura dell'istanza. Arduo risulta tuttavia,

anche da un tale esame, intravvedere una critica seria al giudizio di prima

sede. Infatti si ritrovano ancora ripetizioni, con altre parole, di

argomentazioni già trattate con l'istanza. Per altro l'appellante neppure fa

mistero di ripetersi in sede d'appello “per l'ennesima volta” (appello, pag. 4

verso il mezzo). Le circostanze che AO 1 abbia permesso a AP 1 di istallarsi

nei locali, che quest'ultima abbia pagato pigioni “trimestralmente in via

anticipata”, abbia allestito delle targhe, a suo dire, “costose (e

visibilissime)” sono irrilevanti e non dimostrano certo che vi sia stata una

conclusione del contratto per atti concludenti. D'altro canto, l'appellante

ammette che il “doc. B è stato firmato unicamente da AP 1 e può essere

considerato una contro-offerta rispetto alla prima bozza del contratto doc. 2

(prima offerta)” (appello, pag. 5 verso il mezzo). Per AO 1 non c'era alcun

obbligo di comunicare espressamente la non adesione alla contro-offerta. Quindi

non vi è stata da parte di quest'ultima alcuna violazione delle norme della

buona fede. L'appello, meramente dilatorio e al limite della temerarietà, va

pertanto respinto senza ulteriore disamina.

6. La

tassa di giustizia, le spese e le ripetibili della procedura d'appello seguono la soccombenza

dell'appellante e sono calcolate su un valore computabile massimo di fr.

6'600.-, pari a dodici mesi di locazione (art. 414 cpv. 3 CPC), ritenuto che il

valore litigioso – determinante per l'impugnabilità al Tribunale federale – deve invece essere stabilito

in almeno fr. 19'800.- (canone di locazione per trentasei mesi, fino alla data

in cui sarebbe possibile dare disdetta ordinaria del contratto, ovvero fino al

termine del periodo di protezione di tre anni fissato dall'art. 271a lett. e

CO; Lachat, Le bail à loyer,

Losanna 2008, pag. 166).

Per i quali motivi,

visti l’art. 148 CPC e la LTG

dichiara e pronuncia:

1. L’appello

6 settembre 2010 di AP 1 è respinto.

Considerandi

2.

Gli

oneri processuali di appello consistenti in:

a) tassa

di giustizia fr. 300.-

b) spese fr.

50.

-

totale fr.

350.

-

anticipati

dall'appellante, sono posti a suo carico. AP 1 rifonderà inoltre all'appellata

complessivi fr. 500.– a titolo di ripetibili.

3.

Intimazione:

-

-

Comunicazione

alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente

Il segretario

Rimedi giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in

materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla

notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il

valore litigioso ammonta ad almeno fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di

diritto del lavoro e di locazione e ad almeno fr. 30'000.- negli altri casi;

per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una

questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora

non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi

termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La

parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con

un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una

sola e medesima istanza (art. 119 LTF).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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